• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 12 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ponticelli, un anno dopo il maxi blitz: i De Micco rafforzano il loro potere

Luciana Esposito di Luciana Esposito
1 Ottobre, 2025
in Cronaca, In evidenza
0
Ponticelli, un anno dopo il maxi blitz: i De Micco rafforzano il loro potere
Share on FacebookShare on Twitter

Il 2 ottobre 2024 Ponticelli, quartiere della periferia orientale di Napoli, fu teatro di un maxi blitz che portò all’arresto di 60 persone legate ai clan De Micco–De Martino, storicamente inquadrati nell’orbita della camorra napoletana. L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, smascherò un sistema criminale fatto di estorsioni, gestione illegale degli alloggi popolari, spaccio di droga, furti e controllo armato del territorio.

ADVERTISEMENT

A distanza di un anno, però, il quadro che emerge dalle cronache e dalle testimonianze sul territorio è tutt’altro che incoraggiante: i De Micco hanno riconquistato terreno e oggi controllano in maniera capillare e militarizzata ogni angolo del quartiere.

Gli indagati sono gravemente indiziati, a vario titolo, di una serie di reati che delineano l’ampiezza dell’attività criminale locale. Tra le accuse principali: associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, associazione a delinquere finalizzata al furto, tentato omicidio, possesso ingiustificato di armi e ordigni esplosivi, estorsione, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, furto e ricettazione.

Secondo le indagini condotte tra il 2021 e il 2022 dalla Squadra Mobile di Napoli insieme al Commissariato di Ponticelli, il clan De Micco (detto “Bodo”) e il ramo De Martino (“XX”) erano integrati con il più ampio clan Mazzarella e avevano il controllo su molteplici attività illecite nell’area orientale del capoluogo.

Il blitz è stato coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e ha visto impegnati circa 350 agenti, con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip su richiesta della Procura.

Tra le attività criminali gestite dai clan figurano: gestione degli alloggi popolari: il clan si sarebbe sostituito allo Stato nelle assegnazioni delle case, imponendo pagamenti e inserendo soggetti legati al sodalizio; racket di estorsione e “cavalli di ritorno”: autovetture rubate venivano restituite dietro pagamento, mentre le vittime erano soggette a intimidazioni; traffico di stupefacenti: piazze di spaccio itineranti e attività di smistamento della droga operavano sotto la copertura del clan; possesso di armi e ordigni esplosivi: sono stati sequestrati armi di grosso calibro e materiali riconducibili a esplosivi.

Le parole dei magistrati e delle forze dell’ordine

Il procuratore Nicola Gratteri, intervenuto in conferenza stampa, ha dichiarato che l’operazione ha tolto “un pezzo della città” al controllo mafioso, liberando il territorio da pressioni e condizionamenti. Ha sottolineato che i cittadini potranno respirare “una fetta di libertà in più”.
L’autorità giudiziaria ha anche rimarcato l’importanza della collaborazione tra magistratura e forze dell’ordine per penetrarne i meccanismi criminali.

Nonostante i numerosi arresti, le scarcerazioni e i vuoti lasciati dall’operazione sono stati rapidamente colmati da nuove leve, spesso giovanissimi, supportate da altri fedelissimi del clan ,tornati in libertà di recente, dopo aver scontato pene detentive. In pochi mesi i “Bodo”, come viene chiamato il clan De Micco, hanno ricostruito la propria rete criminale.

La presenza dei clan è visibile anche nella quotidianità: vedette armate agli angoli delle strade, controllo del traffico di droga e un clima di paura che dissuade i cittadini dal denunciare. E soprattutto, azioni dimostrative violente e vere e proprie spedizioni punitive che seminano il panico non solo tra reduci dei clan rivali, ma soprattutto tra le gente comune, costretta a vivere nel perenne incubo di nuove faide di camorra. La struttura criminale si muove come un vero esercito che dispone di soldati, armi, capacità di intervento rapido contro chiunque osi ribellarsi, ma soprattutto di un’enorme forza economica che garantisce al clan un ottimo stato di salute.

L’assenza dello Stato pesa

In questo contesto, pesa come un macigno l’assenza di ulteriori operazioni incisive a distanza di un anno. Dopo il clamore del blitz, la sensazione è che lo Stato abbia abbassato la guardia, lasciando nuovamente campo libero ai clan. Le attività di contrasto ordinarie non bastano a osteggiare la forza egemone di un clan che ostenta quotidianamente una smisurata padronanza del territorio, unitamente a un autorevole potere criminale.

La comunità, stanca e disillusa, vive sospesa tra la paura e il desiderio di legalità.

ADVERTISEMENT
Prec.

Ercolano, mercoledì 22 ottobre, una serata di beneficenza per “Il Sorriso di Gennaro”

Succ.

2 ottobre 2003: Gaetano Marchitelli, 15 anni, ucciso per errore in una sparatoria tra clan

Può interessarti

Ponticelli, i testimoni oculari raccontano l’ultimo raid nel rione De Gasperi
Cronaca

Il business delle auto rubate la possibile pista del conflitto tra i gruppi di Volla e Ponticelli

12 Aprile, 2026
Negati i funerali al 20enne ucciso a Ponticelli
Cronaca

Il ruolo dei De Micco di Ponticelli nel garantire omertà e copertura all’assassino del 20enne Fabio Ascione

12 Aprile, 2026
26 luglio 2019: carabiniere napoletano ucciso a Roma durante il servizio
Cronaca

Omicidio Cerciello Rega, condanna definitiva per l’assassino: fine di un lungo iter giudiziario

11 Aprile, 2026
“Spero che i bodo arrivino prima di noi del Parco”: minacce sui social al ragazzi del “gruppo di Volla”
Cronaca

“Spero che i bodo arrivino prima di noi del Parco”: minacce sui social al ragazzi del “gruppo di Volla”

11 Aprile, 2026
Chi sono i ragazzi del “gruppo di Volla”, gli emulatori di “Gomorra” che hanno ingaggiato la lite con quelli di Ponticelli
Cronaca

Chi sono i ragazzi del “gruppo di Volla”, gli emulatori di “Gomorra” che hanno ingaggiato la lite con quelli di Ponticelli

11 Aprile, 2026
Ponticelli, negati i funerali in chiesa all’innocente Fabio Ascione. Fucito: “un mondo al rovescio”
Cronaca

Ponticelli, negati i funerali in chiesa all’innocente Fabio Ascione. Fucito: “un mondo al rovescio”

11 Aprile, 2026
Succ.
2 ottobre 2003: Gaetano Marchitelli, 15 anni, ucciso per errore in una sparatoria tra clan

2 ottobre 2003: Gaetano Marchitelli, 15 anni, ucciso per errore in una sparatoria tra clan

Ultimi Articoli

Ponticelli, i testimoni oculari raccontano l’ultimo raid nel rione De Gasperi

Il business delle auto rubate la possibile pista del conflitto tra i gruppi di Volla e Ponticelli

di Luciana Esposito
12 Aprile, 2026
0

Potrebbe celarsi un movente ben preciso e che andrebbe ben oltre la mera ostilità tra giovani provenienti da due zone...

Negati i funerali al 20enne ucciso a Ponticelli

Il ruolo dei De Micco di Ponticelli nel garantire omertà e copertura all’assassino del 20enne Fabio Ascione

di Redazione Napolitan
12 Aprile, 2026
0

Seppure le circostanze che hanno determinato la morte di Fabio Ascione, il 20enne ucciso all'alba di martedì 7 aprile, nel...

Napoli, capitale del pianoforte: 160 costruttori nell’Ottocento

Napoli, capitale del pianoforte: 160 costruttori nell’Ottocento

di Redazione Napolitan
11 Aprile, 2026
0

Mercoledì 15 aprile prossimo, alle 17, la sala Filangieri dell’Archivio di Stato di Napoli ospita l’incontro con Francesca Seller, I pianoforti a Napoli nell’Ottocento, per...

“Totò e la sua Napoli”: dal 16 aprile al 29 agosto 2026 all’Italian American Museum di New York

“Totò e la sua Napoli”: dal 16 aprile al 29 agosto 2026 all’Italian American Museum di New York

di Redazione Napolitan
11 Aprile, 2026
0

Sarà la prestigiosa sede dell'Italian American Museum di New York ad accogliere,dal 16 aprile al 29 agosto 2026, la mostra Totò e...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?