All’alba di giovedì 29 gennaio, a San Giorgio a Cremano, i carabinieri della locale stazione hanno arrestato un 30enne di Poggioreale, Ivan Engheben, e denunciato un 20enne di Scampia, meccanico e incensurato, al termine di un inseguimento conclusosi nel vicino comune di Portici.
Sono le 7.30 quando una pattuglia dell’Arma nota una Fiat Panda con due persone a bordo e intima l’alt per un controllo di routine. Alla vista dei militari, però, il conducente non si ferma e preme sull’acceleratore. Scatta così un inseguimentoper le strade cittadine, con la gazzella alle calcagna dell’utilitaria in fuga.
La corsa si conclude a Portici, dove uno degli pneumatici della Panda si fora, costringendo i due occupanti a fermarsi. A quel punto, il 20enne di Scampia si arrende senza opporre resistenza. Diversa la reazione dell’altro, che tenta la fuga a piedi.
Gli accertamenti dei carabinieri fanno subito emergere un elemento chiave: il 30enne era già sottoposto alla detenzione domiciliare presso la propria abitazione di Poggioreale. Nonostante ciò, si trovava fuori casa e ha cercato di sottrarsi al controllo, venendo però bloccato e arrestato dopo pochi istanti.
Durante la perquisizione personale, i militari trovano nelle tasche dell’uomo un coltello a serramanico, mentre addosso porta anche un decodificatore di centraline elettroniche per auto, strumento utilizzato per forzare i sistemi di avviamento dei veicoli di ultima generazione. Il controllo viene poi esteso all’auto: all’interno della Panda i carabinieri rinvengono una smerigliatrice a batterie, una mazzola e altri arnesi da scasso, confermando i sospetti su una possibile serie di furti in preparazione.
Il 30enne di Poggioreale è stato arrestato con le accuse di evasione, resistenza e porto abusivo di armi e strumenti atti allo scasso ed è attualmente in attesa di giudizio. Il 20enne che era con lui, invece, è stato denunciato a piede libero.











