• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 30 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Sventò rapina in un supermercato nel napoletano: medaglia al valore civile per Anatolij Korol

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
28 Marzo, 2024
in News
0
Sventò rapina in un supermercato nel napoletano: medaglia al valore civile per Anatolij Korol
Share on FacebookShare on Twitter

Nella solenne cornice del Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden” Di Napoli, si è svolta una toccante cerimonia per onorare la memoria di Anatolij Korol, uomo coraggioso, vittima di un tragico atto di violenza.

ADVERTISEMENT

Era il 29 agosto del 2015 e, a Castello di Cisterna intorno alle 19.30, due malviventi, entrambi con il volto completamente coperto con caschi e maschere di colore nero, giungevano presso un supermercato di via Selva a bordo di uno scooter. Mentre il conducente attendeva fuori il centro commerciale, il passeggero faceva immediata incursione all’interno del market dirigendosi verso le casse.
In quel frangente, Anatolij Korol, muratore 38enne di nazionalità ucraina che si trovava all’esterno del negozio dove aveva appena terminato di fare la spesa in compagnia della figlioletta di 18 mesi, percepite le intenzioni dei due malviventi, lasciava il carrello con la bimba e tentava di bloccare il conducente dello scooter. Lo afferrava per la cinghia di una sacca che questi portava a tracolla ma quest’ultimo riusciva a divincolarsi abbandonando la sacca irrompendo anche lui nel supermercato.
Anatolij seguì quindi i due malviventi all’interno del negozio e dopo un’energica, prolungata colluttazione con il rapinatore armato di pistola, riusciva ad immobilizzarlo a terra. Durante la colluttazione tra i due, l’altro malvivente si avvedeva dell’impossibilità del complice di liberarsi dalla morsa di Anatolij e interveniva. Prima colpendo il 38enne con violenti pugni, poi aggredendolo al capo con una penna usata alla stregua di un pugnale e, infine, appropriatosi dell’arma impugnata dall’altro rapinatore, esplodendo al suo indirizzo due colpi che attingevano il malcapitato all’emitorace e alla coscia sinistra e ne provocavano il decesso.
Anatolij KOROL lasciava così la moglie Nadiya e le figlie Anastasiya (all’epoca 14enne) e Lisa (di soli 18 mesi).
La pressante attività di indagine condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castello di Cisterna, insieme al Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna e con il supporto del Nucleo Investigativo del comando provinciale di Napoli, consentiva quindi di arrestare – il 5 settembre del 2015 – per omicidio, rapina aggravata e porto abusivo di armi, in concorso i due rapinatori che si erano nascosti a Scalea, in provincia di Cosenza. Durante le operazioni furono denunciate anche altre due persone che avevano fornito rifugio ai due indagati.
Il completamento dell’attività investigativa del comando provinciale di Napoli consentiva poi di individuare e arrestare in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, nell’ottobre 2015, gli altri due complici della rapina, ritenuti responsabili di aver effettuato il sopralluogo propedeutico all’azione delittuosa e finalizzato ad acquisire informazioni relative alla consistenza dell’incasso e di aver fornito l’arma ed il motociclo utilizzati nel delitto.
A seguito del processo di primo grado, i primi tre sono stati condannati alla pena di 20 anni di reclusione, mentre il quarto, alla pena di 3 anni e 4 mesi di reclusione.

Il 2 ottobre 2015, presso il Quirinale, il Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’Interno, ha consegnato ai familiari di Anatolij Korol la Medaglia d’Oro al Valor Civile alla memoria.

Durante la cerimonia, il Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden” Generale di Corpo D’Armata Antonio De Vita, il Comandante Provinciale Carabinieri di Napoli Generale di Brigata Enrico Scandone, il Presidente della Cassa Edile della Provincia di Napoli Dott. Ingegnere Rodolfo Girardi e il vice Presidente Dott. Valerio Medici, hanno consegnato alla moglie e alle due figlie di Anatolij una donazione simbolo tangibile della solidarietà e del sostegno della comunità e delle istituzioni nei confronti della sua famiglia.
Questo gesto vuole essere un segno di riconoscimento e gratitudine per il sacrificio di un uomo che diede la propria vita per difendere i valori di giustizia e solidarietà.

La consegna della donazione è stata un momento di grande significato e unità nella condivisione del dolore e nell’affermazione dei valori di solidarietà e giustizia.

Una donazione che suggella un rapporto di condivisione e vicinanza tra l’Arma dei carabinieri, l’Associazione Costruzioni edili di Napoli e la famiglia di Anatolij.

L’onore e il riconoscimento postumo attribuiti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con l’assegnazione della Medaglia d’Oro al Valor Civile alla memoria di Anatolij Korol sugellano la sua straordinaria dedizione al bene comune e il suo esempio di altruismo e coraggio che continueranno a ispirare le future generazioni.

La moglie di Anatolij, Nadiya, ha voluto rilasciare questa dichiarazione: “Il ricordo del mio caro marito è mantenuto vivo grazie al profondo amore che ci univa, e trova continuità nelle nostre figlie. Il suo gesto di grande coraggio è ancora oggi ricordato con gratitudine dai carabinieri, i quali lo trasformano in un sostegno tangibile grazie alla loro assistenza e protezione. Il supporto che la mia famiglia riceve dall’Arma dei Carabinieri e dalla Cassa Edile di Napoli ha per me un valore inestimabile. Desidero esprimere il mio profondo ringraziamento ai vertici di tali istituzioni, tra cui il Generale Antonio De Vita, il presidente Rodolfo Girardi , il vice Presidente Dott. Valerio Medici e il Generale Enrico Scandone”.

ADVERTISEMENT
Prec.

Omicidio Francesco Pio Maimone: testimone remissivo incriminato durante il processo

Succ.

Castellammare, 22enne da diversi giorni: l’appello dei familiari

Può interessarti

L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»
In evidenza

L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»

30 Maggio, 2026
“I mali” che affliggono la movida di Chiaia
News

Napoli, linea dura contro il caos movida: stop all’asporto, chiusure anticipate e multe fino a 20mila euro

30 Maggio, 2026
Infermiera somministra morfina a un neonato e gli provoca un arresto respiratorio: arrestata
News

Malasanità: Ospedale Cardarelli di Napoli condannato a un risarcimento di 770mila euro

29 Maggio, 2026
Autismo, condannata la ASL che non paga le terapie sostenute dalla famiglia per assistere il figlio
News

Autismo e cure sospese: l’appello di 70 famiglie al presidente Fico per salvare il Progetto C.A.S.E.

28 Maggio, 2026
Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?
News

Caldo estremo in Italia: bollino rosso in arrivo in più città, scatta l’allerta del Ministero della Salute

26 Maggio, 2026
“San Gennaro Day”: Rocco Hunt inviato speciale da New York
News

Belén Rodríguez ricoverata e poi dimessa a Milano: cosa è successo e le ultime notizie

26 Maggio, 2026
Succ.
Castellammare,  22enne da diversi giorni: l’appello dei familiari

Castellammare, 22enne da diversi giorni: l'appello dei familiari

Ultimi Articoli

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Ad Afragola qualcuno ignoti hanno dato fuoco allo striscione che ritraeva il volto di Martina Carbonaro, la 14enne vittima di...

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

Gli incubi di Gabriella Onesto e quella frase terribile: «Tommaso Schisa meglio morto che pentito»

di Luciana Esposito
30 Maggio, 2026
0

Durante le notti introdotte dalla decisione di Tommaso Schisa di collaborare con la giustizia, Gabriella Onesto smette praticamente di dormire....

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Il Parco Archeologico di Ercolano apre le sue porte gratuitamente per due domeniche consecutive nel mese di giugno, offrendo a...

“Weekend di fuoco” in Campania: torna il gran caldo

Caldo: Vaia, “Non solo emergenze stagionali: contro caldo e zanzare occorrono interventi strutturali”.

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

"Con temperature così elevate già alla fine di maggio, soprattutto gli anziani devono prestare la massima attenzione, restando in casa...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?