Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto carburanti, confermando la proroga del taglio delle accise sui carburanti fino al primo maggio.
Il provvedimento, adottato in un contesto di prezzi energetici ancora instabili, punta a contenere l’impatto dei rincari alla pompa e a garantire un sostegno immediato a famiglie e attività produttive.
“Abbiamo appena approvato il decreto legge e proroghiamo il taglio delle accise fino al primo di maggio”, ha dichiarato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti al termine del Consiglio dei ministri.
La misura prosegue lo sconto fiscale sui carburanti già introdotto nelle scorse settimane e viene finanziata con risorse pubbliche dedicate, in un quadro economico ancora influenzato dalle tensioni internazionali e dall’andamento dei mercati energetici.
Il decreto non si limita alla proroga delle accise. Il governo ha infatti esteso alcune agevolazioni anche al settore agricolo, equiparandolo in parte a quello della pesca per quanto riguarda gli sgravi fiscali sul carburante.
L’obiettivo è sostenere i comparti più esposti all’aumento dei costi energetici, in particolare nelle fasi di produzione e trasporto.
Secondo quanto illustrato dal ministro, il provvedimento si inserisce in una strategia di breve periodo, con l’intento di “tamponare” l’attuale fase di incertezza.
Il governo ha ribadito che eventuali ulteriori interventi dipenderanno dall’evoluzione del contesto internazionale e dall’andamento dei prezzi energetici nei prossimi mesi.
La proroga delle accise rappresenta dunque una soluzione temporanea, pensata per garantire stabilità nel breve periodo mentre l’esecutivo monitora l’andamento del mercato.











