Nuovo intervento dei Carabinieri del NAS nelle strutture della ristorazione sanitaria in Campania. A Napoli è stata sospesa l’attività di una mensa ospedaliera dopo il riscontro di gravi criticità igienico-sanitarie e la presenza di insetti nei locali di preparazione e conservazione dei pasti.
Nel corso dei controlli, inseriti in una più ampia operazione nazionale, i militari hanno rilevato condizioni giudicate non conformi agli standard di sicurezza alimentare, tali da determinare l’interruzione immediata del servizio e l’irrogazione di sanzioni amministrative.
Secondo quanto emerso dalle verifiche, nella mensa ospedaliera sarebbero state riscontrate carenze strutturali e igieniche, con la presenza di insetti negli ambienti destinati alla preparazione dei pasti.
La situazione ha portato alla sospensione cautelativa dell’attività, in attesa degli interventi di sanificazione e delle prescrizioni imposte dagli ispettori.
Nel complesso, i controlli dei NAS hanno interessato centinaia di strutture sanitarie in tutta Italia, con una percentuale significativa di irregolarità.
Criticità anche in un’altra struttura sanitaria della provincia di Salerno, dove le analisi hanno evidenziato la presenza di contaminazione microbiologica sui vassoi utilizzati per la distribuzione dei pasti.
In particolare, i test hanno rilevato batteri appartenenti al gruppo degli enterobatteri e coliformi, indicatori di possibile contaminazione e di procedure di sanificazione non adeguate.
Un dato che ha imposto ulteriori verifiche sulle modalità di lavaggio e gestione delle stoviglie destinate ai pazienti.
L’operazione si inserisce in un più ampio monitoraggio delle mense ospedaliere e dei servizi di ristorazione collettiva, finalizzato alla tutela dei pazienti più fragili.
Secondo i dati complessivi, una quota significativa delle strutture controllate non risulta pienamente conforme, con carenze che vanno dalla gestione degli alimenti alla manutenzione dei locali, fino all’applicazione dei protocolli HACCP.
Le verifiche proseguiranno nelle prossime settimane con nuovi controlli a campione. L’obiettivo è garantire standard più elevati nella preparazione e distribuzione dei pasti in ambito sanitario, dove eventuali contaminazioni possono avere conseguenze particolarmente gravi.
Le autorità sottolineano come la sicurezza alimentare nelle strutture ospedaliere resti una priorità assoluta, soprattutto per la tutela dei pazienti più vulnerabili.










