Ancora un episodio di violenza domestica scuote Napoli, dove nella notte di domenica 3 maggio, intorno all’1:20, i carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti per soccorrere una giovane donna trovata in strada in condizioni drammatiche.
I militari stavano percorrendo via Foria quando hanno notato una ragazza di 25 anni, di origine peruviana, con il volto e la testa sporchi di sangue. Tra le braccia stringeva la sua bambina di appena 4 anni, visibilmente sotto shock. Ai carabinieri la donna ha raccontato di essere stata appena aggredita dal compagno convivente.
Dalle prime ricostruzioni, la violenza si sarebbe consumata poco prima all’interno dell’abitazione della coppia, a breve distanza dal luogo del ritrovamento. L’uomo, un peruviano classe 1999, avrebbe colpito ripetutamente la compagna alla testa utilizzando uno smartphone come oggetto contundente, il tutto sotto gli occhi della figlia.
La bambina è stata affidata alla nonna materna, mentre i carabinieri si sono messi subito sulle tracce dell’aggressore. L’uomo è stato rintracciato e arrestato poco dopo: dovrà rispondere di tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia. Secondo quanto emerso, era già stato denunciato dalla compagna lo scorso anno, un elemento che aggrava ulteriormente la sua posizione.











