Fritti, pasta e patate, dolci napoletani, vini campani e birra agricola: dal 2 al 4 e dal 9 all’11 ottobre Eataly Roma Ostiense porta nella Capitale i sapori della Campania. In programma anche show cooking con Ciro Poppella e Sal De Riso.
La Campania arriva a Roma con i suoi profumi, i suoi sapori e soprattutto con quello street food che ha trasformato ricette popolari in vere icone della cucina italiana.
È tutto pronto per lo Street Food Festival – Campania Edition, in programma a Eataly Roma Ostiense nei due weekend del 2-4 e 9-11 ottobre 2026. Sei giornate dedicate alla gastronomia campana, tra assaggi, spettacoli, incontri e protagonisti della cucina partenopea.
Dalla strada alla tavola: la Campania da mangiare
Il cuore della manifestazione sarà naturalmente il cibo.
Il programma promette fritti, pasta e patate e i grandi classici dello street food campano, insieme ai dolci della tradizione partenopea. A completare il percorso gastronomico ci saranno una selezione di vini campani e la proposta di un birrificio agricolo, per accompagnare gli assaggi con prodotti legati al territorio.
Un viaggio gastronomico che vuole raccontare non soltanto Napoli, ma l’intera Campania attraverso alcune delle sue espressioni più riconoscibili.
Perché lo street food campano non è soltanto una formula veloce per mangiare.
È una cucina nata nelle strade, nei vicoli, nei mercati e nelle friggitorie: cuoppo, pizza, fritture, pasta, patate, dolci e prodotti della tradizione trasformati in cibo da condividere.
Gli show cooking
Tra gli appuntamenti della manifestazione ci saranno anche momenti dedicati alla preparazione e al racconto delle ricette.
Sabato 3 ottobre, dalle 13.30 alle 14, sarà protagonista Ciro Poppella, maestro pasticciere napoletano e volto della storica Pasticceria Poppella del Rione Sanità. Lo show cooking sarà dedicato a una sua nuova ricetta, la delizia al limone. L’appuntamento è gratuito.
Tra gli ospiti annunciati c’è anche Sal De Riso, protagonista di uno speciale incontro e show cooking dedicato alla pasticceria.
Non soltanto fornelli, dunque, ma anche storie, tecniche e curiosità legate alla cultura gastronomica partenopea.
Sei giornate di Campania a Roma
Il festival si articolerà su due fine settimana.
Venerdì 2 ottobre: dalle 19 alle 23.
Sabato 3 ottobre: dalle 12 alle 16 e dalle 19 alle 23.
Domenica 4 ottobre: dalle 12 alle 16 e dalle 19 alle 22.
Si riparte poi venerdì 9 ottobre, dalle 19 alle 23, mentre sabato 10 ottobre l’appuntamento sarà dalle 12 alle 16 e dalle 19 alle 23. Domenica 11 ottobre, infine, il festival sarà aperto dalle 12 alle 16 e dalle 19 alle 22.
L’ingresso è gratuito. Per acquistare cibo e bevande si utilizzano i gettoni: un gettone costa 1,50 euro. Sono previste anche formule promozionali da 20 gettoni a 28 euro e da 43 gettoni a 60 euro.
Una Campania che si racconta attraverso il cibo
Portare la cucina campana nel cuore di Roma significa anche raccontare un territorio attraverso ciò che finisce nel piatto.
Dalla tradizione popolare della cucina napoletana alle eccellenze enogastronomiche regionali, il festival mette insieme cibo di strada, pasticceria, vino, birra e cultura gastronomica.
E lo fa senza separare la tradizione dalla contemporaneità: accanto alle ricette più conosciute ci saranno infatti show cooking, musica e ospiti chiamati a raccontare l’evoluzione della cucina partenopea.
Per sei giornate, quindi, Roma parlerà anche napoletano.










