Da domani, sabato 27 giugno, e fino a lunedì, 29 giugno, la Campania sarà interessata da una nuova e intensa ondata di calore, con temperature ben al di sopra della media stagionale e condizioni di afa persistente soprattutto nelle aree interne della regione.
Secondo le previsioni diffuse dalla Protezione Civile regionale, i valori termici potranno superare anche di 5-6 gradi le medie del periodo, accompagnati da un elevato tasso di umidità e da scarsa ventilazione, elementi che renderanno il caldo ancora più difficile da sopportare.
Le zone maggiormente esposte saranno, ancora una volta, le province di Benevento e Caserta, dove il fenomeno rischia di risultare più intenso e duraturo rispetto alle aree costiere.
Chiese e presidi di solidarietà nel centro di Napoli come rifugio dal caldo
Nel capoluogo, l’emergenza caldo riporta al centro anche il tema della protezione delle fasce più fragili. Alcune chiese del centro storico di Napoli, insieme alle iniziative promosse dalla Caritas diocesana, si stanno confermando punti di riferimento e “rifugi climatici” per chi non ha alternative per ripararsi dalle alte temperature.
Un’iniziativa che si inserisce in una rete più ampia di assistenza e solidarietà, pensata soprattutto per anziani, persone fragili e senza fissa dimora, che rischiano maggiormente gli effetti delle ondate di calore.
L’appello delle istituzioni: “Servono piani per l’emergenza caldo”
L’allerta non riguarda solo l’aspetto meteorologico, ma anche quello sanitario e sociale. Il prefetto di Napoli ha rivolto un appello ai sindaci affinché attivino o rafforzino i piani comunali di intervento per fronteggiare l’emergenza caldo, con particolare attenzione all’assistenza domiciliare e ai servizi sociali.
L’invito è quello di potenziare il monitoraggio delle persone a rischio, garantire supporto agli anziani soli e coordinare le attività di prevenzione, soprattutto nelle ore più calde della giornata.
Le raccomandazioni: attenzione a bambini, anziani e malati cronici
Come di consueto in questi casi, le autorità raccomandano di evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali, limitare gli spostamenti non necessari e mantenere una corretta idratazione.
Particolare attenzione va riservata a bambini, anziani e persone con patologie cardiovascolari o respiratorie, categorie che possono risentire in modo più grave delle temperature elevate.
Un fenomeno sempre più frequente
Le ondate di calore, ormai sempre più frequenti anche nel Sud Italia, confermano una tendenza climatica che negli ultimi anni sta rendendo le estati campane più lunghe e difficili. Un cambiamento che non riguarda solo il meteo, ma anche la gestione quotidiana delle città e la capacità delle istituzioni di rispondere alle emergenze sanitarie legate al caldo estremo.








