• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 24 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Baby squillo: In aula il dramma di una ragazza minorenne

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
25 Ottobre, 2015
in News
0
Baby squillo: In aula il dramma di una ragazza minorenne
Share on FacebookShare on Twitter

images

ADVERTISEMENT

Una mamma che costringe la figlia 16enne a prostituirsi, un processo difficile, perché impossibile da concepire è la realtà che racconta, con contenuti e situazioni che farebbero esplodere qualsiasi famiglia normale.

I fatti risalgono al periodo tra giugno 2012 e ottobre 2013, avvenuti a Bibbiano, in provincia di Reggio Emilia. Solo 2 giorni fa in aula sono sfilati i clienti della ragazzina, sentiti come testimoni. Nei loro confronti erano stati aperti procedimenti che sono poi stati archiviati in quanto non è stato possibile dimostrare che sapessero con certezza l’età della minorenne.

Poi nel pomeriggio è stata sentita la ragazza, ad oggi maggiorenne, che si è costituita parte civile con l’avvocato Marco Scarpati, in seguito alla denuncia nei confronti della madre. Il legale ha chiesto che l’audizione della vittima venisse fatta in forma protetta. E il paravento proposto dal collegio giudicante – presieduto da Francesco Maria Caruso e Cristina Beretti – è stato ritenuto insufficiente.

La giovane costretta a prostituirsi adesso vive in una località segreta, seguita dai servizi sociali. È stata sentita al tribunale di Reggio Emilia, dove per due ore, tra le lacrime e dolore, ricordando quegli eventi, ha raccontato cosa è stata costretta a subire dalla madre 49enne.

Secondo quanto riportato dalla ragazza in questione, era la madre a procurarle i clienti, indicandole chi non gradiva i rapporti protetti e rassicurando la figlia che poteva fidarsi perché lei li conosceva bene. L’incasso, una volta percepito, finiva successivamente nelle mani della donna.

Il difensore della madre ha invece avuto molto da ridire sulle considerazioni fatte dall’avvocato di parte civile Marco Scarpati relativamente all’interrogatorio protetto dell’ex baby squillo: «La difesa – scrive l’avvocato Andrea Davoli – apprende con sorpresa dalla parte civile di aver assistito a un’altra audizione protetta della baby squillo. Durante l’ audizione, l’unico soggetto che ha versato “fiumi di lacrime” dall’inizio alla fine è stata la madre; la figlia si è fermata un attimo, forse nemmeno commossa, prima di iniziare la narrazione del fatto, per poi proseguire con parole identiche a quelle presenti nel memoriale da lei rilasciato alla polizia giudiziaria, senza interrompersi nemmeno davanti alle varie richieste di precisazioni del Collegio, aggiungendo anzi particolari inverosimili senza particolari imbarazzi. L’udienza ha accertato l’attività della ragazza. Il resto è materia processuale e tale dovrebbe rimanere».

Ad ogni modo, nonostante la madre , indagata per sfruttamento della prostituzione minorile, nega il suo coinvolgimento e racconta di avere un bel rapporto con la figlia, molti sono i clienti individuati nell’inchiesta. Tra questi un noto commerciante 62enne che ad aprile ha patteggiato, dicendosi “pentito per ciò che ha fatto”.

Tags: baby squilloinchiestaminorenneprocessoreggio emiliasessosoldi
ADVERTISEMENT
Prec.

Turista parigina sottrae reperti negli scavi di Pompei

Succ.

Una nuova faida nella “terra di Gomorra”?

Può interessarti

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»
In evidenza

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»

23 Ottobre, 2026
Napoli, bilancio di fine anno: reati in diminuzione, in aumento il traffico di droga
In evidenza

Napoli est, il cuore energetico del Sud: dalla grande raffineria al deposito strategico Q8

23 Ottobre, 2026
Prima li hanno ignorati, adesso provano a delegittimarli: le lacrime degli autotrasportatori e il sospetto della ’ndrangheta
In evidenza

Prima li hanno ignorati, adesso provano a delegittimarli: le lacrime degli autotrasportatori e il sospetto della ’ndrangheta

22 Ottobre, 2026
In evidenza

Crisi carburanti a Napoli e provincia, città in affanno: a rischio trasporti, sanità e servizi essenziali

22 Ottobre, 2026
Rintanati in casa per 30 anni a causa del “male” che c’era fuori
News

Carburante introvabile a Napoli, l’allarme dei medici: a rischio ambulanze e continuità delle cure

22 Ottobre, 2026
Napoli e provincia, la protesta attraversa scuole, università e strade
News

Napoli e provincia, la protesta attraversa scuole, università e strade

22 Ottobre, 2026
Succ.
Una nuova faida nella “terra di Gomorra”?

Una nuova faida nella "terra di Gomorra"?

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Pooh, sessant’anni di musica e amicizia: doppio appuntamento al PalaSele il 27 e 28 ottobre

Pooh, sessant’anni di musica e amicizia: doppio appuntamento al PalaSele il 27 e 28 ottobre

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli arrivano a Eboli con “POOH 60 – LA NOSTRA STORIA –...

Actionaid: «no ai CPR, né a Castel Volturno né altrove». In piazza contro i 43 milioni, «servono al territorio»

Actionaid: «no ai CPR, né a Castel Volturno né altrove». In piazza contro i 43 milioni, «servono al territorio»

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

Sabato 24 ottobre la manifestazione nazionale contro il progetto di un Centro di permanenza per il rimpatrio da 120 posti...

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

Il ministro della Giustizia parla di un’alta probabilità di strumentalizzazione della mobilitazione degli autotrasportatori. Il procuratore di Napoli invita a...

Come gli esperti di sicurezza schermano le proprie comunicazioni per evitare lo spam e il furto d’identità

Come gli esperti di sicurezza schermano le proprie comunicazioni per evitare lo spam e il furto d’identità

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

L'ennesima telefonata da un numero verde sconosciuto. L'ennesima notifica che segnala una vincita miracolosa o un aggiornamento urgente delle credenziali...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?