• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 14 Febbraio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Nel testo di una canzone dei Co’Sang tutta la rabbia di Ciro Colonna

Luciana Esposito di Luciana Esposito
10 Settembre, 2016
in News
0
Share on FacebookShare on Twitter

13346446_978466428940905_5644465281666826050_nSono trascorsi già tre mesi o sono trascorsi appena tre mesi?

ADVERTISEMENT

La risposta varia, a seconda degli stati d’animo e dei punti di vista.

La sostanza, solo la sostanza, quella che conferisce oggettiva e sostanziale certezza alla realtà dei fatti, solo quella non cambia.

Sono trascorsi tre mesi dalla morte dell’ultima vita innocente trucidata dalla camorra.

Quel pomeriggio del 7 giugno scorso, l’estate era alle porte e il 19enne Ciro Colonna si apprestava a tuffarsi a braccia aperte in quel mare di refrigerante spensieratezza.

Tra Ciro e la sua voglia di vivere, si è interposto un proiettile, uno solo.

“Una sola botta”, per dirla servendosi del gergo della camorra, dritta al petto.

Nelle terre di camorra può accadere anche questo, si può morire a 19 anni, perché il cecchino di turno, strafatto di cocaina, prende un abbaglio. Giunge sul posto per fare fuori un camorrista e decreta anche la morte di un giovane innocente.

Sono anche queste le regole tacite con le quali deve fare i conti chi vive “int’ ‘o Rione”: così s’intitola un brano dei Co’Sang, utilizzato anche in “Gomorra – La serie” per incrementare la suggestione legata alle scene criminali incastonate nella pellicola; utilizzato anche dai ragazzi come Ciro per esternare quel mix di malessere e conflitti esistenziali, peculiari di chi vive in quelle realtà e non sa esprimere a parole quella pioggia, incessante e devastante, di emozioni.

“Int’ o Rione” è uno degli ultimi videoclip che Ciro Colonna ha condiviso sul suo account di Facebook, lui che in un rione difficile come il Lotto O di Ponticelli, ci era nato e cresciuto. Ed è proprio lì che è stata decretata la sua condanna a morte.

I killer fanno irruzione nel circolo ricreativo di via Cleopatra per stanare il boss dei Barbudos, Raffaele Cepparulo detto “Ultimo”, nel parapiglia generale, Ciro – che in quel momento era intento a giocare a biliardino – perde gli occhiali da vista. Si china per raccoglierli e, in quel momento, uno dei due killer gli spara, pensando che stesse cercando di raccogliere un’arma per replicare al fuoco.

“Che hai fatto? Hai sparato a questo!? – gli urlerà contro l’altro killer, indicando Ciro Colonna – dovevamo uccidere solo a questo! – riferendosi a Cepparulo – … vabbè, andiamocene.”

Non è un dialogo estrapolato dal copione di Gomorra, a parlare è la follia criminale di chi ha scelto di sposare il sistema e vivere nel rispetto di quelle regole. A parlare è la voce della triste realtà che troppo spesso frana nei giorni di chi vive “Int’ o Rione”.

Da Scampia a Ponticelli, passando per il Rione Sanità, spingendosi fino alle Favelas brasiliane: i testi di certe canzoni, raccontano una realtà trasversale, così come le storie di quei ragazzi che sentono quelle parole cucite tra le crepe della loro anima identitaria.

Proprio com’è successo a Ciro Colonna: un ragazzo di 19 anni, nato, cresciuto e ucciso “int’ o Rione”. 

Tags: . napolicamorraciro colonnaco'sanggomorragomorra la serieint' o rionelotto Omusicaponticelliraffaele cepparulo ultimorap
ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli, tradizione, folklore e storia: la Festa di Piedigrotta

Succ.

Amato e Testa fanno il record Capri-Baia: 18 miglia in 11’8″ alla velocità media di 96 miglia orarie

Può interessarti

Dopo Parigi anche Berlino chiede le dimissioni di Francesca Albanese: “Numerose uscite fuori luogo su Israele”
News

Dopo Parigi anche Berlino chiede le dimissioni di Francesca Albanese: “Numerose uscite fuori luogo su Israele”

13 Febbraio, 2026
L’appello di Gratteri agli studenti: “Siate liberi di testa, studiate e non fatevi comprare”
In evidenza

Referendum sulla giustizia, bufera per l’attacco di Gratteri: “Voteranno Sì imputati e massoneria deviata”

13 Febbraio, 2026
Controlli dei carabinieri nelle “zone rosse” della movida napoletana
News

Napoli, tentò di incendiare un’abitazione per ritorsione: 17enne collocato in comunità

13 Febbraio, 2026
Milano-Cortina 2026, skeletonista ucraino squalificato per il casco con i volti degli atleti uccisi
News

Milano-Cortina 2026, skeletonista ucraino squalificato per il casco con i volti degli atleti uccisi

12 Febbraio, 2026
Morte James Van Der Beek: quanto è diffuso il tumore al colon retto e perché la prevenzione è fondamentale
News

Morte James Van Der Beek: quanto è diffuso il tumore al colon retto e perché la prevenzione è fondamentale

12 Febbraio, 2026
Un boss di Ponticelli fu picchiato in carcere: “punito” dalla camorra per aver molestato un ragazzo
News

Sovraffollamento carcerario, la denuncia del garante: in Campania tassi ben oltre la soglia di emergenza

11 Febbraio, 2026
Succ.
Amato e Testa fanno il record Capri-Baia: 18 miglia in 11’8″ alla velocità media di 96 miglia orarie

Amato e Testa fanno il record Capri-Baia: 18 miglia in 11'8" alla velocità media di 96 miglia orarie

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Ponticelli, cronaca di un femminicidio sventato: stalker segue la ex fino in caserma, arrestato

Napoli, arrestato un uomo per atti persecutori nei confronti dell’ex compagna

di Redazione Napolitan
13 Febbraio, 2026
0

I Carabinieri della Stazione Napoli Borgo Loreto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 51enne...

Luisa Spagnoli e il Bacio Perugina: la storia di un cioccolatino diventato simbolo dell’amore

Luisa Spagnoli e il Bacio Perugina: la storia di un cioccolatino diventato simbolo dell’amore

di Redazione Napolitan
13 Febbraio, 2026
0

Quando si parla di San Valentino e di regali romantici, è difficile non pensare subito ai Baci Perugina, quei piccoli cioccolatini con un...

Leggende e storie d’amore legate a San Valentino

Leggende e storie d’amore legate a San Valentino

di Redazione Napolitan
13 Febbraio, 2026
0

Il 14 febbraio è universalmente celebrato come il Giorno di San Valentino, ma dietro ai cuori, ai fiori e ai cioccolatini si nascondono...

San Valentino nel mondo: come si celebra l’amore in diverse culture

San Valentino nel mondo: come si celebra l’amore in diverse culture

di Redazione Napolitan
13 Febbraio, 2026
0

Il 14 febbraio è ormai sinonimo di amore, romanticismo e gesti affettuosi in tutto il mondo, ma le tradizioni legate a San...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?