“Il dispositivo di controllo messo in campo per i botti di Capodanno ha funzionato”. Con queste parole il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha tracciato un primo bilancio delle misure messe in atto durante la notte di San Silvestro, sottolineando la risposta positiva della città e il lavoro coordinato delle forze dell’ordine.
Dopo aver preso visione dei dati relativi ai feriti causati dall’esplosione di fuochi d’artificio e petardi, il prefetto ha evidenziato come il piano di controllo abbia contribuito a gestire una situazione complessa in un contesto di festeggiamenti con numerose persone in strada. Pur registrando diversi feriti, molti dei quali con lesioni non gravi, il dispositivo ha permesso di contenere gli effetti più gravi legati ai botti e agli incidenti correlati.
Nel ringraziare pubblicamente tutte le componenti coinvolte, dalla polizia di Stato ai carabinieri, dalla Guardia di Finanza ai vigili del fuoco e alla polizia locale, il prefetto ha evidenziato anche il ruolo del Questore e dei comandi provinciali nel garantire un coordinamento efficace delle operazioni.
«Napoli, città accogliente e straordinaria, ha risposto in maniera positiva», ha concluso il Prefetto di Bari, indicando nella collaborazione tra istituzioni e cittadini un elemento chiave del buon esito del dispositivo.
Il bilancio complessivo dei feriti per i botti in città e provincia ha riportato decine di persone ricoverate o medicate, con una parte significativa già dimessa nelle ore successive ai fatti.
Le autorità hanno ribadito l’importanza di un uso responsabile dei fuochi pirotecnici e delle azioni preventive, come i numerosissimi sequestri di materiale illegale operati nei giorni precedenti, per limitare al minimo i rischi durante le festività.










