• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

12 dicembre 1969: la Strage di Piazza Fontana, la bomba che cambiò l’Italia

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
12 Dicembre, 2025
in News
0
12 dicembre 1969: la Strage di Piazza Fontana, la bomba che cambiò l’Italia
Share on FacebookShare on Twitter

La Strage di Piazza Fontana fu un atto terroristico di enorme portata avvenuto il 12 dicembre 1969 nel centro di Milano, destinato a rimanere nella memoria collettiva come una ferita profonda per l’Italia contemporanea. Quel giorno, alle 16:37, una potente bomba esplose all’interno della sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura, situata nella storica piazza ai piedi del Duomo, causando 17 morti e 88 feriti: persone comuni, lavoratori e cittadini sorpresi nel cuore di una normale giornata. 

ADVERTISEMENT

La strage non fu un episodio isolato. In quella stessa giornata, più ordigni furono piazzati contemporaneamente in diverse zone d’Italia: tre esplosero a Roma in luoghi simbolici della capitale, ferendo decine di persone, mentre un altro dispositivo venne rinvenuto inesploso a Piazza della Scala a Milano. 

L’attentato alla Banca Nazionale dell’Agricoltura è considerato il “momento spartiacque” nella storia italiana del dopoguerra: segnò l’inizio di quella lunga stagione di violenza e terrorismo interno poi ricordata come gli anni di piombo, caratterizzata da conflitti ideologici estremi e drammatiche scosse sociali e politiche. 

Fin dall’inizio, le indagini e i processi per la strage furono lunghi, complessi e controversi. I primi sospetti caddero su ambienti anarchici, portando all’arresto di numerosi attivisti. Tra questi, l’anarchico Giuseppe Pinelli fu trattenuto in Questura per interrogatorio: dopo tre giorni di detenzione morì precipitando da una finestra, in circostanze mai del tutto chiarite. 

Successivamente, grazie a indagini e sviluppi giudiziari, l’attenzione si spostò verso gruppi di estrema destra. In particolare, Ordine Nuovo, organizzazione neofascista attiva in quegli anni, fu indicata come responsabile dell’attentato, insieme ad altri ambienti collegati all’estremismo di destra. Tuttavia, i processi successivi non portarono a condanne definitive: molte persone furono assolte per insufficienza di prove e la verità giudiziaria sui mandanti materiali e ideologici della strage è rimasta per decenni parziale e controversa. 

Negli anni successivi la vicenda giudiziaria evidenziò una serie di fallimenti investigativi, contraddizioni e depistaggi. Prove e piste collegate anche agli apparati dello Stato e alla cosiddetta “strategia della tensione”, un’operazione volta a generare clima di paura per consolidare consensi verso soluzioni autoritarie, hanno alimentato dibattiti e teorie per decenni, senza portare a una chiara verità giudiziaria. 

La strage di Piazza Fontana non fu solo un attacco terrorista isolato, ma segna l’inizio di una stagione di violenza politica e terrorismo interno che avrebbe sconvolto l’Italia per tutti gli anni Settanta. Le bombe esplose quel 12 dicembre furono l’anticamera di quel periodo, e da allora la piazza è diventata simbolo di una tragedia nazionale che non si è mai del tutto risolta nei suoi aspetti giudiziari e interpretativi. 

Ogni anno, a Milano, la cittadinanza, le istituzioni e le associazioni commemorano le vittime con cerimonie e momenti di memoria pubblica, ricordando non solo i 17 italiani che persero la vita, ma tutte le ferite profonde lasciate da quegli anni di tensione e conflitto.

ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli: sciopero generale della CGIL, diecimila in piazza 

Succ.

Ospedale del Mare: inaugurata la panchina rossa contro la violenza di genere

Può interessarti

Emergenza covid: a partire da stasera, coprifuoco alle 23
News

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

22 Giugno, 2026
Patrizia Mescolino: la forza di una madre nel dramma del piccolo Domenico
News

Caso Domenico Caliendo, Federconsumatori: “La relazione ispettiva è ferma da un mese, la Regione la tiene secretata”

22 Giugno, 2026
Comune di Napoli: concorso per 93 assunzioni, requisiti e modalità di presentazione della domanda
In evidenza

ABC Napoli, scontro sull’acqua pubblica: comitati contro la trasformazione in Spa

21 Giugno, 2026
21 giugno, San Luigi Gonzaga: il giovane nobile che scelse la santità
News

21 giugno, San Luigi Gonzaga: il giovane nobile che scelse la santità

21 Giugno, 2026
20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato: oltre 117 milioni di persone in fuga nel mondo
News

20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato: oltre 117 milioni di persone in fuga nel mondo

19 Giugno, 2026
Ogni 28 ore un amministratore locale viene minacciato: 309 casi nel 2025. Napoli è la provincia più colpita
In evidenza

Ogni 28 ore un amministratore locale viene minacciato: 309 casi nel 2025. Napoli è la provincia più colpita

19 Giugno, 2026
Succ.
Ospedale del Mare: inaugurata la panchina rossa contro la violenza di genere

Ospedale del Mare: inaugurata la panchina rossa contro la violenza di genere

Ultimi Articoli

Vittima di abusi sessuali da parte del padre: 14enne racconta il suo tormento in un tema in classe

Diplomi facili senza frequentare le lezioni: nove indagati e scuola sequestrata nel Napoletano

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Una scuola paritaria del Napoletano sarebbe diventata negli anni una meta privilegiata per studenti provenienti da diverse regioni d'Italia, attratti...

Terra Fuochi: Triassi, con team a lavoro per dare risposte sul legame tra ambiente e tumori

Terra dei Fuochi, ad Acerra il picco dei tumori nella Asl Napoli 2 Nord

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

È Acerra il comune con il più alto tasso di incidenza tumorale nel territorio dell'Asl Napoli 2 Nord. Il dato...

De Micco armati presidiano le strade di Ponticelli a caccia del gruppo di Volla: mancato agguato nella notte

De Micco armati presidiano le strade di Ponticelli a caccia del gruppo di Volla: mancato agguato nella notte

di Luciana Esposito
23 Giugno, 2026
0

Le strade della periferia orientale di Napoli sono sempre più in balia delle dinamiche criminali, soprattutto di sera quando, secondo...

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

Incendio all’Ospedale del Mare di Ponticelli: ipotesi dolosa, la Procura apre un’inchiesta

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Proseguono le indagini sull’incendio che nel pomeriggio di domenica 21 giugno ha interessato l’Ospedale del Mare di Ponticelli, nella zona...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?