• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 26 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Prima gli spari, poi l’auto incendiata: “notte di fuoco” nel rione De Gasperi di Ponticelli

Luciana Esposito di Luciana Esposito
28 Agosto, 2025
in Cronaca, In evidenza
0
Le piazze di droga di Ponticelli non temono il lockdown, sempre più in voga “il rituale” dei fuochi d’artificio

Napoli: Blitz dei Carabinieri al Rione De Gasperi al quartiere Ponticelli

Share on FacebookShare on Twitter

Un’escalation di violenza che prosegue ininterrottamente, quella che imperversa nel rione De Gasperi di Ponticelli, un tempo arsenale del clan Sarno, oggi quartier generale dei businessmen della droga che negli isolati due e tre hanno consolidato un business longevo e redditizio che da decenni garantisce proventi da capogiro. Proprio per contrasti legati ai proventi dell’attività di spaccio, il ras a capo del business della droga nell’isolato tre è in rotta di collisione ormai da tempo con i reduci dei “pazzignani”, fino a pochi anni fa organizzazione apicale del cartello camorristico costituito dai vecchi clan di Napoli est. In seguito al pentimento di Tommaso Schisa, il rampollo del clan, al quale ha fatto seguito quello della madre Luisa De Stefano, figura egemone della cosca di famiglia, “i pazzignani” sono andati incontro a un vero e proprio tracollo, accentuato da diversi arresti. Con i ras storici reclusi in carcere, come Antonella De Stefano e suo marito Michele Damiano, ma soprattutto Giovanni De Stefano, alias “Giovannone”, “i pazzignani” subiscono la forza egemone dei De Micco, come in più circostanze è accaduto nel corso degli anni. In particolare, l’arresto di “Giovannone” è avvenuto in un momento provvidenziale, allorquando i leader di Ponticelli, all’indomani dell’ufficialità del pentimento di Luisa De Stefano si sono sentiti legittimati ad alzare il tiro per costringere i reduci del clan arroccato nel rione De Gasperi a lasciare Ponticelli.

ADVERTISEMENT

Un’imposizione rivendicata compiendo una serie di azioni dimostrative e ritorsive particolarmente violente, come il brutale pestaggio di alcuni parenti. Dal loro canto, i reduci del clan hanno sistematicamente reagito in un unico modo: barricandosi in casa, inscenando un vero e proprio atto di resistenza criminale, imponendosi i domiciliari forzati in quanto consapevoli del tangibile pericolo al quale erano e sono tuttora esposti.

Dopo l’arresto di Giovanni De Stefano che probabilmente ha concorso a salvargli la vita per quanto forte era il sentore che di lì a pocoi rivali avrebbero reso esecutiva la condanna a morte che pende sul suo capo, “i pazzignani” sono un’organizzazione rimaneggiata e rintanata nella sua fetta di rione la cui principale fonte di guadagno resta lo spaccio di stupefacenti. I figli di Antonella De Stefano e Michele Damiano, con il supporto di una manciata di familiari ancora a piede libero, tuttavia stanno cercando di imporre la propria supremazia all’interno del rione De Gasperi, guardandosi bene dallo sconfinare dal raggio d’azione del quale possono beneficiare per sentirsi al riparo dai sicari del clan rivale. E così, ormai da un anno, nel rione De Gasperi impazza una faida che si combatte dai balconi e che vede i reduci dei “pazzignani” impegnati a “convincere” il ras della droga dell’isolato tre a versare parte dei proventi dell’attività di spaccio nelle casse del clan. Complice la vicinanza geografica tra gli isolati 10, 3 e 11, i “pazzignani” sparano dai balconi all’indirizzo del ras e delle figure riconducili al business illecito che Pasquale Tarallo alias ‘a ceccia saldamente gestisce in quella zona, oltre a rifornire le piazze di droga dei De Micco.

In più di una circostanza, i residenti in zona hanno segnalato alla redazione di Napolitan.it spari dall’isolato 10 verso l’isolato 3 e viceversa. Un fuoco incrociato che spaventa i civili che temono di avere la peggio in questa faida alimentata dall’ostinazione dei reduci dei “pazzignani” a voler marcare la scena malavitosa, pur guardandosi bene dal palesarsi in strada, perché consapevoli dei pericoli ai quali sono sovraesposti. Mentre il ras dell’isolato tre e i suoi gregari, in più circostanze, avrebbero a loro volta sfidato apertamente i rivali, urlando frasi provocatorie mentre erano in strada, rimarcando la loro impossibilità a fare altrettanto, perché consapevoli di rischiare la vita qualora dovessero uscire di casa.

Nella notte tra mercoledì 27 e giovedì 28 agosto si è registrato l’ultimo sussulto: i residenti in zona hanno segnalato alla redazione del nostro giornale, prima una serie di colpi d’arma da fuoco, verosimilmente indirizzati verso un’automobile che è poi stata incendiata. Il raid sarebbe avvenuto tra gli isolati 10 e 11 e il destinatario dell’azione a scopo intimidatorio sarebbe un soggetto legato proprio a Tarallo, il ras dell’isolato 3.

Uno scenario che concorre ad esasperare e soprattutto allarmare i residenti in zona che temono un’escalation di violenza.

La nota più triste riguarda la rassegnata omertà che accompagna le gesta degli interpreti della malavita locale: nessuno ha allertato le forze dell’ordine, a riprova del clima di dilagante e desolante abbandono e sfiducia nell’operato delle istituzioni che imperversa nell’ex bunker dei Sarno. Un rione dilaniato dal degrado e assoggettato alla camorra e alle sue logiche.

ADVERTISEMENT
Prec.

Il Napoli affida la direzione artistica delle gare interne alla Golden Boys: Decibel Bellini lascia lo speakeraggio

Succ.

Rabbia e paura nel Rione De Gasperi di Ponticelli: cittadini costretti a vivere sotto assedio

Può interessarti

Turista colpita alla testa ai Quartieri Spagnoli: individuata la casa dalla quale è caduta la statua che l’ha uccisa
Cronaca

Turista uccisa da statuetta a Napoli, verso il processo per i genitori del minore: il dibattimento fissato al 23 ottobre

26 Giugno, 2026
Femminicidi a Napoli e provincia nel 2025: un anno segnato da violenze annunciate e vite spezzate
In evidenza

Martina Carbonaro e le chat con l’AI: la solitudine di una 14enne tra paura e violenza

26 Giugno, 2026
Il matrimonio di Aldo Sartori e della figlia di Salvatore D’Amico raccontato da Giovanni Braccia
Cronaca

Il matrimonio di Aldo Sartori e della figlia di Salvatore D’Amico raccontato da Giovanni Braccia

26 Giugno, 2026
Rapina in gioielleria nel napoletano, 19enne ferito da un colpo di pistola: banda in fuga semina il panico
Cronaca

Rapina in gioielleria nel napoletano, 19enne ferito da un colpo di pistola: banda in fuga semina il panico

26 Giugno, 2026
Femminicidi a Napoli e provincia nel 2025: un anno segnato da violenze annunciate e vite spezzate
Cronaca

Martina Carbonaro si confidava con l’intelligenza artificiale: «Ho paura di dargli il cellulare»

26 Giugno, 2026
Napoli, bilancio di fine anno: reati in diminuzione, in aumento il traffico di droga
Cronaca

«Lo faccio per i miei nipoti»: il rifiuto di Braccia, la fiducia nella giornalista e la scelta di rinnegare la camorra

26 Giugno, 2026
Succ.
Napoli, ancora spari. Raid notturno a Pianura

Rabbia e paura nel Rione De Gasperi di Ponticelli: cittadini costretti a vivere sotto assedio

Ultimi Articoli

Dall’insalata di riso, alla birra, al gelato, i consigli di CeliachiaFacile per fronteggiare il caldo torrido

Celiachia: dall’insalata di riso al gelato, i consigli di CeliachiaFacile contro il caldo torrido

di Redazione Napolitan
26 Giugno, 2026
0

Riso e mais sì, pasta e cous-cous invece solo se gluten free, per la birra c'è ormai una vasta scelta...

Nuova Orchestra Scarlatti: al via la rassegna “Cantiere Utopia”, ricordando Hans Werner Henze, un tedesco ‘italiano’

Nuova Orchestra Scarlatti: al via la rassegna “Cantiere Utopia”, ricordando Hans Werner Henze, un tedesco ‘italiano’

di Redazione Napolitan
26 Giugno, 2026
0

"Cantiere Utopia" è la nuova rassegna di eventi musicali e culturali della Nuova Orchestra Scarlatti, da un'idea di Enzo Viccaro,...

Napoli, medicina e arte si incontrano all’Università Parthenope: torna “Sound, Light & Medicine”

Napoli, medicina e arte si incontrano all’Università Parthenope: torna “Sound, Light & Medicine”

di Redazione Napolitan
26 Giugno, 2026
0

La medicina che dialoga con l'arte, la ricerca scientifica che incontra la cultura e l'impegno sociale. Torna a Napoli "Sound,...

Caldo record: i consigli dei pediatri della Fimp Napoli

Caldo record, aumentano gli accessi in pronto soccorso pediatrico

di Redazione Napolitan
26 Giugno, 2026
0

L'ondata di calore che sta interessando l'Italia sta avendo ripercussioni significative anche sulla salute dei bambini. In questi giorni i...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?