• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 9 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Antonio Ammaturo: il commissario che sfidò la camorra e le Brigate Rosse

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
15 Luglio, 2025
in Cronaca
0
Antonio Ammaturo: il commissario che sfidò la camorra e le Brigate Rosse
Share on FacebookShare on Twitter

Napoli, 15 luglio 1982: un commando armato apre il fuoco nel cuore della città. Muore il vice questore Antonio Ammaturo, insieme all’agente Pasquale Paola. Un attentato firmato dalle Brigate Rosse, ma il contesto è molto più oscuro e complesso. È l’inizio di uno dei misteri più inquietanti della storia repubblicana.

ADVERTISEMENT

Antonio Ammaturo nasce a Contrada, in provincia di Avellino, nel 1925. Laureato in giurisprudenza, entra nella Polizia di Stato negli anni Cinquanta. Dopo esperienze in diverse questure del Sud e del Nord Italia, viene nominato capo della Squadra Mobile di Napoli, dove diventa una delle figure più temute dalla Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo.

Non è un poliziotto qualsiasi: è un uomo integerrimo, temerario, dotato di intuito investigativo e grande rigore morale. Coordina arresti importanti, smantella fiancheggiatori, scopre legami tra clan e potere locale. Per questo, viene considerato un nemico giurato sia dal crimine organizzato che da alcuni ambienti “deviati” dello Stato.

Il 15 luglio 1982 Ammaturo si reca al lavoro, come ogni giorno, a bordo della sua auto. Un gruppo di militanti delle Brigate Rosse, armati e mascherati, lo attende all’incrocio tra piazza Nicola Amore e corso Umberto. Aprono il fuoco con mitra e pistole. Il commissario e il suo agente cadono sotto i colpi.

Le BR rivendicano il delitto con una motivazione ideologica: Ammaturo sarebbe stato un “servo del potere” che perseguitava i proletari. Ma qualcosa non torna. Alcuni colleghi e magistrati cominciano a sospettare che dietro il suo omicidio ci sia molto di più.

Nei mesi precedenti all’attentato, Ammaturo stava indagando su un dossier riservato: il rapimento di Ciro Cirillo, politico della Democrazia Cristiana sequestrato dalle BR e liberato grazie a una presunta trattativa tra lo Stato e la camorra. Il commissario aveva intuito l’esistenza di un patto oscuro tra servizi segreti, criminalità e poteri politici.

Per molti, fu proprio questa inchiesta a condannarlo. Alcuni pentiti, come Carmine Schiavone e Pasquale Galasso, raccontarono che Cutolo non perdonava l’interferenza di Ammaturo nei suoi affari. Il sospetto è che la camorra abbia lasciato fare alle BR o persino facilitato l’attentato.

Ammaturo ha ricevuto numerose onorificenze postume, tra cui la medaglia d’oro al valor civile. A lui sono state intitolate vie, piazze e sale istituzionali. Eppure, la sua figura resta spesso oscurata dalla nebbia dei non detti, degli archivi secretati e delle verità “inconfessabili”.

Il suo sacrificio rappresenta non solo la lotta a due fronti – contro il terrorismo rosso e la mafia – ma anche il prezzo pagato da chi non ha piegato la schiena davanti ai compromessi.

La storia del commissario Ammaturo non è solo un episodio di cronaca nera: è un capitolo centrale della storia italiana. È la prova che in certi momenti, servitori dello Stato pagano con la vita il coraggio di voler cambiare davvero le cose.

ADVERTISEMENT
Prec.

Chi era Mario Paciolla e perché è stato ucciso

Succ.

Verso la Sardegna in traghetto: cosa sapere prima di partire tra tratte, porti e offerte stagionali 

Può interessarti

Morte di Francesca Tucci, flash mob davanti al Cardarelli. L’ospedale: «No ai processi sui social»
Cronaca

Aggressione al Cardarelli dopo la morte di Francesca Tucci: “I processi sui social alimentano solo odio e violenza”

9 Luglio, 2026
Lancia cassetta di sicurezza dal balcone per sfuggire ai controlli: dentro cocaina. Arrestata una 46enne
Cronaca

Lancia cassetta di sicurezza dal balcone per sfuggire ai controlli: dentro cocaina. Arrestata una 46enne

9 Luglio, 2026
Narcos dei Monti Lattari, tre arresti in meno di dieci ore: sequestrati droga, una pistola e denaro
Cronaca

Narcos dei Monti Lattari, tre arresti in meno di dieci ore: sequestrati droga, una pistola e denaro

9 Luglio, 2026
Sicurezza a Napoli, vertice in Prefettura con Piantedosi: in arrivo 140 nuovi uomini e più videosorveglianza
Cronaca

Sicurezza a Napoli, vertice in Prefettura con Piantedosi: in arrivo 140 nuovi uomini e più videosorveglianza

9 Luglio, 2026
Ponticelli, rapina da tremila euro nel centro scommesse di via Aldo Merola
Cronaca

De Micco fuori controllo a Ponticelli: pestati gli amici del 17enne di Volla condannato a morte dal clan

8 Luglio, 2026
18enne ucciso a Napoli, la versione di Renato Caiafa non convince gli inquirenti
Cronaca

La lettera aperta della madre di Renato Caiafa: «Chiedo perdono alla famiglia di Arcangelo Correra»

8 Luglio, 2026
Succ.
Verso la Sardegna in traghetto: cosa sapere prima di partire tra tratte, porti e offerte stagionali 

Verso la Sardegna in traghetto: cosa sapere prima di partire tra tratte, porti e offerte stagionali 

Ultimi Articoli

Morte di Francesca Tucci, flash mob davanti al Cardarelli. L’ospedale: «No ai processi sui social»

Aggressione al Cardarelli dopo la morte di Francesca Tucci: “I processi sui social alimentano solo odio e violenza”

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

L'ennesima aggressione ai danni del personale sanitario riaccende il dibattito sul clima di tensione che si respira negli ospedali. Dopo...

Napoli sempre più vicina alla Spagna: dal 14 dicembre parte il nuovo volo diretto per Valencia

Napoli sempre più vicina alla Spagna: dal 14 dicembre parte il nuovo volo diretto per Valencia

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

Napoli amplia il proprio network internazionale e rafforza i collegamenti con la Spagna. Da lunedì 14 dicembre 2026 sarà infatti operativo...

Lancia cassetta di sicurezza dal balcone per sfuggire ai controlli: dentro cocaina. Arrestata una 46enne

Lancia cassetta di sicurezza dal balcone per sfuggire ai controlli: dentro cocaina. Arrestata una 46enne

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

controlli: dentro cocaina. Arrestata una 46enne Ha tentato il tutto per tutto pur di sottrarre la droga ai controlli dei...

Narcos dei Monti Lattari, tre arresti in meno di dieci ore: sequestrati droga, una pistola e denaro

Narcos dei Monti Lattari, tre arresti in meno di dieci ore: sequestrati droga, una pistola e denaro

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

Tre arresti in meno di dieci ore, decine di dosi di droga sequestrate, una pistola con matricola abrasa e uno...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?