È stata rintracciata e arrestata questa mattina, giovedì 26 febbraio, a Castel Volturno, al termine di una mirata attività investigativa, Carmela Caiazzo, 44 anni, napoletana, latitante dal 2022.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli, sotto il coordinamento della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli.
La donna era stata condannata in via definitiva alla pena di 4 anni, 2 mesi e 26 giorni di reclusione, oltre alla pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, per i reati di peculato e omissione di atti d’ufficio.
Secondo quanto accertato nei procedimenti giudiziari, Caiazzo si era resa responsabile di ripetute sottrazioni di somme di denaro nel periodo compreso tra il 2010 e il 2015, approfittando del proprio ruolo di tutrice legale del fratello. Condotte che avrebbero violato in modo sistematico i doveri derivanti dalla nomina del Giudice tutelare, incarico che le imponeva di agire esclusivamente nell’interesse della persona assistita.
Divenuta irreperibile dopo la sentenza definitiva, la 44enne si era sottratta all’esecuzione della pena facendo perdere le proprie tracce per oltre due anni. Le indagini dei militari dell’Arma hanno consentito di localizzarla a Castel Volturno , dove si nascondeva per eludere la cattura.
Nella mattinata odierna, i Carabinieri hanno quindi dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli, ponendo fine alla latitanza.
Al termine delle formalità di rito, Carmela Caiazzo è stata condotta in carcere, dove sconterà la pena inflitta in via definitiva.
L’arresto rappresenta l’epilogo di una vicenda giudiziaria che ha messo in luce gravi abusi di fiducia e l’utilizzo illecito di risorse sottratte a una persona affidata alla sua tutela.











