Il sorteggio della Champions League 2025-26 si è tenuto oggi a Montecarlo, offrendo spettacolo e conferme. Napoli, inserito in terza fascia, conosce finalmente le sue avversarie nella rivoluzionata fase a girone unico che vede la partecipazione di ben 36 squadre.
Avversarie del Napoli – Un mix tra élite e realtà complicata
Secondo le fonti ufficiali:
Chelsea (prima fascia) – al Maradona
Manchester City (prima fascia) – trasferta
Benfica (seconda fascia) – trasferta
Eintracht Francoforte (seconda fascia) – al Maradona
Sporting CP (terza fascia) – al Maradona
PSV Eindhoven (terza fascia) – trasferta
Qarabağ (quarta fascia) – al Maradona
Copenhagen (quarta fascia) – trasferta
Si tratta di un raggruppamento estremamente competitivo, che comprende due vere corazzate europee (Chelsea, Manchester City) e club con tradizione continentale solida (Benfica, Sporting, Eintracht) insieme a squadre “minori” come Qarabağ e Copenhagen.
Il Napoli si trova davanti a una sfida di alto livello, che mette alla prova ogni reparto, dalla difesa alla batteria offensiva. Affrontare Chelsea e City nel girone rappresenta un banco di prova d’élite, ma il cammino non è proibitivo: Benfica, Sporting e Eintracht sono avversari da rispettare, ma alla portata, mentre Qarabağ e Copenhagen potrebbero rappresentare occasione per punti “obbligatori”.
Conte avrà modo di orchestrare un gruppo collaudato, con innesti di qualità dal mercato, per puntare a un cammino degno del tricolore appena vinto in Serie A.
Calendario e pronostici
Il calendario completo sarà disponibile da sabato 30 agosto, quando l’UEFA ufficializzerà date e orari per le prime otto giornate della fase League .
Il nuovo format, con 36 squadre e otto partite ciascuna (contro due avversari per fascia), garantisce grande spettacolo e competitività già nella prima fase. Le prime otto di ciascuna classifica passano direttamente agli ottavi; le altre classificate, fino alla 24ª posizione, accederanno agli spareggi .
Napoli pesca un girone impegnativo, con due potenze mondiali e squadre abituate alla scena europea. Ma la squadra di Conte ha la qualità per fare bene: dosare energie, sfruttare il fattore Maradona – atteso protagonista – e gestire bene le trasferte saranno la chiave per non fermarsi alla fase a girone.
Una prova di livello attende gli Azzurri, e il popolo napoletano è pronto a sostenerli.











