• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 31 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

21 febbraio 2018, uccisi un giornalista e la sua fidanzata: stavano investigando sulla ‘Ndrangheta

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
25 Febbraio, 2026
in Cronaca
0
21 febbraio 2018, uccisi un giornalista e la sua fidanzata: stavano investigando sulla ‘Ndrangheta
Share on FacebookShare on Twitter

Il 21 febbraio 2018, Ján Kuciak e la sua fidanzata Martina Kušnírová, entrambi 27enni, furono trovati uccisi a colpi d’arma da fuoco nella loro casa di Veľká Mača, un villaggio a circa 50 km da Bratislava in Slovacchia.

ADVERTISEMENT

I corpi della coppia furono scoperti dalla polizia cinque giorni dopo, il 26 febbraio, dopo che i familiari non avevano notizie da diversi giorni. Entrambi erano stati giustiziati nella loro casa: Kuciak con proiettili al petto e Martina con un colpo alla testa, sparati probabilmente la sera del 21 febbraio. Non furono trovati segni di collutazione né oggetti rubati, indicando che l’obiettivo dei killer era la coppia stessa. 

Kuciak era un giornalista investigativo per il sito slovacco Aktuality.sk, e da oltre un anno stava indagando su frodi fiscali e connessioni tra imprenditori, politica e criminalità organizzata italiana, in particolare la ‘Ndrangheta. Il suo lavoro aveva individuato sospetti legami tra alcuni uomini d’affari e politici di alto livello, e possibili infiltrazioni di clan mafiosi nei contratti pubblici e nella gestione di fondi dell’Unione Europea. 

Secondo colleghi e fonti investigative, proprio questa sua inchiesta rappresentava un rischio per interessi forti, e si ritiene che il suo omicidio sia stato legato a motivi professionali, ovvero al tentativo di impedire la pubblicazione di informazioni scomode. 

L’omicidio del giovane cronista fu un evento senza precedenti in Slovacchia: fu la prima volta che un giornalista veniva ucciso nel paese dall’indipendenza nel 1993. Le reazioni furono immediate e forti: manifestazioni di protesta per la libertà di stampa, accensioni di candele in varie città, e manifestazioni di solidarietà sia nel paese sia all’estero. 

La vicenda scatenò una profonda crisi politica, con enormi proteste di piazza contro la corruzione e le relazioni tra politica e criminalità. 

Le indagini portarono all’arresto di diversi sospetti, e gli investigatori slovacchi avanzarono l’ipotesi che l’omicidio fosse stato commissionato da un imprenditore legato a interessi criminali e politici, con l’aiuto di intermediari e killer professionisti. Nel corso degli anni sono stati condannati alcuni esecutori materiali, come Miroslav Marček e altri complici, con pene detentive di lungo periodo, mentre resta controverso il destino degli mandanti politici e imprenditoriali. 

Nonostante condanne per gli esecutori, le indagini sul possibile “mandante” principale, incluso l’imprenditore Marian Kočner, hanno incontrato difficoltà giudiziarie e continue battute d’arresto, alimentando critiche circa la lotta all’impunità per omicidi di giornalisti. 

La morte di Kuciak e Martina rappresenta ancora oggi un simbolo potente della lotta per la libertà di stampa, trasparenza e giustizia contro la corruzione e l’infiltrazione mafiosa nella politica e negli affari pubblici. La loro vicenda ha stimolato una nuova generazione di attivisti e giornalisti a continuare a indagare e chiedere responsabilità, nonostante il rischio personale. 

ADVERTISEMENT
Prec.

Il cuore donato a Domenico era di un bimbo di 4 anni morto dopo una caduta in piscina

Succ.

25 febbraio 1997: dirigente sanitario ucciso in un agguato mafioso

Può interessarti

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato
Cronaca

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

30 Maggio, 2026
Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa
Cronaca

Gli incubi di Gabriella Onesto e quella frase terribile: «Tommaso Schisa meglio morto che pentito»

30 Maggio, 2026
Tommaso Schisa: l’esempio di cui i giovani aspiranti boss di Ponticelli avevano bisogno
Cronaca

Quando il clan dichiarò guerra al proprio figlio: il giorno in cui Tommaso Schisa scelse di collaborare

30 Maggio, 2026
Trema la camorra di Ponticelli: si è pentito Tommaso Schisa, figlio della “pazzignana” Luisa De Stefano
Cronaca

Perché il pentimento di Tommaso Schisa terrorizzava la camorra più di cento carabinieri

30 Maggio, 2026
Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa
Cronaca

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

30 Maggio, 2026
Ponticelli: ecco come i clan alleati gestivano la compravendita delle case popolari
Cronaca

Gabriella Onesto, l’ergastolo e il prezzo della vendetta

30 Maggio, 2026
Succ.
25 febbraio 1997: dirigente sanitario ucciso in un agguato mafioso

25 febbraio 1997: dirigente sanitario ucciso in un agguato mafioso

Ultimi Articoli

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Ad Afragola qualcuno ignoti hanno dato fuoco allo striscione che ritraeva il volto di Martina Carbonaro, la 14enne vittima di...

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

Gli incubi di Gabriella Onesto e quella frase terribile: «Tommaso Schisa meglio morto che pentito»

di Luciana Esposito
30 Maggio, 2026
0

Durante le notti introdotte dalla decisione di Tommaso Schisa di collaborare con la giustizia, Gabriella Onesto smette praticamente di dormire....

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Il Parco Archeologico di Ercolano apre le sue porte gratuitamente per due domeniche consecutive nel mese di giugno, offrendo a...

“Weekend di fuoco” in Campania: torna il gran caldo

Caldo: Vaia, “Non solo emergenze stagionali: contro caldo e zanzare occorrono interventi strutturali”.

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

"Con temperature così elevate già alla fine di maggio, soprattutto gli anziani devono prestare la massima attenzione, restando in casa...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?