• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 15 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Trovato il cadavere del 20enne sparito un mese fa nel casertano: l’amico confessa di averlo ucciso

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
21 Aprile, 2026
in Cronaca
0
Trovato il cadavere del 20enne sparito un mese fa nel casertano: l’amico confessa di averlo ucciso

Screenshot

Share on FacebookShare on Twitter

Per oltre un mese è stato un nome tra tanti nelle liste delle persone scomparse. Una storia sospesa, fatta di attese e speranze. Poi la svolta, la più tragica: Vincenzo Iannitti, 20 anni, è stato ritrovato senza vita. E dietro la sua morte si cela un omicidio.

ADVERTISEMENT

Il corpo del giovane, originario di Sessa Aurunca, è stato rinvenuto nella frazione di San Castrese, a pochi passi dal centro abitato. Era nascosto in una cantinola scavata nel terreno, nei pressi di un edificio in ristrutturazione. Il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, era avvolto in una busta e coperto con pietre: un tentativo evidente di nascondere tutto, di cancellare ogni traccia.

La scomparsa risaliva al 18 marzo. Da quel giorno, nessuna notizia. Il giovane era uscito di casa, forse per fare una passeggiata, e poi il silenzio. Un vuoto che si è riempito solo dopo settimane, con il ritrovamento che ha trasformato l’ansia in certezza: Vincenzo era stato ucciso.

La svolta nelle indagini è arrivata con la confessione di un giovane di 19 anni, di origini rumene, amico della vittima. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe stato lui a colpire Vincenzo con due coltellate, utilizzando un’arma con lama di circa otto centimetri, poi sequestrata.

Non solo. Dopo l’aggressione, il ragazzo avrebbe gettato il corpo dal balcone della sua abitazione, in un cortile sottostante, per poi occultarlo nel luogo dove è stato ritrovato giorni dopo.

Un gesto che non si limita all’omicidio, ma che racconta anche il tentativo di far sparire tutto: il corpo, le prove, la verità.

I carabinieri del comando provinciale di Caserta e della compagnia di Sessa Aurunca hanno lavorato per settimane per ricostruire gli ultimi movimenti del 20enne, fino ad arrivare al fermo del sospettato e alla confessione. Ora il 19enne dovrà rispondere di omicidio e occultamento di cadavere.

Resta ancora da chiarire il movente. Le indagini sono in corso per comprendere cosa sia accaduto tra i due, quale dinamica abbia trasformato un rapporto di conoscenza in un atto di violenza estrema.

La salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale del Policlinico universitario di Caserta, dove nei prossimi giorni verrà eseguita l’autopsia. Sarà un passaggio fondamentale per definire con precisione le cause della morte e confermare la ricostruzione.

Intanto, una storia che era iniziata con una scomparsa si chiude nel modo più drammatico.

ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli Est, Rione Villa: presentazione dell’accordo per la cura e riqualificazione di 5000 mq di verde

Succ.

Morte Chiara Jaconis, chiesto il processo per i genitori del minore che lanciò la statuetta: “Non vigilarono”

Può interessarti

Pestato per oltre venti minuti nel carcere di Bellizzi Irpino: 26enne di Barra morì dopo mesi di agonia
Cronaca

Pestato per oltre venti minuti nel carcere di Bellizzi Irpino: 26enne di Barra morì dopo mesi di agonia

14 Maggio, 2026
Sequestrato il cantiere nella villa di Sting a Massa Lubrense: irregolarità sulla sicurezza sul lavoro
Cronaca

Sequestrato il cantiere nella villa di Sting a Massa Lubrense: irregolarità sulla sicurezza sul lavoro

14 Maggio, 2026
Bracciante ucciso da una baby gang mentre andava al lavoro
Cronaca

Bracciante ucciso da una baby gang mentre andava al lavoro

14 Maggio, 2026
Rosario Coppola, 52enne ucciso ad Arzano: possibile vittima di uno scambio di persona
Cronaca

Rosario Coppola, l’imbianchino ucciso per errore ad Arzano: la storia dell’ennesima vittima innocente

14 Maggio, 2026
Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 
Cronaca

Prof napoletano autore del post contro la figlia di Meloni tenta il suicidio: si è lanciato dal balcone

14 Maggio, 2026
VIDEO-Arzano: arrestate 17 persone per l’omicidio di un innocente e le estorsioni per i detenuti
Cronaca

VIDEO-Arzano: arrestate 17 persone per l’omicidio di un innocente e le estorsioni per i detenuti

14 Maggio, 2026
Succ.
Turista colpita alla testa ai Quartieri Spagnoli: individuata la casa dalla quale è caduta la statua che l’ha uccisa

Morte Chiara Jaconis, chiesto il processo per i genitori del minore che lanciò la statuetta: “Non vigilarono”

Ultimi Articoli

Isola di La Maddalena: le cale più belle da visitare 

Isola di La Maddalena: le cale più belle da visitare 

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Perché l’Isola di La Maddalena è famosa per le sue cale  L’Isola di La Maddalena concentra in pochi chilometri un...

Pestato per oltre venti minuti nel carcere di Bellizzi Irpino: 26enne di Barra morì dopo mesi di agonia

Pestato per oltre venti minuti nel carcere di Bellizzi Irpino: 26enne di Barra morì dopo mesi di agonia

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Un pestaggio brutale durato oltre venti minuti, consumato all’interno del carcere di Bellizzi Irpino, ad Avellino. Poi il coma, il...

Sequestrato il cantiere nella villa di Sting a Massa Lubrense: irregolarità sulla sicurezza sul lavoro

Sequestrato il cantiere nella villa di Sting a Massa Lubrense: irregolarità sulla sicurezza sul lavoro

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Controlli dei Carabinieri nella villa di proprietà di Sting a Massa Lubrense, nel cuore della Penisola Sorrentina. I militari della stazione locale, insieme...

Chi era Bakari Sako, il bracciante ucciso a Taranto da una baby gang mentre andava al lavoro

Chi era Bakari Sako, il bracciante ucciso a Taranto da una baby gang mentre andava al lavoro

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Bakari Sako aveva 35 anni ed era originario del Mali. Da circa dieci anni viveva in Italia, dove aveva costruito...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?