• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 21 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Violenza domestica, la mancanza di un alloggio sicuro dissuade le donne a denunciare

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
22 Ottobre, 2025
in Cronaca, In evidenza
0
Share on FacebookShare on Twitter

In Italia e non solo, molte donne che subiscono violenza domestica non denunciano l’abusatore. Dietro questo silenzio si nasconde un motivo concreto e diffuso: la mancanza di un’abitazione alternativa sicura. Secondo i rapporti di Women’s Aid, l’impossibilità di trovare un rifugio o un luogo protetto rappresenta una delle barriere più significative per uscire dalla violenza.

ADVERTISEMENT

Il fenomeno in numeri

Recenti studi e indagini internazionali mostrano che un numero rilevante di vittime resta con l’aggressore non perché lo desideri, ma perché non ha un’alternativa abitativa. Ad esempio:

  • In Gran Bretagna, uno studio ha evidenziato che oltre il 23 % delle donne che cercavano un rifugio non hanno potuto accedere a uno spazio adeguato.
  • Il fenomeno della “housing insecurity” (insicurezza abitativa) è citato come un fattore chiave che impedisce alle donne di separarsi o fuggire da una relazione abusiva.
  • Molte donne riferiscono che la violenza peggiora o si ripete mentre attendono una sistemazione sicura, oppure che debbono tornare dall’abusatore perché non riescono a sostenere da sole i costi dell’indipendenza.

Perché la casa diventa un ostacolo

Le cause che legano violenza domestica e paura di perdere la casa sono molteplici:

  • L’abusatore spesso controlla non solo la vita della vittima, ma anche l’alloggio, i contratti di affitto o di proprietà, e la dipendenza economica della donna.
  • In molti casi la donna ha figli, il che rende più difficile una separazione senza una sistemazione alternativa; uscire significa anche cercare una nuova scuola, nuovi servizi, cohousing o rifugio.
  • Le strutture di accoglienza (rifugi, case di emergenza) spesso sono sovraffollate, non sempre facilmente accessibili, o prevedono condizioni che non tutte le donne possono o vogliono accettare (distanza, difficoltà logistiche, lavoro da mantenere).
  • La crisi economica, l’insicurezza del lavoro, gli affitti elevati: tutti fattori che rendono l’uscita dall’abuso ancora più onerosa. Senza un piano abitativo, molte scelgono di restare per evitare di trovarsi “non solo abusate, ma anche senza casa”.

Le conseguenze del silenzio

Il fatto che una vittima decida di non denunciare o di non lasciare l’aggressore per paura di perdere casa comporta una molteplicità di rischi:

  • L’abuso può intensificarsi: restare in un contesto di violenza non è una scelta sicura, ma un vincolo.
  • La mancata denuncia o uscita significa che l’abusatore continua ad avere potere e controllo, il che rende più difficile la protezione della vittima e dei figli.
  • A lungo termine, la donna può subire danni fisici, psicologici, economici maggiori, e le conseguenze possono estendersi ai figli.
  • Sul piano sociale, il fenomeno alimenta la normalizzazione della violenza domestica come “problema privato” e oscurato dalla paura della destabilizzazione abitativa.

Quali risposte servono

Contrastare questo ostacolo richiede un approccio integrato:

  • Potenziare i rifugi e le case protette: aumentare le strutture disponibili, renderle più accessibili, con criteri meno rigidi e più compatibili con le esigenze lavorative e familiari delle donne.
  • Intervenire sull’abitazione come fattore di rischio: politiche che prevedano sostegni per affitto, transizione abitativa, case-famiglia, co-housing protetto.
  • Supporto economico e occupazionale: dare alle donne gli strumenti per diventare indipendenti, non solo dalla violenza ma anche dalla condizione di fragilità abitativa.
  • Sensibilizzazione e formazione: far comprendere che la violenza non riguarda solo fisiologicamente il corpo, ma anche la casa, la stabilità, la capacità di decidere liberamente.
  • Collaborazione tra tutti gli attori: servizi sociali, forze dell’ordine, sistema sanitario, enti locali devono operare in rete per offrire percorsi sicuri non solo per uscire dalla violenza ma per non perdere la casa e la stabilità successiva.

La paura di rimanere senza casa è uno degli elementi centrali che frena le denunce di molte donne vittime di violenza domestica. Non si tratta solo di coraggio o di volontà: si tratta di concrete condizioni materiali. Ripensare le politiche abitative, ampliare le strade di fuga e assicurare un’abitazione sicura non è un’aggiunta, ma un elemento essenziale della lotta alla violenza di genere. Per fare in modo che l’uscita dall’abuso non si traduca in un’altra forma di perdita.


ADVERTISEMENT
Prec.

Baby-pusher incensurati a Napoli e provincia: un fenomeno emergente da leggere con attenzione

Succ.

VIDEO-Giugliano e Casoria, scoperto il deposito delle moto di lusso rubate a Roma e Napoli

Può interessarti

Gennaro D’Amato tra le “Legends” mondiali dell’allergologia: il riconoscimento a un luminare napoletano
Da Sud a Sud

Gennaro D’Amato tra le “Legends” mondiali dell’allergologia: il riconoscimento a un luminare napoletano

20 Aprile, 2026
Ciro Mennella, morto sul lavoro a Napoli: la tragedia dell’imbianchino senza tutele
Fratelli d'Italia

Ciro Mennella, morto sul lavoro a Napoli: la tragedia dell’imbianchino senza tutele

20 Aprile, 2026
VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”: episodio 11, la storia di Franco Specchio, presidente ANPI sezione Napoli est
Arte & Spettacolo

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”: episodio 11, la storia di Franco Specchio, presidente ANPI sezione Napoli est

20 Aprile, 2026
Otranto, torna il Festival Giornalisti del Mediterraneo: la 18ª edizione dal 1° al 4 settembre ’26
Arte & Spettacolo

Otranto, torna il Festival Giornalisti del Mediterraneo: la 18ª edizione dal 1° al 4 settembre ’26

20 Aprile, 2026
Torre Annunziata: 61enne aggredito, accoltellato ed ucciso per un posto auto
Cronaca

19 aprile 2021: Maurizio Cerrato, un padre ucciso per difendere sua figlia

20 Aprile, 2026
Cercola: sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare pneumatici, arrestate 2 persone
Cronaca

Napoli, violenza su donna disabile: arrestati un uomo e la figlia della vittima

20 Aprile, 2026
Succ.
VIDEO-Giugliano e Casoria, scoperto il deposito delle moto di lusso rubate a Roma e Napoli

VIDEO-Giugliano e Casoria, scoperto il deposito delle moto di lusso rubate a Roma e Napoli

Ultimi Articoli

Gennaro D’Amato tra le “Legends” mondiali dell’allergologia: il riconoscimento a un luminare napoletano

Gennaro D’Amato tra le “Legends” mondiali dell’allergologia: il riconoscimento a un luminare napoletano

di Redazione Napolitan
20 Aprile, 2026
0

Un riconoscimento che va oltre la carriera, oltre i numeri, oltre le pubblicazioni. È un tributo alla visione, alla costanza...

Ciro Mennella, morto sul lavoro a Napoli: la tragedia dell’imbianchino senza tutele

Ciro Mennella, morto sul lavoro a Napoli: la tragedia dell’imbianchino senza tutele

di Redazione Napolitan
20 Aprile, 2026
0

Si chiamava Ciro Mennella, aveva 46 anni e viveva a San Gennaro Vesuviano insieme alla moglie e a un bambino...

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”: episodio 11, la storia di Franco Specchio, presidente ANPI sezione Napoli est

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”: episodio 11, la storia di Franco Specchio, presidente ANPI sezione Napoli est

di Redazione Napolitan
20 Aprile, 2026
0

Protagonista dell'undicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è Franco Specchio, Presidente dell'ANPI-sezione Napoli Est e figlio di un valoroso partigiano. In...

La Napoli che verrà, a San Giovanni a Teduccio si è svolta l’Assemblea Nazionale ANCI Giovani

La Napoli che verrà, a San Giovanni a Teduccio si è svolta l’Assemblea Nazionale ANCI Giovani

di Redazione Napolitan
20 Aprile, 2026
0

Si è appena concluso a Napoli un weekend decisivo per il futuro dell'amministrazione locale, con la chiusura del Master IMAGO...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?