È in corso una vasta operazione di ricerca per rintracciare Emanuele De Maria, 35enne originario di Napoli, evaso dopo aver accoltellato un collega all’esterno dell’Hotel Berna, nei pressi della Stazione Centrale di Milano. L’aggressione è avvenuta all’alba di sabato 10 maggio.
De Maria, detenuto nel carcere di Bollate per l’omicidio della 23enne Oumaima Rache, avvenuto nel 2016 a Castel Volturno, era in permesso di lavoro diurno presso l’hotel dove si è consumata l’aggressione. Secondo le prime ricostruzioni, avrebbe atteso il collega, un 50enne di origine egiziana, e lo avrebbe colpito con un coltello al collo e al torace. La vittima è stata trasportata in gravi condizioni all’ospedale Niguarda, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico.
Dopo l’aggressione, De Maria è fuggito, facendo perdere le proprie tracce. Le forze dell’ordine hanno avviato una caccia all’uomo, estendendo le ricerche a livello nazionale.
Il detenuto era stato arrestato nel 2018 in Germania, dopo una latitanza di due anni, per l’omicidio di Oumaima Rache, avvenuto nei pressi dell’ex Hotel Zagarella di Castel Volturno. Condannato a 15 anni di reclusione, stava scontando la pena nel carcere di Bollate.
Le autorità stanno indagando anche sulla scomparsa di una dipendente dell’hotel, collega sia della vittima sia dell’aggressore, che risulta irreperibile dalle prime ore del mattino.










