L’uomo, 50 anni, è stato aggredito in piazza Vanvitelli dopo essere intervenuto in difesa delle figlie di 12 e 16 anni. Durante il pestaggio è finito a terra ed è stato travolto da un camion della raccolta rifiuti. Operato al Cardarelli, è vigile. Ferita anche una delle ragazze. Identificati e denunciati alcuni minori coinvolti.
È intervenuto per difendere le figlie, ma è finito al centro di una violenta aggressione che avrebbe potuto costargli la vita. Un padre di 50 anni è stato pestato da un gruppo di giovanissimi al Vomero, a Napoli, e travolto da un camion della raccolta dei rifiuti mentre si trovava a terra. Le gravi lesioni riportate a una gamba hanno reso necessario un delicato intervento chirurgico: l’uomo rischia di perdere l’arto.
L’episodio è avvenuto nella serata di sabato 10 ottobre, in piazza Vanvitelli, uno dei principali luoghi di ritrovo della movida del quartiere collinare. Secondo le ricostruzioni pubblicate dalla stampa, tutto sarebbe cominciato con un diverbio che ha coinvolto le figlie dell’uomo, di 12 e 16 anni. Le ragazze sarebbero state prima infastidite e poi aggredite fisicamente da alcuni giovani.
Quando il padre è intervenuto per difenderle, la situazione è degenerata. L’uomo è stato circondato e colpito ripetutamente, anche mentre era già a terra, senza riuscire a sottrarsi alla violenza del gruppo.
Il camion gli schiaccia una gamba
La scena è diventata ancora più drammatica quando, durante l’aggressione, l’uomo è rimasto sull’asfalto nei pressi di un autocompattatore di Asìa, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti a Napoli.
Il mezzo è ripartito mentre il cinquantenne si trovava a terra, schiacciandogli una gamba sotto le ruote. La vittima è stata trasportata all’ospedale Cardarelli, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico per tentare di scongiurare l’amputazione.
Ferita anche una delle figlie
La violenza non ha risparmiato neppure le ragazze. Una delle figlie, di 16 anni, è rimasta ferita durante l’aggressione ed è stata ricoverata all’ospedale Fatebenefratelli. Avrebbe riportato contusioni e lesioni al collo, con la necessità di indossare un collare per circa un mese.
Secondo il racconto della madre, riportato dalla stampa, la ragazza sarebbe intervenuta inizialmente per difendere la sorella più piccola, finendo a sua volta coinvolta nella violenza. La famiglia si è ritrovata così a fare i conti con le conseguenze fisiche e psicologiche di una notte che avrebbe dovuto essere una normale uscita del fine settimana.
Identificati e denunciati alcuni minori
Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine, impegnate a ricostruire le diverse fasi dell’aggressione e a individuare le responsabilità individuali. Alcuni dei minori coinvolti sarebbero già stati identificati e denunciati.
Al vaglio degli investigatori ci sono anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, oltre alle testimonianze di chi ha assistito alla scena.
La violenza giovanile nel cuore del Vomero
L’aggressione riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle aree della movida napoletana. Piazza Vanvitelli è uno dei luoghi più frequentati del Vomero ed è stata inserita tra le aree sottoposte a misure rafforzate di vigilanza.
Eppure, proprio in una zona frequentata da famiglie e giovanissimi, un diverbio sarebbe degenerato in un pestaggio che ha coinvolto un padre e le sue figlie, fino a provocare lesioni potenzialmente irreversibili.
La notte tra sabato e domenica ha fatto registrare anche un altro episodio di violenza nel centro di Napoli: un sedicenne si è presentato all’ospedale Pellegrini con una ferita da arma da taglio alla schiena, riferendo di essere stato colpito da uno sconosciuto nei pressi di piazza Dante. Anche su questo caso sono in corso indagini.
Due episodi distinti che riportano al centro una questione comune: la violenza nelle strade, il coinvolgimento di giovanissimi e la necessità di garantire sicurezza anche nei luoghi che dovrebbero essere ordinari spazi di incontro e socialità.
Intanto, un uomo è stato operato per evitare che perda una gamba e una ragazza deve fare i conti con le ferite riportate. Una famiglia che era uscita per trascorrere una serata si è ritrovata travolta dalla violenza.










