Dal 2 al 4 ottobre motori, supercar, moto, stunt show, musica e attività per famiglie. Dopo i 50mila spettatori della scorsa edizione, il festival amplia gli spazi e punta su sicurezza stradale e inclusione
Per tre giorni il Centro Direzionale di Napoli si trasformerà in un grande spazio dedicato ai motori, allo spettacolo e alla socialità. Dal 2 al 4 ottobre torna il Napoli Overdrive Festival, manifestazione organizzata da Antonio Olivieri, con il sostegno del Comune di Napoli e il patrocinio della Regione Campania.
L’ingresso sarà gratuito e il programma è pensato non soltanto per gli appassionati di automobili e motociclette, ma anche per famiglie, bambini e cittadini.
Dopo i 50mila spettatori della scorsa edizione, il festival amplia quest’anno gli spazi e il percorso, con nuove aree dedicate alle esposizioni, agli spettacoli e alle attività rivolte al pubblico. L’obiettivo è far crescere ulteriormente una manifestazione che vuole trasformare il Centro Direzionale in un luogo di aggregazione.
Ferrari, Lamborghini, Porsche e le auto da collezione
Al centro dell’evento ci saranno auto da competizione, one-off, vetture storiche, supercar e superbike.
Tra le protagoniste annunciate figurano alcune delle più iconiche sportive del panorama automobilistico, dalla Ferrari SF90 alla F40, passando per la Purosangue e la Lamborghini STO, oltre a vetture firmate Lotus, Aston Martin e Porsche.
Il programma prevede esposizioni, sfilate e parate di auto e moto, con un percorso pensato per accompagnare il pubblico tra le diverse aree della manifestazione.
Gli stuntmen tra i grattacieli
Uno dei momenti più spettacolari sarà affidato agli stuntmen internazionali guidati da Alvaro Dal Farra, protagonisti di esibizioni ad alto tasso di adrenalina nel cuore del Centro Direzionale.
Tra le performance previste anche uno spettacolare salto con un quad, inserito in un programma che porterà le acrobazie motoristiche all’interno dello scenario urbano del quartiere.
Grande attenzione sarà riservata anche alle due ruote grazie alla collaborazione con l’associazione NMF, che porterà al Centro Direzionale centinaia di motociclette e appassionati, creando un punto di incontro dedicato al mondo delle moto.
Sicurezza stradale, dai ragazzi ai più piccoli
Accanto allo spettacolo, il festival punta sulla sicurezza stradale e sull’educazione alla guida.
Numerose scuole della Quarta Municipalità hanno aderito ai corsi di guida sicura promossi da Guidare Sicuri ASD, con Marco Mongelluzzi.
Anche i bambini saranno coinvolti attraverso attività di educazione stradale in bicicletta, al termine delle quali riceveranno una speciale “patente” dedicata ai più piccoli.
Un modo per utilizzare il linguaggio dei motori e dello spettacolo come occasione per parlare di prevenzione, comportamenti responsabili e consapevolezza dei rischi sulla strada.
Forze dell’ordine e istituzioni in campo
Il Napoli Overdrive Festival coinvolgerà anche diverse istituzioni e forze dell’ordine.
Saranno presenti stand di Polizia di Stato, Carabinieri, Aeronautica Militare, Esercito Italiano e Vigili del Fuoco, con simulatori, attività rivolte al pubblico, gadget e momenti di approfondimento.
Il programma sarà arricchito da food truck, musica e intrattenimento, creando un’offerta pensata per accompagnare i visitatori durante l’intera giornata.
Dai motori alla solidarietà: il progetto “Per un sorriso”
Tra le iniziative con una particolare attenzione al sociale c’è il progetto “Per un sorriso”.
Gli stuntmen saranno protagonisti di una visita ai bambini dell’Ospedale Santobono Pausilipon, utilizzando moto elettriche e collaborando con l’associazione OPEN OdV, realtà nata nel 2003 per iniziativa di genitori di bambini e adolescenti malati di cancro e di medici impegnati nella lotta contro queste patologie.
Lo spettacolo dei motori, in questo caso, esce dagli spazi del festival per diventare un momento di vicinanza e solidarietà.
La sfida del pit stop
Tra gli appuntamenti più attesi ci sarà anche la gara di pit stop realizzata insieme al Team Valentino Racing.
A disposizione del pubblico ci sarà una Formula 3000 per una prova spettacolare dedicata al cambio gomme, che permetterà di avvicinarsi concretamente a una delle attività che caratterizzano il mondo delle competizioni automobilistiche.
Sul palco non mancheranno inoltre live music, attività per il pubblico e la consegna dei Napoli Overdrive Festival Award.
Un evento che coinvolge il Centro Direzionale
La manifestazione coinvolgerà anche le attività commerciali e di ristorazione del Centro Direzionale, attraverso accordi con i ristoranti dell’area e collaborazioni con Coldiretti e ANM.
L’obiettivo è fare del festival non un appuntamento isolato, ma un’occasione capace di generare movimento e partecipazione in un’area della città interessata da un percorso di riqualificazione.
«Il successo della scorsa edizione – sottolinea il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi – ha dimostrato che quella del Centro Direzionale è stata un’ottima scelta».
Per il sindaco, la partecipazione di cittadini, famiglie e giovani dimostra la possibilità di utilizzare l’area non soltanto come quartiere degli uffici, ma anche come spazio per eventi e aggregazione. Manfredi richiama inoltre l’attenzione sull’educazione stradale e sulla prevenzione, sottolineando il ruolo della manifestazione nel coinvolgimento dei più giovani.
L’assessora al Turismo del Comune di Napoli Teresa Armato definisce il festival un appuntamento capace di unire «spettacolo, sicurezza, educazione alla guida, inclusione, solidarietà», sottolineando anche il possibile ruolo del Centro Direzionale come nuova porta d’ingresso alla città.
Per l’assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio, invece, il festival rappresenta un’ulteriore occasione per promuovere Napoli e la Campania attraverso un grande evento in grado di attrarre visitatori.
Tre giorni per vivere il Centro Direzionale
«Napoli Overdrive Festival nasce con l’idea di portare nel cuore della città lo spettacolo dei motori, ma soprattutto di creare un’occasione di incontro e partecipazione per tutti», spiega l’organizzatore Antonio Olivieri.
Dopo il risultato dello scorso anno, l’edizione 2026 punta quindi a un programma ancora più ampio, nel quale le automobili e le motociclette restano protagoniste ma convivono con educazione stradale, solidarietà, inclusione, musica e attività per il pubblico.
Dal mattino alla sera, il Centro Direzionale diventerà così un grande spazio urbano dedicato allo spettacolo e all’intrattenimento, con l’obiettivo di trasformare per tre giorni una delle aree più riconoscibili della Napoli contemporanea in un luogo di comunità.










