È ufficiale: Gianmarco Mazzi è il nuovo ministro del Turismo del governo italiano. Il giuramento si è svolto oggi al Quirinale davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
La nomina arriva dopo le dimissioni di Daniela Santanchè, con la conseguente scelta dell’esecutivo di affidare il dicastero a Mazzi, fino a oggi sottosegretario al Ministero della Cultura.
La cerimonia si è svolta nel rispetto del protocollo istituzionale. Dopo la firma del decreto di nomina, Mazzi ha prestato giuramento nelle mani del Capo dello Stato, entrando ufficialmente in carica.
Al termine, il nuovo ministro ha espresso soddisfazione per l’incarico ricevuto, sottolineando il valore strategico del settore turistico per l’economia nazionale.
“Il turismo è un mondo ricco di fascino e grandi professionalità che richiede cura attenta perché rappresenta un pilastro dell’economia italiana”, ha dichiarato Mazzi subito dopo il giuramento.
Parole che richiamano la centralità del comparto turistico, tra i principali motori economici del Paese, soprattutto in termini di occupazione e attrattività internazionale.
Con la nuova nomina, il governo completa il riassetto del ministero del Turismo. Mazzi, già esponente della struttura governativa e con esperienza nel settore cultura, assume ora la guida del dicastero in una fase ritenuta strategica per le politiche del turismo italiano.
Figura già attiva nel panorama politico, Mazzi proviene dall’esperienza come sottosegretario alla Cultura e deputato della maggioranza, con un percorso che intreccia politica e mondo dello spettacolo.
La sua nomina segna una continuità con l’impostazione governativa di valorizzazione dei settori culturali e turistici come asset economici centrali.
Ora l’attenzione si sposta sulle prossime linee programmatiche del ministero, in una fase in cui il comparto turistico italiano continua a rappresentare uno dei settori più dinamici dell’economia nazionale.










