La nave di Emergency ha soccorso 69 persone in difficoltà nel Mediterraneo centrale, intercettate mentre si trovavano a bordo di un’imbarcazione precaria al largo delle coste della Libia. Tra i naufraghi ci sono anche tre minori, alcuni dei quali non accompagnati.
L’intervento di soccorso è avvenuto dopo la segnalazione di una barca in evidente stato di emergenza: il natante, sovraccarico e inadatto alla navigazione in mare aperto, rischiava di colare a picco. L’equipaggio della nave umanitaria è riuscito a raggiungere l’imbarcazione e a mettere in salvo tutte le persone a bordo, prestando le prime cure a chi presentava segni di disidratazione, ipotermia e forte stress fisico e psicologico.
Dopo il soccorso, alle autorità competenti è stata assegnata Napoli come porto sicuro, dove lo sbarco è previsto per lunedì. Nel capoluogo campano saranno attivate le procedure di accoglienza, con il coinvolgimento dei servizi sanitari, delle forze dell’ordine e delle strutture dedicate all’assistenza dei migranti, con particolare attenzione ai minori.
Emergency ha ribadito come il Mediterraneo centrale resti una delle rotte migratorie più pericolose al mondo e come le operazioni di ricerca e soccorso siano fondamentali per evitare nuove tragedie in mare. L’arrivo a Napoli rappresenterà per i 69 naufraghi il primo passo verso la sicurezza, dopo un viaggio segnato da pericoli e incertezze.











