Dal 15 settembre al 7 ottobre il teatro di Forcella ospita la sesta edizione della rassegna dedicata alle nuove generazioni, realizzata in collaborazione con i Teatrini. In scena Il brutto anatroccolo, Il piccolo Principe, Cappuccetto rosso, La bella addormentata, Pinocchio, I musicanti di Brema e altre storie della fantasia. Biglietto unico a 5 euro.
Ci sono luoghi in cui le fiabe si raccontano. E poi ci sono luoghi in cui le fiabe prendono vita.
È quello che accadrà al Trianon Viviani di Napoli, dove dal 15 settembre al 7 ottobre 2026 torna Esercizi di Fantasia, la rassegna teatrale pensata per famiglie e scuole, realizzata in collaborazione con i Teatrini e curata da Luigi Marsano.
Otto appuntamenti porteranno sul palcoscenico alcune delle storie più amate dell’immaginario infantile, affidandole al linguaggio del teatro di figura, della narrazione, dei burattini, delle ombre e della musica. Un viaggio tra fiabe conosciute e riletture originali, pensato per trasformare il primo incontro con il teatro in un’esperienza da vivere insieme.
La rassegna è parte del cartellone della stagione 2026/27 del Trianon Viviani, che ha scelto di dedicare uno spazio significativo al teatro per le nuove generazioni.
Dall’Anatroccolo al Piccolo Principe
Ad aprire la rassegna, martedì 15 settembre, sarà Il brutto anatroccolo, prodotto da Tieffeu – Teatro di figura umbro, con la regia di Mario Mirabassi e in scena Federica Martina e Marlon Zighi Orbi.
Uno spettacolo di narrazione e teatro di figura, rivolto ai bambini dai tre anni, nel quale la pittura diventa parte integrante della scena: i luoghi della storia prendono forma come pagine di un grande libro che, progressivamente, si trasforma in un pop-up tridimensionale.
La compagnia Tieffeu tornerà sul palco mercoledì 16 settembre con Il piccolo Principe, liberamente ispirato al capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry. Diretto da Giancarlo Vulpes, con Marlon Zighi Orbi e Jhans Serna Rayme, lo spettacolo utilizza attori e figure per accompagnare il pubblico più giovane alla scoperta di una delle storie più universali della letteratura.
Cappuccetto Rosso e la Bella addormentata
Il viaggio nelle fiabe proseguirà martedì 22 settembre con La vera storia di Cappuccetto rosso, proposta dalla compagnia beneventana Teatro Eidos.
Liberamente tratto dalla fiaba di Charles Perrault, lo spettacolo diretto da Virginio De Matteo mette al centro una Cappuccetto rosso alla ricerca della propria identità, riportando sul palcoscenico una storia conosciuta da generazioni attraverso una nuova prospettiva.
Il giorno successivo, mercoledì 23 settembre, sarà la volta de La bella Addormentata del Teatro Verde di Roma, di Andrea Calabretta e con la regia di Vania Castelfranchi.
Attori, burattini, ombre e pupazzi costruiscono un’atmosfera sospesa e onirica, come se l’intera fiaba fosse il sogno di Aurora. Musica, canzoni, mistero e comicità accompagnano una storia pensata per bambini dai tre anni.
Pinocchio entra nella fiaba di Cappuccetto Rosso
Il calendario proseguirà con la compagnia toscana Nata Teatro, protagonista di due appuntamenti.
Martedì 29 settembre arriva Se Pinocchio fosse Cappuccetto rosso, con la regia di Livio Valenti e in scena Cinzia Corazzesi, Livio Valenti e Lorenzo Bachini.
L’idea è quella di mescolare due degli universi più conosciuti della letteratura per l’infanzia: Pinocchio si traveste da Cappuccetto Rosso e finisce dentro la sua fiaba, diventandone il protagonista.
Mercoledì 30 settembre, invece, spazio a I musicanti di Brema, ancora con Livio Valenti, diretto da Andrea Vitali. Una storia costruita su musica, ritmo e libertà, nella quale anche il giovane pubblico viene coinvolto direttamente.
Dal Soldatino di stagno al viaggio di una formica
A chiudere la sesta edizione saranno due produzioni della compagnia perugina Micro Teatro Terra Marique.
Martedì 6 ottobre andrà in scena Un Soldatino, ispirato a Il tenace soldatino di stagno di Hans Christian Andersen. Lo spettacolo, diretto da Claudio Massimo Paternò con la regia visuale di Mario Mirabassi, intreccia la fiaba del soldatino con la storia di un migrante costretto a lasciare la propria terra e i propri affetti per cercare un futuro.
Un incontro tra fantasia e realtà che introduce, attraverso il linguaggio destinato ai più piccoli, temi come la separazione, la speranza e la necessità di ricominciare.
La rassegna terminerà mercoledì 7 ottobre con Al mare, diretto da Claudio Massimo Paternò, che sarà anche in scena insieme a Giulia Ballarani.
Protagonista è una formica che parte dalla sorgente di una montagna e attraversa un lungo viaggio fino al mare, inseguendo un sogno apparentemente impossibile: diventare un pesce.
Il teatro come primo incontro con la cultura
Tutti gli spettacoli di Esercizi di Fantasia iniziano alle 17 e il biglietto unico costa 5 euro.
Una formula pensata per rendere il teatro accessibile alle famiglie e, allo stesso tempo, per avvicinare le nuove generazioni alla scena dal vivo.
Perché assistere a uno spettacolo da bambini significa molto più che ascoltare una storia.
Significa imparare a stare insieme in un luogo condiviso, lasciarsi sorprendere da una voce e da un corpo che si muovono davanti agli occhi, scoprire che una storia può cambiare a seconda di chi la racconta. Significa, soprattutto, incontrare la cultura prima ancora di imparare a chiamarla con il suo nome.
Il Trianon Viviani, teatro pubblico di Forcella e teatro della Canzone napoletana, inserisce così la rassegna dedicata alle famiglie all’interno di una stagione che guarda alla tradizione ma anche ai nuovi linguaggi e alle nuove generazioni.
Otto appuntamenti per tornare a credere nelle fiabe
Esercizi di Fantasia parte dalle fiabe più conosciute per fare qualcosa di tutt’altro che nostalgico: restituire ai bambini la possibilità di incontrarle dal vivo.
Cappuccetto Rosso non è più soltanto una pagina di un libro. Pinocchio non è più soltanto un personaggio visto sullo schermo. Il Piccolo Principe non è soltanto una frase imparata a memoria.
A teatro diventano corpi, voci, pupazzi, musica, luci.
Diventano persone che respirano davanti al pubblico.
E forse è proprio questa la magia più grande: in un tempo in cui ai bambini si offre tutto attraverso uno schermo, il teatro continua a chiedere loro una cosa semplice e rivoluzionaria: sedersi, guardare e lasciarsi sorprendere.
INFORMAZIONI
Gli spettacoli sono in programma alle 17. Il biglietto ha un costo unico di 5 euro.
Trianon Viviani: 081 0128663 – [email protected].
I Teatrini: 081 0330619.











