Il mondo della moda piange la scomparsa di Valentino Clemente Ludovico Garavani, celebre stilista italiano e fondatore della maison Valentino, morto ieri 19 gennaio 2026 a 93 anni nella sua casa di Roma circondato dall’affetto dei suoi cari. Nato l’11 maggio 1932 a Voghera (Italia), Valentino è stato uno dei protagonisti più influenti della moda del XX e XXI secolo, contribuendo in modo determinante a rendere il Made in Italy un simbolo globale di eleganza, femminilità e lusso.
Una carriera che ha segnato epoche
Valentino ha fondato la sua prima sartoria a Roma nel 1959, e già nei primi anni Sessanta la sua visione ha conquistato il jet set internazionale. I suoi capi erano sinonimo di raffinatezza senza tempo, con particolare celebrità per il celebre “Valentino red”, la nuance scarlatta che è diventata un vero e proprio emblema del marchio e della sua estetica. Nel corso della sua lunga carriera ha vestito regine, dive di Hollywood, first ladies e icone internazionali come Jacqueline Kennedy, Elizabeth Taylor, Diana, Princess of Wales e molte altre. La maison Valentino ha influenzato non solo l’alta moda ma anche lo stile di intere generazioni, imponendo un linguaggio estetico fatto di eleganza classica, raffinate tecniche sartoriali e lusso discreto.
Reazioni e tributi internazionali
La notizia della sua scomparsa ha suscitato commozione in tutto il mondo. Personalità del calibro di Donatella Versace hanno ricordato Valentino come un “vero maestro” della moda, sottolineando che il suo contributo resterà indelebile nella storia del settore. Anche la Premier, Giorgia Meloni, ha definito Valentino come un “simbolo eterno dell’alta moda italiana”, sottolineando come il suo lascito continuerà a ispirare generazioni di creativi. Tra i numerosi omaggi giunti sui social e dai media internazionali, il direttore creativo e suo collaboratore Pierpaolo Piccioli ha postato parole intense, ricordando Valentino come un maestro che ha insegnato che “la moda è gioia”.
Cerimonie funebri e omaggi
La camera ardente sarà allestita mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio presso PM23 – Piazza Mignanelli 23 a Roma, storica sede della maison, mentre il funerale è previsto venerdì 23 gennaio nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri.
L’eredità di un imperatore della moda
Valentino non è stato solo uno stilista: è stato un narratore di bellezza, un costruttore di sogni e un ponte tra l’eleganza italiana e il pubblico internazionale. Sotto il suo nome si è sviluppata una casa di moda che continua a essere punto di riferimento per lusso, stile e femminilità. Con la sua scomparsa, si chiude un’epoca per l’haute couture, ma il suo spirito creativo e la sua visione rimarranno scolpiti nella memoria collettiva della moda mondiale.










