Dai parchi alle chiese, fino alle stazioni della metropolitana. La Nuova Orchestra Scarlatti porta la musica sinfonica nei quartieri di Scampia e Secondigliano con “Fiori musicali”, il progetto promosso e sostenuto dal Ministero della Cultura che fino a Natale intreccia concerti, laboratori e attività dedicate alle scuole.
La musica esce dai luoghi tradizionalmente deputati ad accoglierla e raggiunge le periferie, entrando nei parchi, nelle chiese e persino nelle stazioni della metropolitana.
È questa l’idea alla base di “Fiori musicali”, il progetto della Nuova Orchestra Scarlatti che torna a settembre nei territori di Scampia, Secondigliano e Caivano, dopo il primo ciclo di appuntamenti realizzato a luglio.
Un progetto che non si limita alla programmazione di concerti, ma punta a utilizzare la musica come strumento di rigenerazione urbana, animazione sociale e partecipazione culturale. La rassegna è promossa e sostenuta dal Ministero della Cultura e prevede un calendario diffuso che proseguirà fino a Natale, affiancando agli appuntamenti sinfonici anche laboratori musicali e attività rivolte alle scuole e ai giovani.
Morricone protagonista a Scampia e Secondigliano
Il nuovo ciclo di appuntamenti si apre con un omaggio a uno dei compositori italiani più conosciuti nel mondo: Ennio Morricone.
Domenica 13 settembre alle ore 19, il Parco Corto Maltese di Scampia ospiterà il concerto “Ennio”, dedicato alle indimenticabili colonne sonore composte da Morricone per il cinema.
Dalle musiche di La Califfa a Novecento, da Per un pugno di dollari a C’era una volta in America, passando per Mission, Nuovo Cinema Paradiso, Giù la testa e La leggenda del pianista sull’oceano: un viaggio attraverso alcune delle pagine più celebri della storia della musica per il grande schermo.
L’appuntamento sarà arricchito dalla presenza di Paolo Vivaldi, direttore della Nuova Orchestra Scarlatti e diretto collaboratore di Morricone, che proporrà anche proprie versioni sinfoniche delle sue musiche e accompagnerà l’esecuzione con racconti, dettagli e aneddoti legati al grande compositore.
Il giorno successivo, lunedì 14 settembre alle 18.30, “Ennio” farà tappa al Parco San Gaetano Errico di Secondigliano, in viale delle Galassie.
Due appuntamenti ravvicinati che portano un repertorio di grande popolarità direttamente nei luoghi della quotidianità dei quartieri.
Mozart e Čajkovskij nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano
Il calendario proseguirà venerdì 25 settembre alle ore 19 nella Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, in via Vincenzo Di Maro 96, a Secondigliano.
In programma “Mozart/Čajkovskij – Capolavori classici-romantici”, con un percorso musicale che attraversa due grandi protagonisti della tradizione classica e romantica.
Momento centrale della serata sarà il Concerto per violino e orchestra di Čajkovskij, pagina caratterizzata da un intenso virtuosismo e affidata al violino di Riccardo Zamuner, giovane talento napoletano.
Sul podio della Nuova Orchestra Scarlatti ci sarà il direttore Nicola Colafelice.
Dalla chiesa alla metropolitana: la musica senza frontiere
La rassegna proseguirà poi a ottobre con un doppio appuntamento dedicato alla contaminazione tra generi.
Venerdì 2 ottobre alle ore 19, la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano di Secondigliano ospiterà “Classical World Music”, un programma sinfonico-vocale che mette in dialogo musica classica e contemporanea.
Il giorno successivo, sabato 3 ottobre alle 19.30, lo stesso concerto arriverà in un luogo ancora più insolito per una formazione orchestrale: la stazione Piscinola-Scampia della Linea 1 della metropolitana.
Un programma che attraversa epoche e linguaggi, da Rossini al pop, con la voce di Rossella Costa insieme alla Nuova Orchestra Scarlatti diretta da Gaetano Russo.
La musica come strumento di rigenerazione
Il valore di “Fiori musicali” non sta soltanto nel cartellone.
La scelta dei luoghi è parte integrante del progetto: parchi, cortili, chiese e stazioni diventano spazi culturali aperti alla cittadinanza, portando la musica fuori dai circuiti tradizionali e dentro i territori.
È la stessa filosofia che aveva caratterizzato il primo ciclo estivo della rassegna, quando la Nuova Orchestra Scarlatti aveva portato nei quartieri programmi capaci di attraversare generi e pubblici differenti, dalla grande musica classica al rap partenopeo, con la partecipazione di PeppOh, e con un omaggio alla tradizione napoletana attraverso “Carosonando” e la presenza di Daniele Sepe.
Il progetto guarda inoltre alle nuove generazioni attraverso laboratori musicali formativi e creativi e attività dedicate agli studenti, con l’obiettivo di trasformare la cultura da evento occasionale a occasione di incontro e partecipazione.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti
Uno degli elementi centrali della rassegna è l’accessibilità: i concerti sono a ingresso gratuito.
Una scelta che assume un significato particolare in territori nei quali l’accesso alla cultura può diventare anche una questione di opportunità e di inclusione.
Portare un’orchestra sinfonica in un parco di Scampia, in una chiesa di Secondigliano o in una stazione della metropolitana significa infatti cambiare la direzione abituale del rapporto tra cultura e periferie.
Non chiedere agli abitanti di spostarsi verso i luoghi della cultura, ma portare la cultura dove le persone vivono.
Ed è forse qui che “Fiori musicali” trova il suo significato più profondo: non soltanto riempire di musica uno spazio, ma dimostrare che quello spazio può diventare altro.
Un parco può diventare una sala da concerto. Una stazione può trasformarsi in un teatro. Una periferia può diventare il centro di una serata culturale.











