Il 2 maggio 2025, Giulia Tramontano avrebbe compiuto 31 anni. Una data che, per la sorella Chiara, non è solo un ricordo doloroso, ma un grido d’amore e di giustizia. In una lettera toccante pubblicata in occasione di questo triste anniversario, Chiara ha voluto rendere omaggio a Giulia, uccisa brutalmente due anni fa, mentre portava in grembo il piccolo Thiago.
“Vorrei poterti dire ‘buon compleanno’ con la leggerezza di chi ha imparato a lasciar andare”, scrive Chiara, “ma io non ci riesco”. Le sue parole, cariche di dolore e di tenerezza, raccontano l’assenza insopportabile di una sorella amata, strappata alla vita da un gesto di violenza estrema. Il femminicidio di Giulia, avvenuto per mano di Alessandro Impagnatiello, ha sconvolto l’Italia intera, lasciando un vuoto impossibile da colmare nella sua famiglia e nella coscienza collettiva.
Per due anni, Chiara ha cercato risposte, ha ricostruito ricordi, ha lottato contro l’abisso del dolore. Da quel cammino straziante e coraggioso è nato un libro: “Non smetterò mai di cercarti”, che uscirà in libreria il 13 maggio per Cairo Editore. Un’opera che non è solo memoria, ma anche denuncia e testimonianza. Un atto d’amore che dà voce a chi resta, ai familiari delle vittime di femminicidio, a chi ogni giorno combatte contro l’indifferenza, il silenzio, e una cultura che ancora troppo spesso normalizza la violenza.
Il libro non è solo un tributo a Giulia, ma un manifesto per tutte le donne che non ci sono più, e per chi, come Chiara, continua a cercarle nel cuore, nella memoria, nella speranza che la loro storia possa cambiare il mondo.











