• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 30 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Matteo Messina Denaro: stato di salute compatibile con il 41bis

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
16 Gennaio, 2023
in Cronaca, In evidenza
0
Matteo Messina Denaro: stato di salute compatibile con il 41bis
Share on FacebookShare on Twitter

“Matteo Messina Denaro è stato catturato grazie al metodo Dalla Chiesa, cioè la raccolta di tantissimi dati informativi dei tanti reparti dei carabinieri, sulla strada, attraverso intercettazioni telefoniche, banche dati dello Stato, delle regioni amministrative per portare all’arresto di questa mattina”, ha spiegato il generale dei carabinieri Teo Luzi.

ADVERTISEMENT

Fondamentali le intercettazioni che, così come sottolineato dal Procuratore De Lucia, si sono rivelate cruciali.

Gli investigatori hanno così appreso tre giorni fa che stamane, lunedì 16 gennaio, alle ore 8, Matteo Messina Denaro si sarebbe recato alla clinica Maddalena per sottoporsi a delle cure oncologiche, dove era stato operato lo scorso maggio. Il boss di Cosa Nostra utilizzava documenti falsi, a nome di Andrea Bonafede. Dalle indagini è emerso che nessuno tra pazienti e personale medico della clinica, in questi mesi, lo ha mai riconosciuto.

Quando i carabinieri lo hanno avvicinato, gli hanno chiesto: “Lei è il signor Bonafede?” e vedendosi braccato, ha risposto: “No, sono Matteo Messina Denaro”.

Insieme al superlatitante è stato arrestato anche l’uomo che era con lui, Giovanni Luppino, di Campobello di Mazara, che è accusato di favoreggiamento.

Al momento dell’arresto il boss Matteo Messina Denaro indossava un orologio da 30-35 mila euro.

Sono solo alcuni dei dettagli emersi nel corso della conferenza stampa svoltasi nelle ore successive alla cattura, nel corso della quale il Comandante del ROS Pasquale Angelosanto ha spiegato che l’arresto è stato effettuato nella garanzia massima di chiunque fosse all’interno della struttura sanitaria. “Da tempo  eravamo a conoscenza della sua difficoltà di salute e individuando quale fosse la patologia ci siamo poi concentrati su pochi soggetti e poi su una sola che avesse bisogno di un certo tipo di cure. Il via è stato dato perchè stamattina abbiamo avuto contezza che stamattina quella persona aveva avuto accesso alla struttura sanitaria. Bisogna dire che dal controllo del documento del latitante non si riscontrano falsificazioni grossolane”.

“Le indagini hanno sempre seguito un doppio binario: la lotta all’apparato militare di Cosa Nostra e l’attacco al suo patrimonio, rendendone più difficile l’attività“. Così il generale Pasquale Angelosanto, comandante del Ros dei Carabinieri.

In merito alle condizioni di salute di Matteo Messina Denaro, il Pm Paolo Guido ha dichiarato: “al momento, dalle indicazioni cliniche che ci vengono dalla struttura  che l’ha ospitato e operato, che l’ha avuto in cura fino a stamattina, sono assolutamente compatibili con il carcere”. “Messina Denaro non era il capo unico di Cosa Nostra ma aveva una  notevole capacità di essere presente negli affari, nel suo ruolo di garanzia  fondamentale anche nei rapporti interni di Cosa Nostra, e averlo sottotratto al governo di Cosa Nostra è un contributo importante alla lotta. Non posso assicurare la certezza della verità per tutti i reti di  mafia, – ha aggiunto il Pm Guido – ma il nostro sforzo è rivolto in questa direzione: faremo quel che stiamo  facendo e molto di più perché abbiamo un debito nei confronti dello Stato e delle  persone che sono cadute”.

“E’ stato proposto il regime speciale 41 bis fin da subito, non possiamo rivelare la casa circondariale”, ha affermato il procuratore capo di Palermo Maurizio De Lucia.

ADVERTISEMENT
Prec.

Sabato 21 e domenica 22 gennaio, al Nest: “Barabba” di Antonio Tarantino

Succ.

Matteo Messina denaro: il rapporto con Totò Riina, le stragi, gli omicidi

Può interessarti

I piani dei De Micco di Ponticelli per liberarsi dei “ragazzi di Volla”: ruoli, scenario e strategie
Cronaca

I piani dei De Micco di Ponticelli per liberarsi dei “ragazzi di Volla”: ruoli, scenario e strategie

30 Aprile, 2026
Ponticelli, il racconto del collaboratore Mammoliti: “Si vantava della sparatoria, poi il colpo partito per errore”
Cronaca

Omicidio Fabio Ascione: Autiero resta in carcere con l’accusa di omicidio volontario

30 Aprile, 2026
Ponticelli nella lente dei controlli dei Carabinieri
Cronaca

Ponticelli nella lente dei controlli dei Carabinieri

30 Aprile, 2026
Morte dj Godzi, depositata la perizia della famiglia: “Un altro caso Cucchi”
Cronaca

Morte dj Godzi, depositata la perizia della famiglia: “Un altro caso Cucchi”

29 Aprile, 2026
Giornata mondiale libertà di stampa: le storie dei 30 giornalisti uccisi in Italia
In evidenza

La Giornata in memoria dei giornalisti uccisi è legge: si celebrerà il 3 maggio

29 Aprile, 2026
Pasquale Perna, giovane operaio di Cercola morto in un incidente sul lavoro ad Acerra
Cronaca

Pasquale Perna, giovane operaio di Cercola morto in un incidente sul lavoro ad Acerra

29 Aprile, 2026
Succ.
Matteo Messina denaro: il rapporto con Totò Riina, le stragi, gli omicidi

Matteo Messina denaro: il rapporto con Totò Riina, le stragi, gli omicidi

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Ambiente: a Bacoli l’incontro su 20 anni di evoluzione normativa

Ambiente: a Bacoli l’incontro su 20 anni di evoluzione normativa

di Redazione Napolitan
30 Aprile, 2026
0

Si terrà giovedì 7 maggio alle ore 15.30, nel Castello Aragonese di Baia (via Castello 39, Bacoli), il convegno dal...

I piani dei De Micco di Ponticelli per liberarsi dei “ragazzi di Volla”: ruoli, scenario e strategie

I piani dei De Micco di Ponticelli per liberarsi dei “ragazzi di Volla”: ruoli, scenario e strategie

di Luciana Esposito
30 Aprile, 2026
0

Attriti nati per futili motivi, ma che progressivamente sono confluiti in uno scenario imbruttito dagli spari e culminato nell'omicidio di...

Ponticelli, il racconto del collaboratore Mammoliti: “Si vantava della sparatoria, poi il colpo partito per errore”

Omicidio Fabio Ascione: Autiero resta in carcere con l’accusa di omicidio volontario

di Redazione Napolitan
30 Aprile, 2026
0

Rigettata la richiesta degli avvocati di Francescopio Autiero, il 23enne accusato dell'omicidio del 20enne Fabio Ascione, il giovane incensurato ed...

Ponticelli nella lente dei controlli dei Carabinieri

Ponticelli nella lente dei controlli dei Carabinieri

di Redazione Napolitan
30 Aprile, 2026
0

Controlli a tappeto, perquisizioni mirate e un’intera area passata al setaccio. È il bilancio del servizio straordinario condotto dai Carabinieri...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?