• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 5 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Una nuova faida nella “terra di Gomorra”?

Luciana Esposito di Luciana Esposito
25 Ottobre, 2015
in Cronaca, In evidenza
0
Una nuova faida nella “terra di Gomorra”?
Share on FacebookShare on Twitter

MNB_SRequestManager[0][0][0][1]_Public_Notizie_350_870_3Si torna a sparare nella “terra di Gomorra”, in quell’area erta a teatro di sanguinose e concitate faide nel corso dell’ultimo decennio.

ADVERTISEMENT

Due omicidi maturati a distanza ravvicinata nel giro di una settimana e che probabilmente sanciscono l’incipit di una nuova faida di camorra a Napoli Nord.

Raffaele Stravato, 39 anni, pregiudicato, assassinato lo scorso venerdì pomeriggio, raggiunto da diversi colpi di pistola tra Scampia e Marianella. Una settimana prima, nel cuore della notte, è stato giustiziato Domenico Aporta, rimasto a terra per almeno tre ore a San Pietro a Patierno, ucciso in un agguato e condannato a morte dall’omertà repentinamente riversata sulla scena del crimine. Ucciso per uno sgarro interno al suo clan, quello dei “girati dei Vanella-Grassi”, un gruppo nato nella Secondigliano vecchia che, dopo anni di fedeltà ai Di Lauro, ha deciso di rivoltarsi a vecchi schemi criminali, dando vita ad una enclave autonoma nel sistema delle piazze di spaccio dell’area nord. Nemici giurati degli scissionisti, anche se non hanno mai smesso di dialogare con gli Amato, grandi importatori di droga dalla Spagna.

Ma l’area nord è un’area animata da tanti clan ed innumerevoli dinamiche, intrecci e scenari criminali, tremendamente abili a tramutarsi in scenari di guerra. Ci sono i Lo Russo, galvanizzati dalla scarcerazione di uno dei boss-cardine della famiglia, il cui potere criminale si rivela capace di aggredire attività di diverso tipo: la droga, le estorsioni, con un pressing che negli ultimi anni è tornato a battere sulle cittadelle ospedaliere dell’area collinare. Un’intercettazione in carcere acquisita dalla Dda di Napoli, da cui emerge con chiarezza un tentativo di spartizione del racket sugli appalti negli ospedali: metà a quelli del Vomero, l’altra a quelli dei Lo Russo.

Mentre i Vanella-Grassi sono governati da due latitanti storici: Umberto Accurso (classe 1992), inseguito dall’accusa di un duplice omicidio, e da Corrado Orefice, più vecchio del primo di una generazione. Sono loro a garantire controllo del territorio e i vari business finalizzati ad incrementare le finanze del clan, in stretto raccordo con i fedelissimi di Antonio Mennetta, quello che qualche anno fa confidava alla madre di voler diventare «imperatore di Scampia».

“La girata” ha ufficialmente e materialmente inizio nella primavera del 2011 con l’agguato consumato contro un gruppo di soggetti capeggiati da Raffaele Di Lauro, penultimo dei figli del padrino Paolo Di Lauro, in una scena che viene ricostruita dai pentiti. Attimi carichi di tensione che restano scolpiti nella mente delle due giovani donne che assistono allo scontro a fuoco, rimanendo impietrite di fronte al raid che costerà la morte di Antonello Faiello. Per loro due la vita riprende pochi attimi dopo, nonostante siano state testimoni di una scena che toccherà poi ai carabinieri ricostruire nei minimi particolari: arrivano quelli del gruppo Di Lauro, che sono a caccia di “Paoluccio ’o terrore”, uno degli uomini della Vannella, ma si trovano di fronte lo stato maggiore dei cosiddetti «girati». C’è una mossa decisiva per capire i rapporti di forza a Secondigliano: viene immobilizzato Di Lauro jr, all’epoca minorenne, perché anche nella guerra solitaria dei «girati» non è consentito ammazzare il figlio del boss, poi si apre il fuoco. I girati fanno un morto (Faiello) e un ferito (Luigi De Lucia), poi ottengono la pace con i Di Lauro, per aprire il fronte contro gli scissionisti. Un risultato «politico»: tutto in una manciata di secondi, quanto basta per cambiare la storia criminale di un pezzo di città e che da quel momento ha generato almeno 20 omicidi, ma anche per segnare la vita di due cittadine. Madre e figlia, sorelle o amiche, sono loro ad assistere a cosa sta accadendo lì di fronte, sono loro a capire che sono tornati a soffiare venti di guerra. Sullo stesso marciapiede, sempre secondo la ricostruzione della Dda di Napoli, scene ormai abituali. Gente che sgomita per scappare, mentre ai lati delle strade i fari di potenti scooter schizzano via, senza una meta precisa.

In quella circostanza, decisivo fu il contributo dei pentiti Illiano e Lombardi. Posti dinanzi a quel video, riconoscono ex amici e nemici, inchiodano diverse persone tra cui Umberto Accurso, ormai pronto, secondo quanto sancisce la cronaca contemporanea, a far ritorno sulla scena criminale ritagliandosi un ruolo da protagonista.

Tags: camorraclandi laurofaidagiratinapoli nordsan pietroa patiernoscampiascissionistivanella grassi
ADVERTISEMENT
Prec.

Baby squillo: In aula il dramma di una ragazza minorenne

Succ.

PREMIO ELSA MORANTE PER L’IMPEGNO CIVILE A DON VINCENZO PAGLIA

Può interessarti

Arrestate 8 persone lungo le vie della Napoli by night
Cronaca

Napoli e provincia: Sei interventi al giorno per violenza di genere

5 Giugno, 2026
A San Giorgio a Cremano nasce “Casa Massimo Troisi”
Arte & Spettacolo

4 giugno 1994: muore Massimo Troisi, il poeta dei sentimenti

4 Giugno, 2026
Morti sul lavoro, 500 bare in piazza Plebiscito a Napoli
Cronaca

Due morti in 48 ore: il lavoro che continua a uccidere tra Napoli e provincia

3 Giugno, 2026
Tragedia al Vomero: operaio cade da impalcatura e muore
Cronaca

Incidente sul lavoro a Napoli est: operaio di 63 anni muore travolto da un mezzo pesante

3 Giugno, 2026
Braccia invisibili: il dramma dei lavoratori migranti nei campi italiani tra sfruttamento, caporalato e diritti negati
Fratelli d'Italia

Braccia invisibili: il dramma dei lavoratori migranti nei campi italiani tra sfruttamento, caporalato e diritti negati

3 Giugno, 2026
Afragola: pregiudicato 22enne gambizzato all’alba
Cronaca

Imprenditore scomparso nel Vesuviano: quattro fermati per sequestro e occultamento di cadavere

3 Giugno, 2026
Succ.
PREMIO ELSA MORANTE PER L’IMPEGNO CIVILE A DON VINCENZO PAGLIA

PREMIO ELSA MORANTE PER L'IMPEGNO CIVILE A DON VINCENZO PAGLIA

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Arrestate 8 persone lungo le vie della Napoli by night

Napoli e provincia: Sei interventi al giorno per violenza di genere

di Redazione Napolitan
5 Giugno, 2026
0

In un anno oltre 2.100 provvedimenti e centinaia di armi sottratte alle strade. 536 persone denunciate per reati ambientali, 34...

Prosegue il 5 e 6 giugno a Napoli il tour “Dalla parte di noi donne” di Alfasigma

Prosegue il 5 e 6 giugno a Napoli il tour “Dalla parte di noi donne” di Alfasigma

di Redazione Napolitan
4 Giugno, 2026
0

 Il tour ‘Dalla parte di noi donne’ prosegue il suo percorso arrivando a Napoli, quinta tappa dell’iniziativa. L’appuntamento è in Piazza Garibaldi, con una doppia giornata di...

Marketing: tre buoni motivi per puntare su gadget personalizzati e regali aziendali

Comunicazione aziendale: il valore degli oggetti che restano 

di Redazione Napolitan
4 Giugno, 2026
0

Nella comunicazione aziendale non conta solo raggiungere le persone. Conta anche per quanto tempo un messaggio riesce a rimanere presente...

Perché Le Ricerche Di Download Giochi APK Stanno Diventando Parte Di Un Percorso Di Intrattenimento Più Ampio

Perché Le Ricerche Di Download Giochi APK Stanno Diventando Parte Di Un Percorso Di Intrattenimento Più Ampio

di Redazione Napolitan
4 Giugno, 2026
0

Ti piace cercare nuovi giochi dopo aver guardato una serie, parlato con gli amici o passato del tempo online?  Molte...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?