• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 30 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ponticelli, le segnalazioni dei cittadini: “costretti a parcheggiare l’auto nel garage dei De Micco, abbiamo paura”

Luciana Esposito di Luciana Esposito
20 Aprile, 2024
in Cronaca, In evidenza
0
Ponticelli, le segnalazioni dei cittadini: “costretti a parcheggiare l’auto nel garage dei De Micco, abbiamo paura”
Share on FacebookShare on Twitter

Gli abitanti di Ponticelli, stanchi e soprattutto spaventati dal clima di perenne tensione che si respira tra le strade del quartiere, continuano a segnalare alla redazione del nostro giornale abusi e soprusi da parte dei clan attivi sul territorio.

ADVERTISEMENT

Nelle ultime ore, un gruppo di cittadini ha ricostruito in maniera molto dettagliata la situazione che imperversa nella zona di via Luigi Piscettaro, quartier generale della famiglia De Micco, facendo riferimento esplicito alle “pressioni” che i cittadini residenti in prossimità del garage gestito proprio dai cosiddetti “Bodo” sono costretti a subire per parcheggiare lì la loro automobile. Si tratta del garage ubicato in via Giovanni Carfora, strada che costeggia la piazzetta Egizio Sandomenico che accoglie la scultura dedicata alle vittime della “strage del Bar Sayonara”, una mattanza nella quale persero la vita quattro persone estranee alle dinamiche camorristiche. Era l’11 novembre del 1989 quando un commando di sicari eseguì l’ordine impartito dal boss Ciro Sarno e quel sabato pomeriggio fece irruzione nel bar, sprezzanti della presenza di tantissimi cittadini, per colpire i rivali del clan Andreotti.

Un presidio di memoria che giace proprio di fronte a quella che storicamente viene definita la “reception” del clan De Micco, così come nitidamente trapela dalla ricostruzione dei cittadini:

“Siamo un gruppo di cittadini costretti a parcheggiare l’auto nel garage gestito dal “cancelliere”, come viene chiamato De Micco senior, il padre dei boss reggenti dell’omonimo clan. 

In passato, quando la situazione iniziava a farsi calda, abbiamo cercato più volte di spostare l’auto da lì, ma ovviamente tutti gli altri garage della zona, appena apprendevano da dove avevamo intenzione di sloggiare, ci comunicavano che non c’era disponibilità e che il parcheggio era già pieno, ma altri nostri conoscenti, dopo di noi, hanno trovato posto senza problemi. E’ chiaro che loro in primis non intendono fare uno sgarro alla camorra e che per non subire alcun tipo di ritorsione preferiscono non sottrarre clienti al garage riconducibile al clan attualmente egemone a Ponticelli, ma che possiamo assicurare, anche nei momenti in cui le altre organizzazioni hanno preso il sopravvento, sono riusciti comunque a preservare rispetto e credibilità nella zona che controllano e che non hanno mai smesso di controllare.

La nostra paura più grande in questo momento storico è che proprio quel garage possa essere preso di mira dai sicari del clan rivale e che di mezzo possa finirci un semplice cittadino, reo solo di aver parcheggiato lì la sua automobile, perché impossibilitato a spostarla altrove. Un’ipotesi tutt’altro che campata per aria, considerando che molti guardaspalle si radunano a giocare a carte nella guardiola che sta all’ingresso del garage. 

Qualcuno potrebbe accusarci di soffrire di paranoia acuta, ma dati gli scenari attuali, tutto può succedere, e chi rischia di andarci di mezzo è spesso la gente che non c’entra niente, soprattutto se il destino decide di combinarti un brutto scherzo e magari ti fa trovare nel famigerato posto sbagliato, al momento sbagliato.”

ADVERTISEMENT
Prec.

Telethon Walk of Life, aperto il villaggio. In duemila attesi alla Rotonda Diaz

Succ.

I De Micco di Ponticelli temono il blitz: la strategia adottata per sottrarsi all’arresto

Può interessarti

VIDEO-Maxi blitz della Polizia di Stato contro droga e armi: 1.335 arresti in Italia, Napoli tra le città più colpite
Cronaca

VIDEO-Maxi blitz della Polizia di Stato contro droga e armi: 1.335 arresti in Italia, Napoli tra le città più colpite

30 Maggio, 2026
L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»
In evidenza

L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»

30 Maggio, 2026
Mario Volpicelli, ucciso a Ponticelli per una vendetta trasversale, ottiene giustizia dopo 10 anni
Cronaca

Sei ergastoli e la memoria di Mario Volpicelli: quando la camorra colpisce chi non c’entra

30 Maggio, 2026
Due omicidi in 24 ore a Pollena Trocchia: la cronaca, le accuse e il rischio di una narrazione che distorce i fatti
Cronaca

Duplice femminicidio Pollena Trocchia, spunta una terza vittima: «Mi ha salvato una donna con la sua auto»

30 Maggio, 2026
La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori
Cronaca

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

29 Maggio, 2026
Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli
Cronaca

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

29 Maggio, 2026
Succ.
Ponticelli, un anno di camorra: nel 2022 lo Stato ha vinto, decapitati due clan

I De Micco di Ponticelli temono il blitz: la strategia adottata per sottrarsi all'arresto

Ultimi Articoli

VIDEO-Maxi blitz della Polizia di Stato contro droga e armi: 1.335 arresti in Italia, Napoli tra le città più colpite

VIDEO-Maxi blitz della Polizia di Stato contro droga e armi: 1.335 arresti in Italia, Napoli tra le città più colpite

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Oltre 1.300 arresti, più di 2.300 persone denunciate, centinaia di chilogrammi di droga sequestrati e decine di armi sottratte alla...

Cardiologia, al Monaldi intervento all’avanguardia: è il primo in Italia

Cardiologia, al Monaldi intervento all’avanguardia: è il primo in Italia

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Un intervento mai eseguito prima in Italia e soltanto sette volte in tutta Europa. È il risultato raggiunto dall'Ospedale Monaldi...

L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»

L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

La storia della famiglia Giuliano è una delle più controverse e simboliche della camorra napoletana. Una dinastia che per decenni...

“I mali” che affliggono la movida di Chiaia

Napoli, linea dura contro il caos movida: stop all’asporto, chiusure anticipate e multe fino a 20mila euro

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Il Comune di Napoli stringe la morsa sulla movida selvaggia del centro storico. Dopo anni di proteste da parte dei...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?