Il 25 ottobre 1992, a soli 19 anni, il carabiniere Corrado Nastasi perdeva la vita a Casandrino, in provincia di Napoli, durante un intervento in un tentativo di rapina. Originario di Noto, in Sicilia, Nastasi era in servizio presso la Stazione Carabinieri di Sant’Antimo. La sua morte rappresenta un tragico esempio di dedizione al dovere e sacrificio personale.
Quella sera, mentre si trovava in servizio, il carabiniere Nastasi reagì prontamente a un tentativo di rapina in corso. Durante l’intervento, fu colpito mortalmente dai rapinatori. Nonostante il suo coraggio e la sua prontezza, l’aggressione si rivelò fatale.
A distanza di anni, la memoria di Corrado Nastasi è mantenuta viva attraverso iniziative commemorative. La Fondazione Polis ha ricordato il giovane carabiniere, sottolineando il suo sacrificio nell’adempimento del dovere. Inoltre, la sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Avola è stata intitolata a lui, onorando il suo impegno e la sua dedizione.
Il sacrificio del carabiniere Corrado Nastasi rimane un esempio di coraggio e impegno per la sicurezza e la giustizia. La sua memoria continua a ispirare e a ricordare a tutti l’importanza del dovere e del servizio alla comunità.











