• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 26 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Rabbia e paura nel Rione De Gasperi di Ponticelli: cittadini costretti a vivere sotto assedio

Luciana Esposito di Luciana Esposito
28 Agosto, 2025
in Cronaca, In evidenza
0
Napoli, ancora spari. Raid notturno a Pianura
Share on FacebookShare on Twitter

Nel cuore di Ponticelli, uno dei quartieri più periferici e complessi di Napoli, il Rione De Gasperi è diventato, non solo simbolo emblematico del degrado che imperversa nelle periferie, ma anche teatro di una faida camorristica che ha trasformato la vita quotidiana dei suoi abitanti in un incubo. Le sparatorie tra i clan rivali, spesso scatenate da conflitti per il controllo delle piazze di spaccio, hanno costretto i residenti a vivere in uno stato di costante allerta, dove la paura di una pallottola vagante è diventata una realtà quotidiana. 

ADVERTISEMENT

I residenti in zona sono costretti a fronteggiare una realtà in cui le sparatorie non sono eventi isolati, ma episodi frequenti che minacciano la loro sicurezza e quella dei loro figli. 

Ogni giorno, i residenti del Rione De Gasperi si svegliano con la consapevolezza che la violenza potrebbe bussare alla loro porta. Le sparatorie avvengono indistintamente di giorno e di notte, con i colpi che risuonano tra i palazzi e i balconi. La paura è palpabile: bambini che non possono giocare liberamente, anziani che non osano uscire di casa e genitori che temono per la sicurezza dei propri figli. 

Complice la faida che si combatte dai balconi ormai da più di un anno e che vede i reduci del clan dei “Pazzignani” fronteggiare il gestore di una delle piazze di spaccio più redditizie dell’intera periferia orientale di Napoli, la paura e la rabbia dei residenti hanno raggiunto l’apice.

Rimaneggiati dagli arresti e dai pentimenti eccellenti, i reduci del clan nato sui relitti dei Sarno, tenta di restare a galla cercando di imporre la propria supremazia almeno ai vicini di casa. Forti della vicinanza tra gli isolati in cui vivono i soggetti addentrati nel business della droga che imperversa da decenni nell’isolato tre e l’edificio in cui sopravvivono segregati in casa da tempo immemore per sottrarsi alla condanna a morte che pende sul loro capo, i “Pazzignani” si ostinano a tentare il tutto per tutto a suon di spari. Pur guardandosi bene dall’abbandonare le loro abitazioni e scendere in strada per affrontare a viso aperto i rivali, presentandosi al cospetto del ras della droga dell’isolato tre, Pasquale Tarallo detto ‘ a Ceccia, per imporgli il pedaggio di una tangente sui proventi dello spaccio – come impone il gergo malavitoso – i “Pazzignani” puntano tutto sui raid intimidatori sistematicamente inscenati dal balcone di casa e che li vede indirizzare colpi d’arma da fuoco verso le abitazioni dei soggetti con i quali sono entrati in rotta di collisione ormai da tempo.

Uno scenario che legittima le paure della gente comune: anziani, donne, padri di famiglia, ragazzi, bambini, costretti a vivere in un clima incerto che non li fa sentire al sicuro neanche tra le mura delle proprie case, perché consapevoli che in qualsiasi momento la quiete domestica potrebbe essere violata da un proiettile vagante.

Ma oltre alla paura, c’è una rabbia silenziosa che pervade le strade del rione. Una rabbia verso le istituzioni che sembrano lontane e indifferenti, incapaci di fermare una spirale di violenza che sembra non avere fine. Gli abitanti denunciano la mancanza di interventi concreti volti a ripristinare legalità e sicurezza, la carenza di servizi e la sensazione di essere abbandonati a se stessi. Le promesse di riqualificazione urbana e di sicurezza restano spesso sulla carta, mentre la criminalità continua a imperversare. Un sentimento esasperato dall’assenza di controlli e di perquisizioni, anche all’indomani di fatti eclatanti come quelli avvenuti la scorsa notte: una serie di spari, un’automobile incendiata. Un senso di impotenza e rassegnazione che si traduce in sfiducia e rassegnazione. Motivo per il quale gli abitanti del rione hanno smesso anche di allertare le forze dell’ordine per segnalare quello che accade fuori le loro finestre.

Una rassegnazione che presta il fianco alle logiche criminali e che ostruisce le indagini delle forze dell’ordine e che rischia di alimentare un’escalation di violenza nella quale potrebbe avere la peggio uno dei tanti civili stanchi di vivere nella morsa della paura.

ADVERTISEMENT
Prec.

Prima gli spari, poi l’auto incendiata: “notte di fuoco” nel rione De Gasperi di Ponticelli

Succ.

Rione De Gasperi, tra spari e promesse mancate: la sfiducia che soffoca Ponticelli

Può interessarti

Ugo Russo, svolta nelle indagini: “fatale il colpo che lo ha colpito alla testa mentre fuggiva”
Cronaca

Omicidio Ugo Russo, in aula le conferme della perizia: “Colpi sparati in due fasi”

25 Aprile, 2026
Il nuovo linguaggio in codice della Camorra
Cronaca

Ponticelli, uno dei rivali dei De Micco ha pagato una tangente per conquistare “l’immunità”

24 Aprile, 2026
Ponticelli, gli attriti con il “gruppo di Volla”: un sequestro eclatante prima dell’omicidio Ascione
Cronaca

Ponticelli, gli attriti con il “gruppo di Volla”: un sequestro eclatante prima dell’omicidio Ascione

24 Aprile, 2026
Secondigliano, blitz delle guardie zoofile: sequestrati cani e tartarughe
Cronaca

Secondigliano, blitz delle guardie zoofile: sequestrati cani e tartarughe

24 Aprile, 2026
Imprenditore scomparso nel Napoletano: ricerche senza sosta tra Vesuviano e Salernitano
Cronaca

Imprenditore scomparso nel Napoletano: ricerche senza sosta tra Vesuviano e Salernitano

24 Aprile, 2026
Il cugino dei fratelli Sarno cacciato dal programma di protezione: “E ora che faccio?Mi metto una corda al collo?”
Cronaca

Uccise genero e nuora a colpi di pistola: ergastolo definitivo per il duplice omicidio di Sant’Antimo

24 Aprile, 2026
Succ.
Rione De Gasperi, tra spari e promesse mancate: la sfiducia che soffoca Ponticelli

Rione De Gasperi, tra spari e promesse mancate: la sfiducia che soffoca Ponticelli

Ultimi Articoli

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

C'è qualcosa di antico nel rapporto tra l'uomo e il fiume. Qualcosa che precede qualsiasi sport, qualsiasi tecnica, qualsiasi attrezzatura....

Leggenda, storia e poesia che raccontano “la solennità” della pastiera

Dolci di primavera: le ricette di aprile tra tradizione napoletana e sapori di stagione

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Aprile è il mese in cui la natura si risveglia davvero, portando sulle tavole una grande varietà di frutta fresca...

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Paura nel pomeriggio del 25 aprile a Roma, dove una coppia iscritta all’ANPI è stata colpita da proiettili sparati con una pistola ad...

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Le celebrazioni del Festa della Liberazione 2026 sono state segnate da tensioni e incidenti in diverse città italiane, in particolare a Milano e Roma, dove...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?