Durante il processo per l’omicidio di Gelsomina Verde, giovane vittima innocente della camorra uccisa nel 2004 a Scampia, la madre, Anna Lucarelli, ha denunciato di aver ricevuto gravi minacce. Secondo quanto riportato, il padre di uno degli imputati le avrebbe detto: “Mi ha detto che sarà il mio incubo e che devo fare la fine di mia figlia” .
Le minacce sarebbero avvenute durante la prima udienza del processo, nel giugno 2024, e sono attualmente al vaglio della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Nel frattempo, l’uomo è stato arrestato per altri reati.
Il processo si è concluso mercoledì 7 maggio con la condanna a 30 anni di reclusione per Luigi De Lucia e Pasquale Rinaldi, ritenuti colpevoli di aver partecipato all’omicidio di Gelsomina Verde. La giovane fu sequestrata, torturata e uccisa nel corso della faida tra il clan Di Lauro e gli scissionisti degli Amato-Pagano .
La madre di Gelsomina, presente in aula durante la lettura della sentenza, ha espresso il suo dolore e la sua indignazione per le minacce ricevute, sottolineando l’importanza di continuare a lottare per la giustizia e la memoria delle vittime innocenti della criminalità organizzata.











