• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 3 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

6 ottobre 2021: Carmine D’Onofrio ucciso in un agguato di camorra a Ponticelli

Luciana Esposito di Luciana Esposito
6 Ottobre, 2025
in Cronaca, In evidenza
0
6 ottobre 2021: Carmine D’Onofrio ucciso in un agguato di camorra a Ponticelli
Share on FacebookShare on Twitter

Il 6 ottobre 2021, nella notte tra il 5 e il 6, il quartiere Ponticelli è stato teatro di un omicidio che ha scosso la comunità locale. La vittima, Carmine D’Onofrio, un giovane di 23 anni, fu ucciso in un agguato di matrice camorristica davanti alla sua abitazione in via Luigi Crisconio, in pieno covid, in pieno lockdown, lungo una strada resa ancora più deserta dalla pioggia battente. Carmine fu ucciso davanti agli occhi attoniti della fidanzata all’ottavo mese di gravidanza. Inutile la disperata corsa all’ospedale dei familiari, troppo gravi le ferite maturate per mano di un sicario entrato in azione per uccidere il giovane conosciuto da tutti nel quartiere per la sua passione per la recitazione.

ADVERTISEMENT

Fino a quel momento, per la maggior parte degli abitanti del quartiere, Carmine era il figlio di un lavoratore umile e modesto, ma dopo la sua morte violente è emersa ben altra verità: Carmine D’Onofrio era il figlio naturale di Giuseppe De Luca Bossa, noto esponente dell’omonimo clan e fratello di Antonio De Luca Bossa, capoclan detenuto da circa venti anni, il cui nome tuttavia evoca ancora suggestioni legate a omicidi ed azioni violente ed efferate.

Fino a pochi anni prima di conoscere l’identità del suo vero padre, Carmine viveva una vita semplice e normale. Era appassionato di teatro e frequentava la compagnia teatrale della sua parrocchia. In seguito a quella clamorosa scoperta, la sua vita è cambiata radicalmente: si discostò dagli amici di sempre, si fece crescere la barba e iniziò ad assumere atteggiamenti e abitudini in netta antitesi con quelle che avevano contraddistinto la vita del ragazzo che era stato fino all’istante prima di sapere che era il figlio di Peppino, quando quest’ultimo ricopriva il ruolo di reggente del clan di famiglia e di Boss di Ponticelli.

La notte dell’omicidio, Carmine e la sua fidanzata erano appena rientrati a casa. Mentre scendeva dall’auto, è stato raggiunto da almeno sette colpi di pistola calibro 45, che non gli hanno lasciato scampo. La fidanzata, incinta di otto mesi, è stata testimone di un’esecuzione che ha segnato profondamente la comunità ponticellese.

Le indagini-lampo, nell’arco di sei mesi, hanno portato all’arresto di Marco De Micco, alias “Bodo”, boss dell’omonimo clan e di altri quattro affiliati: Giovanni Palumbo, Ciro Ricci, Ferdinando Viscovo e Giuseppe Russo Junior. La Procura ha ipotizzato che l’omicidio fosse una vendetta trasversale, legata a un attentato dinamitardo compiuto da Carmine contro l’abitazione del boss De Micco pochi giorni prima. Uno scenario ricostruito prettamente sulla base delle conversazioni intercettate in casa De Micco all’indomani di quel raid.

Tuttavia, il processo, conclusosi il 14 maggio 2025, ha riservato un clamoroso colpo di scena: l’assoluzione “per non avere commesso il fatto” di tutti e cinque gli imputati. La Corte d’Assise di Napoli ha ritenuto insufficienti le prove a carico degli accusati, nonostante le intercettazioni telefoniche e ambientali che suggerivano un possibile movente legato alla vendetta camorristica.

Tutto quello che resta di Carmine D’Onofrio, a distanza di quattro anni da quelle sera in cui un killer tuttora sconosciuto ha messo fine alla sua vita, è il ricordo di un ragazzo allegro, solare e innamorato della vita, un bambino che porta il suo stesso nome e con i suoi stessi occhi, nato pochi giorni dopo quella tragica notte e che suo padre non ha mai potuto stringere tra le braccia, e soprattutto il desiderio di giustizia e la necessità di far luce su uno degli omicidi che ha maggiormente scosso l’opinione pubblica e la comunità locale, non solo per le modalità particolarmente brutali, ma soprattutto per l’epilogo giudiziario che lascia spazio a una serie di quesiti che attendono una risposta.

ADVERTISEMENT
Prec.

7 ottobre: Festa della Madonna del Rosario

Succ.

Rissa tra giovani nel Sannio: un ragazzo in coma e quattro arresti

Può interessarti

Ischia: cameriere finisce in ospedale per un complimento ad una donna, 45 giorni di prognosi
Cronaca

Scampia, 12enne trovata sola in casa con 400 grammi di hashish: denunciata la madre

2 Ottobre, 2026
Aurora, Samuel e Samuel: le tre giovani vittime dell’esplosione a Ercolano
Cronaca

Ercolano, esplosione nella fabbrica di botti: condanna definitiva per un imputato

2 Ottobre, 2026
Napoli, controlli ad alto impatto nel Vasto: tre denunciati
Cronaca

Napoli, controlli ad alto impatto nel Vasto: tre denunciati

2 Ottobre, 2026
27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri
Cronaca

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

1 Ottobre, 2026
Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia
Cronaca

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

1 Ottobre, 2026
Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi
Cronaca

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

1 Ottobre, 2026
Succ.
Pozzuoli, una parola di troppo ed è subito maxi rissa

Rissa tra giovani nel Sannio: un ragazzo in coma e quattro arresti

Ultimi Articoli

Ischia: cameriere finisce in ospedale per un complimento ad una donna, 45 giorni di prognosi

Scampia, 12enne trovata sola in casa con 400 grammi di hashish: denunciata la madre

di Redazione Napolitan
2 Ottobre, 2026
0

La bambina si era nascosta sotto il letto nell’appartamento popolare occupato abusivamente. I Carabinieri hanno trovato droga, coltelli, banconote false...

Domenica 4 marzo: prima Giornata per le Malattie Neuromuscolari

L’appello dell’Anaao a Fico: “La sanità senza medici non si può fare”

di Redazione Napolitan
2 Ottobre, 2026
0

Le dimissioni volontarie dei medici nel 2025 hanno superato per la prima volta i pensionamenti. L’Anaao Assomed Campania scrive al...

Aurora, Samuel e Samuel: le tre giovani vittime dell’esplosione a Ercolano

Ercolano, esplosione nella fabbrica di botti: condanna definitiva per un imputato

di Redazione Napolitan
2 Ottobre, 2026
0

La pena scende da 17 anni e 6 mesi a 14 anni e mezzo, ma diventa definitiva per Pasquale Punzo,...

Napoli, controlli ad alto impatto nel Vasto: tre denunciati

Napoli, controlli ad alto impatto nel Vasto: tre denunciati

di Redazione Napolitan
2 Ottobre, 2026
0

Controlli a tappeto nel quartiere Vasto e nelle aree limitrofe. I Carabinieri della Compagnia Napoli Stella, insieme ai militari del...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?