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CuciNights 5, a Ponticelli teatro, musica e cucina sociale per tre mesi

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
29 Settembre, 2026
in Da Sud a Sud
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CuciNights 5, a Ponticelli teatro, musica e cucina sociale per tre mesi
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Dal 1° ottobre al 4 dicembre il Centro Polifunzionale Ciro Colonna ospita la quinta edizione della rassegna tra spettacoli, laboratori, dj set e assaggi dalla cucina di CuciNapoli Est

A Ponticelli lo spettacolo dal vivo incontra la cucina sociale, trasformando una serata di teatro in un’occasione di incontro e condivisione. È CuciNights, la rassegna che torna con la sua quinta edizione dal 1° ottobre al 4 dicembre 2026 al Centro Polifunzionale Ciro Colonna di via Curzio Malaparte 42.

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Un programma trimestrale che mette insieme teatro, comicità, arti circensi, musica, laboratori e gastronomia, con l’obiettivo di costruire intorno alla cultura una comunità che coinvolga il quartiere e, negli anni, anche un pubblico proveniente da altre zone della città.

La manifestazione è promossa dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto “Affabulazione 2026” e finanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura. CuciNights è a cura di Collettivo lunAzione e APS Bus Theater.

Dalla strada al palco: l’apertura con un walking act

Il debutto è fissato per 3 ottobre alle ore 12, con un walking act che porterà lo spettacolo direttamente nelle strade di Ponticelli.

Artisti di strada, trampolieri e giocolieri attraverseranno il quartiere accompagnati dalle sonorità di un originale triciclo musicale. La performance, curata da Bus Theater e Macadam, partirà da Viale Margherita per arrivare a Piazza Vincenzo Aprea.

Un’inaugurazione pensata per uscire dai luoghi tradizionali dello spettacolo e trasformare lo spazio urbano in un palcoscenico aperto, attraverso il linguaggio della festa e della performance itinerante.

Maura Bloom ospite speciale

Il primo appuntamento serale sarà il 9 ottobre alle 21 con Maura Bloom, autrice, attrice e performer napoletana che ha costruito il proprio linguaggio comico intorno alla satira di genere.

Dopo quindici anni trascorsi in Francia, Bloom ha creato un universo popolato da personaggi come Bambolotto e Principesso, utilizzando ironia, paradosso e sarcasmo per mettere in discussione stereotipi e convenzioni legate ai ruoli di genere.

Lo spettacolo attraversa temi come relazioni, matrimonio, desiderio, sensibilità e procreazione, ribaltando prospettive e luoghi comuni attraverso la comicità. L’appuntamento è riservato a un pubblico adulto.

L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione tramite Eventbrite.

Circus Cabaret, tra acrobazia, clown e musica dal vivo

Il 16 ottobre alle 21 sarà la volta di Bus Theater con Circus Cabaret, uno spettacolo che mescola acrobazia, danza, burlesque, mimo, comicità e musica dal vivo.

Sul palco fenomeni da baraccone, clown, danzatori, attori e saltimbanchi del teatro viaggiante saranno accompagnati dai Cantiere Tzigano, special guest acoustic live band.

In scena Moira, Ilaria Cecere, Rudy Caggiano, Yuri Parascandolo e Alessio Ferrara, in uno spettacolo che recupera l’immaginario del circo e del teatro popolare contaminandolo con linguaggi contemporanei.

Dirty Talk e il teatro che parla di sesso

Il 13 novembre alle 21 spazio a Dirty Talk, format di hybrid comedy con DJ Rallo e altri special guest.

Renato Bisogni, Claudio Fidia e Marco Montecatino portano sul palco un confronto dichiaratamente senza filtri sul tema del sesso. Il format utilizza il dialogo e la risata per affrontare anche imbarazzi, fragilità e solitudine.

Anche questo appuntamento è riservato a un pubblico adulto e sarà accompagnato dal dj set.

La Commedia dell’Arte di Stivalaccio Teatro

Il 22 novembre alle 21 arriva a Ponticelli Stivalaccio Teatro, compagnia tra i riferimenti della Commedia dell’Arte contemporanea italiana.

Il gruppo, vincitore del Premio ANCT 2023 per il teatro popolare e la Commedia dell’Arte, lavora sul rapporto tra ricerca della tradizione e sperimentazione, riportando nel presente linguaggi e forme di una tradizione teatrale antica.

La serata sarà accompagnata da un dj set.

I laboratori diventano spettacolo

Il cuore partecipativo di CuciNights si sviluppa anche attraverso sette laboratori rivolti a bambini, adolescenti e adulti, realizzati insieme alle realtà che operano quotidianamente sul territorio.

Al Centro Ciro Colonna sono attivi Maestri di Strada Onlus, SongArt e Bimbi Cosmici, mentre allo Spazio Metamorfosi operano Albero della Vita, N:EA e TCK Movement.

I percorsi comprendono SongLab, dedicato agli adolescenti e alle radici funky dell’hip hop; Parole in orbita, con letture drammatizzate per bambini da 1 a 6 anni; Levante. Teatro ed Est, laboratorio teatrale per adulti; Emozioni in scena, dedicato ai ragazzi dai 6 ai 14 anni; Urban dance, per adolescenti e adulti; Mimo e clown, a cura di Bus Theater; e Pro Memoria podcast, curato da Collettivo lunAzione.

Quest’ultimo percorso coinvolgerà partecipanti under 25 nella realizzazione di un podcast in quattro episodi dedicato alle vittime innocenti della criminalità organizzata di Ponticelli, raccogliendo le testimonianze dei familiari e raccontando anche le esperienze di impegno antimafia del quartiere.

Mise en place!, il quartiere sale sul palco

La restituzione dei percorsi laboratoriali è affidata a “Mise en place!”, in programma il 27 novembre.

Una performance composita e di lunga durata nella quale i partecipanti ai diversi laboratori porteranno in scena il lavoro realizzato durante il percorso. Alla giornata si aggiungerà anche “Studio Cutro” di Collettivo lunAzione, un lavoro in progress che guarda al Sud attraverso la lente del comico e del “confino”.

L’idea è quella di trasformare il percorso laboratoriale in una vera esperienza collettiva: non soltanto assistere a uno spettacolo, ma partecipare alla sua costruzione.

La cucina sociale come luogo di incontro

Uno degli elementi distintivi di CuciNights rimane il rapporto tra spettacolo e CuciNapoli Est, la cucina sociale che accompagna gli appuntamenti con assaggi culinari pensati per ogni serata.

Dopo gli spettacoli arrivano gli “assaggi sonori” after show, con consumazioni a tema preparate dalle cuoche di CuciNapoli Est e dj set dalle sonorità jazz-funk.

Il cibo diventa così parte integrante del format: non un semplice momento gastronomico al termine dello spettacolo, ma uno strumento per prolungare la serata e favorire la relazione tra artisti, pubblico e abitanti del quartiere.

Dal suo debutto nel 2022, CuciNights ha costruito una comunità di spettatori cresciuta negli anni, mantenendo un legame diretto con Ponticelli e aprendosi contemporaneamente a un pubblico proveniente da altre zone di Napoli.

La quinta edizione prosegue su questa strada: portare la cultura nella periferia, ma soprattutto fare della cultura un luogo di incontro.

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Secondo la ricostruzione sostenuta dall'accusa e dalle parti civili, durante l'assistenza domiciliare sarebbero stati trascurati segnali e sintomi che avrebbero richiesto un controllo medico più rigoroso e, potenzialmente, un nuovo ricovero ospedaliero. 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La morte del Pibe de Oro e il processo a San Isidro Diego Armando Maradona è morto il 25 novembre 2020, a 60 anni, mentre si trovava in convalescenza dopo l'intervento neurochirurgico. La morte, attribuita a un edema polmonare acuto associato a un'insufficienza cardiaca, ha dato origine a un'indagine sulle modalità dell'assistenza ricevuta negli ultimi giorni. Il processo mira a chiarire se i professionisti che avevano in cura l'ex campione abbiano agito correttamente e se eventuali negligenze abbiano avuto un ruolo determinante nel decesso. Il procedimento in corso a San Isidro è il secondo tentativo processuale dopo che il primo processo era stato annullato nel 2025 a seguito dello scandalo legato alla partecipazione di una giudice a un progetto documentaristico sul caso, circostanza che aveva compromesso la regolarità del dibattimento. 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