Don Alfonso 1890, Le Monzù, Trattoria Il Focolare, I Masanielli e Cambia-Menti conquistano i premi regionali della guida presentata a Milano
Cinque insegne campane entrano nella rosa dei locali premiati dalla Falstaff Restaurant Guide Italia 2027. La guida, presentata il 28 settembre a Milano, ha assegnato i riconoscimenti regionali per ristoranti, trattorie e pizzerie, premiando per la Campania Don Alfonso 1890, Le Monzù, Trattoria Il Focolare, I Masanielli e Cambia-Menti.
La selezione vede anche due categorie chiuse con un ex aequo, portando a cinque il numero complessivo delle realtà campane premiate.
La guida di Falstaff Italia non prende in considerazione soltanto la cucina, ma amplia lo sguardo all’intera esperienza vissuta dall’ospite: dalla qualità della proposta gastronomica alla location, passando per il servizio di sala e l’accoglienza.
I cinque premi della Campania
Per la categoria ristoranti, il riconoscimento regionale va a Don Alfonso 1890, a Sant’Agata sui Due Golfi, e Le Monzù, a Capri, entrambi premiati ex aequo.
Nella categoria trattorie il premio va alla Trattoria Il Focolare, a Barano d’Ischia.
Per la pizzeria, invece, il riconoscimento è stato assegnato ex aequo a I Masanielli, a Caserta, e Cambia-Menti, sempre nel territorio casertano.
Un risultato che fotografa una Campania gastronomica articolata, capace di esprimere eccellenze differenti: dall’alta ristorazione alla tradizione delle trattorie, fino alla pizza contemporanea.
Una guida che guarda all’esperienza
La Falstaff Restaurant Guide Italia 2027 nasce dal lavoro di un gruppo composto da giornalisti enogastronomici, critici del gusto e professionisti del settore, affiancati dalle segnalazioni della community.
L’obiettivo dichiarato è superare la semplice valutazione della proposta culinaria per raccontare l’esperienza complessiva del cliente.
«Non volevamo aggiungere l’ennesima classifica ad un settore che di classifiche ne ha già fin troppe», spiega Alessia Manoli, curatrice della guida. L’intento, aggiunge, è offrire una fotografia del momento e strumenti utili ai lettori per scegliere con maggiore consapevolezza dove sedersi a tavola.
La guida segue l’approccio contemporaneo del network europeo Falstaff, con un linguaggio che punta a combinare autorevolezza, accessibilità e intrattenimento.
Oltre 3mila indirizzi e un’App gratuita
La nuova edizione è concepita come un progetto multimediale. Oltre alla versione cartacea, la guida è disponibile attraverso una App gratuita, che permette di consultare un database italiano di circa 3.000 indirizzi.
Il sistema è integrato con il network europeo di Falstaff, consentendo di ampliare la ricerca anche oltre i confini italiani.
«La multimedialità è un aspetto a cui teniamo particolarmente», sottolinea Othmar Kiem, co-fondatore di Falstaff Italia, evidenziando la possibilità di utilizzare l’App come strumento per accompagnare le esperienze gastronomiche degli utenti.
Simon Staffler, co-fondatore insieme a Kiem, sottolinea invece il valore del network internazionale, che permette di consultare attraverso l’App locali distribuiti in tutta Europa.
Gli altri premi speciali
Nel corso della presentazione milanese sono stati assegnati anche gli Restaurant Awards Falstaff Italia 2027, con oltre ottanta riconoscimenti tra premi speciali e regionali.
Tra i premi speciali, Piazza Duomo di Alba ha ottenuto il titolo di Ristorante dell’anno, mentre Trattoria alla Rivetta di Venezia è stata premiata come Trattoria dell’anno. Il riconoscimento di Pizzeria dell’anno è andato a Bob Alchimia a Spicchi di Montepaone.
Lo chef dell’anno è Niko Romito del Ristorante Reale di Castel di Sangro, mentre il premio Sommelier dell’anno è stato assegnato a Lukas Gerges dell’Atelier Moessmer Norbert Niederkofler di Brunico.
Tra gli altri riconoscimenti figurano il premio Servizio dell’anno a Enoteca La Torre di Roma, Evoluzione dell’anno a Fradis Minoris di Pula, Best Concept a Contrada Bricconi di Oltressenda Alta e Apertura dell’anno a Momento, Vista Mare di Bordighera.
Il Premio Leggenda è stato assegnato a Luisa Valazza – Al Sorriso di Soriso, mentre il riconoscimento di Ristoratore dell’anno è andato a Da Vittorio di Brusaporto.
La Campania nella fotografia gastronomica italiana
Con i cinque premi regionali assegnati, la Campania entra dunque nella nuova edizione della Falstaff Restaurant Guide attraverso cinque realtà differenti per identità e proposta.
Don Alfonso 1890, Le Monzù, Trattoria Il Focolare, I Masanielli e Cambia-Menti rappresentano, nelle rispettive categorie, una parte del panorama gastronomico campano selezionato dalla guida.
La Falstaff Restaurant Guide Italia 2027 sarà disponibile in formato cartaceo nelle principali librerie e online, mentre l’App potrà essere scaricata gratuitamente nei principali store digitali.
Dopo la guida dedicata ai ristoranti, Falstaff Italia annuncia inoltre per i prossimi mesi la presentazione delle nuove Guide Bar e Hotel, con l’obiettivo di ampliare il database e offrire agli utenti una panoramica sempre più ampia dell’ospitalità e dell’enogastronomia italiana.











