• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 6 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Si suicidò dopo il licenziamento, il giudice del lavoro gli dà ragione dopo due anni

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
23 Aprile, 2026
in Fratelli d'Italia
0
Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”
Share on FacebookShare on Twitter

A distanza di due anni dalla sua morte, il giudice del lavoro di ha stabilito che il licenziamento di un dipendente della grande distribuzione era illegittimo e sproporzionato. Una decisione che arriva troppo tardi per l’uomo, ma che per la famiglia rappresenta una forma di giustizia simbolica.

ADVERTISEMENT

La vicenda riguarda Paolo Michielotto, 55 anni, dipendente di un punto vendita Metro di Marghera, nel Veneziano.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo era stato accusato di aver fatto risparmiare alcuni clienti sulle spese di spedizione, inserendo prodotti non presenti in magazzino per raggiungere la soglia minima di ordine. Il presunto “danno” contestato dall’azienda era di circa 280 euro.

Per questo motivo era stato prima sospeso e poi licenziato nel luglio 2024.

Pochi giorni dopo il provvedimento, Michielotto si è tolto la vita.

Una tragedia che ha spinto la famiglia a portare avanti la battaglia legale, con il sostegno dei sindacati, per ottenere una verifica sulla legittimità del licenziamento.

Il Tribunale del lavoro di Venezia ha ora stabilito che il licenziamento non era giustificato, definendolo una sanzione eccessiva rispetto ai fatti contestati. 

Secondo il giudice, la condotta dell’uomo avrebbe potuto al massimo essere punita con misure disciplinari meno gravi, non con la perdita del posto di lavoro.

L’azienda è stata inoltre condannata a risarcire la famiglia con 15 mensilità di stipendio. 

Per i familiari e per i rappresentanti sindacali, la decisione ha un valore soprattutto morale.

La sentenza viene descritta come un atto che “restituisce dignità a un lavoratore onesto”, anche se non può cancellare la tragedia avvenuta.

Il sindacato ha sottolineato come la vicenda rappresenti un monito sui rischi di provvedimenti disciplinari percepiti come ingiusti o sproporzionati.

Il caso ha acceso il dibattito sul rapporto tra aziende e lavoratori, soprattutto quando le contestazioni disciplinari hanno conseguenze estreme.

Al centro resta una storia dolorosa: un lavoratore con oltre vent’anni di servizio, un licenziamento contestato e una sentenza arrivata solo dopo la sua morte.

Una “vittoria giudiziaria” che, come sottolineano in molti, arriva con un peso umano impossibile da ignorare.

ADVERTISEMENT
Prec.

Chi è Rinat Akhmetov, il magnate che ha comprato l’immobile più caro della storia

Succ.

Ryanair, nuove regole da novembre: check-in e bagagli entro 60 minuti dalla partenza

Può interessarti

Morti sul lavoro, 500 bare in piazza Plebiscito a Napoli
Cronaca

Due morti in 48 ore: il lavoro che continua a uccidere tra Napoli e provincia

3 Giugno, 2026
Braccia invisibili: il dramma dei lavoratori migranti nei campi italiani tra sfruttamento, caporalato e diritti negati
Fratelli d'Italia

Braccia invisibili: il dramma dei lavoratori migranti nei campi italiani tra sfruttamento, caporalato e diritti negati

3 Giugno, 2026
3 marzo 2016: Giornata cittadina per la sicurezza sul lavoro
Fratelli d'Italia

Tre morti sul lavoro in poche ore, da Nord a Sud, l’emergenza sicurezza continua

26 Maggio, 2026
Le parole dell’attentatore di Modena dal carcere: “Sono italiano, dovevo realizzarmi per i miei genitori”
Fratelli d'Italia

Le parole dell’attentatore di Modena dal carcere: “Sono italiano, dovevo realizzarmi per i miei genitori”

23 Maggio, 2026
Chi era Bakari Sako, il bracciante ucciso a Taranto da una baby gang mentre andava al lavoro
Fratelli d'Italia

Chi era Bakari Sako, il bracciante ucciso a Taranto da una baby gang mentre andava al lavoro

14 Maggio, 2026
Egitto, confermata la condanna per adulterio all’italiana Nessy Guerra
Fratelli d'Italia

Egitto, confermata la condanna per adulterio all’italiana Nessy Guerra

28 Aprile, 2026
Succ.
Vacanze all’estero: tra le mete più gettonate Francoforte, Nizza e Parigi

Ryanair, nuove regole da novembre: check-in e bagagli entro 60 minuti dalla partenza

Ultimi Articoli

Duplice omicidio di Pollena Trocchia, chi è il 49enne di Sant’Anastasia sottoposto a fermo

Mario Landolfi, l’autore del duplice omicidio di Sant’Anastasia, tenta il suicidio in carcere

di Redazione Napolitan
6 Giugno, 2026
0

Ha tentato di togliersi la vita nel carcere di Poggioreale, dove era detenuto da alcune settimane con l'accusa di aver...

Agnano, spari fuori dalla discoteca: tre indagati per il tentato omicidio di un minorenne

Un “like” sui social gli costa una gambizzazione: la storia che racconta il potere dell’intimidazione a Napoli

di Redazione Napolitan
5 Giugno, 2026
0

Un semplice "like" a una foto pubblicata sui social. Un gesto quotidiano, quasi automatico, che milioni di persone compiono ogni...

Social World Film Festival: 16a edizione dal 5 al 12 luglio a Vico Equense

Social World Film Festival: 16a edizione dal 5 al 12 luglio a Vico Equense

di Redazione Napolitan
5 Giugno, 2026
0

È stata presentata oggi in conferenza stampa al Ministero della Cultura a Roma la 16a edizione del Social World Film Festival,...

Al via a Castellabate le riprese di “Bentornati al Sud”

Al via a Castellabate le riprese di “Bentornati al Sud”

di Redazione Napolitan
5 Giugno, 2026
0

Castellabate si prepara al grande ritorno: lunedì 8 giugno prenderanno il via nel borgo cilentano le riprese dell'atteso Bentornati al Sud. A sedici anni dall'uscita in sala del...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?