• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 31 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La fine della Jabil: rimossa l’insegna, lavoratori sotto shock per la chiusura dello stabilimento

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
5 Agosto, 2025
in News
0
La fine della Jabil: rimossa l’insegna, lavoratori sotto shock per la chiusura dello stabilimento
Share on FacebookShare on Twitter

È la fine di un’epoca. Nella giornata di martedì 4 agosto è stata ufficialmente rimossa l’insegna della Jabil dallo stabilimento di Marcianise, segnando simbolicamente e materialmente la chiusura definitiva di uno dei poli industriali più importanti del Sud Italia.

ADVERTISEMENT

Davanti ai cancelli, ormai vuoti, l’amarezza e l’incredulità dei lavoratori è stata palpabile. Per molti, quella scritta non era solo un logo aziendale, ma un punto fermo nella propria vita, un simbolo di stabilità e dignità lavorativa.

La chiusura dello stabilimento non è arrivata all’improvviso. Da anni si susseguivano segnali preoccupanti: riduzione del personale, cassa integrazione, mancate commesse, promesse di rilancio mai mantenute. Jabil, multinazionale americana dell’elettronica, aveva più volte rassicurato le istituzioni sulla volontà di rilanciare il sito campano, ma i fatti hanno raccontato un’altra storia.

Dopo mesi di trattative infruttuose, lettere di licenziamento e appelli ai ministeri, l’ultimo gesto simbolico è arrivato con la rimozione del marchio dall’ingresso principale. Un atto che ha spezzato il cuore di centinaia di operai, tecnici, impiegati, molti dei quali hanno trascorso oltre 20 anni all’interno di quella fabbrica.

Molti si sono ritrovati senza alternative occupazionali in un territorio già piegato dalla disoccupazione. Alcuni sono stati coinvolti in progetti di ricollocazione, altri attendono da mesi una risposta concreta dalle istituzioni.

La Regione Campania e il Ministero del Lavoro avevano più volte promesso interventi per salvaguardare il sito produttivo, ma il tempo è trascorso tra tavoli tecnici e rimpalli di responsabilità. Il presidente De Luca ha definito la chiusura «una sconfitta dolorosa», ma molti lavoratori accusano le istituzioni di aver lasciato morire lentamente una realtà che avrebbe potuto essere rilanciata con investimenti e strategie mirate.

Oggi dell’impero Jabil a Marcianise restano capannoni vuoti e promesse non mantenute. Il timore è che l’area industriale venga abbandonata o peggio, svenduta. Le sigle sindacali chiedono a gran voce un piano concreto di reindustrializzazione, con l’ingresso di nuovi soggetti capaci di creare occupazione vera, non semplici progetti sulla carta.

La chiusura della Jabil non è solo una questione economica: è il simbolo di un fallimento collettivo. È la storia di un Sud produttivo che continua a essere dimenticato, dove ogni insegna rimossa è un colpo al cuore di un’intera comunità.

ADVERTISEMENT
Prec.

Tassista nega la corsa a una non vedente con cane guida: “Non voglio animali sull’auto”

Succ.

Napoli, il Riesame annulla l’ordinanza cautelare per il boss Michele Mazzarella

Può interessarti

L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»
In evidenza

L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»

30 Maggio, 2026
“I mali” che affliggono la movida di Chiaia
News

Napoli, linea dura contro il caos movida: stop all’asporto, chiusure anticipate e multe fino a 20mila euro

30 Maggio, 2026
Infermiera somministra morfina a un neonato e gli provoca un arresto respiratorio: arrestata
News

Malasanità: Ospedale Cardarelli di Napoli condannato a un risarcimento di 770mila euro

29 Maggio, 2026
Autismo, condannata la ASL che non paga le terapie sostenute dalla famiglia per assistere il figlio
News

Autismo e cure sospese: l’appello di 70 famiglie al presidente Fico per salvare il Progetto C.A.S.E.

28 Maggio, 2026
Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?
News

Caldo estremo in Italia: bollino rosso in arrivo in più città, scatta l’allerta del Ministero della Salute

26 Maggio, 2026
“San Gennaro Day”: Rocco Hunt inviato speciale da New York
News

Belén Rodríguez ricoverata e poi dimessa a Milano: cosa è successo e le ultime notizie

26 Maggio, 2026
Succ.
Il cugino dei fratelli Sarno cacciato dal programma di protezione: “E ora che faccio?Mi metto una corda al collo?”

Napoli, il Riesame annulla l'ordinanza cautelare per il boss Michele Mazzarella

Ultimi Articoli

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Ad Afragola qualcuno ignoti hanno dato fuoco allo striscione che ritraeva il volto di Martina Carbonaro, la 14enne vittima di...

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

Gli incubi di Gabriella Onesto e quella frase terribile: «Tommaso Schisa meglio morto che pentito»

di Luciana Esposito
30 Maggio, 2026
0

Durante le notti introdotte dalla decisione di Tommaso Schisa di collaborare con la giustizia, Gabriella Onesto smette praticamente di dormire....

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Il Parco Archeologico di Ercolano apre le sue porte gratuitamente per due domeniche consecutive nel mese di giugno, offrendo a...

“Weekend di fuoco” in Campania: torna il gran caldo

Caldo: Vaia, “Non solo emergenze stagionali: contro caldo e zanzare occorrono interventi strutturali”.

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

"Con temperature così elevate già alla fine di maggio, soprattutto gli anziani devono prestare la massima attenzione, restando in casa...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?