Dal sonno alla colazione, dall’attività fisica alle vaccinazioni: i consigli degli esperti per aiutare bambini e ragazzi a ritrovare ritmo, energia e concentrazione dopo le vacanze
Settembre significa zaini da preparare, sveglie da anticipare e orari da rimettere in ordine. Per milioni di bambini e ragazzi italiani ricomincia la scuola e, insieme alle lezioni, torna una quotidianità fatta di compiti, sport, attività extrascolastiche e nuovi impegni.
Dopo settimane caratterizzate da ritmi più liberi, però, il passaggio alla routine non dovrebbe essere brusco. I pediatri invitano le famiglie a ricostruire gradualmente le abitudini quotidiane, puntando soprattutto su sonno, alimentazione, movimento, igiene e prevenzione.
La prima regola è dormire bene
Durante l’estate gli orari del sonno possono inevitabilmente cambiare. Andare a letto più tardi e svegliarsi senza la necessità di puntare la sveglia diventa una consuetudine difficile da abbandonare quando ricominciano le lezioni.
Per questo il consiglio è di ripristinare gradualmente orari regolari per andare a letto e per il risveglio.
Dormire abbastanza non significa soltanto arrivare meno stanchi a scuola. Un sonno insufficiente può avere ripercussioni sull’attenzione, sull’apprendimento e sull’umore. Gli esperti sottolineano quindi l’importanza di accompagnare bambini e ragazzi verso una routine serale stabile.
Anche l’utilizzo degli schermi dovrebbe essere limitato prima di dormire, favorendo un ambiente tranquillo che permetta al corpo di prepararsi al riposo.
Mai saltare la colazione
Il secondo pilastro è l’alimentazione.
La colazione viene indicata dai pediatri come un appuntamento da non trascurare: deve fornire energia per affrontare le prime ore della giornata e inserirsi in un’alimentazione complessivamente equilibrata.
La SIPPS raccomanda inoltre di mantenere una corretta distribuzione dei pasti durante la giornata, prevedendo merende nutrienti e scegliendo alimenti vari, con particolare attenzione alla frutta fresca e di stagione.
Anche l’idratazione è importante: durante la giornata bisogna ricordarsi di bere regolarmente, privilegiando l’acqua.
A tavola senza smartphone
Il rientro a scuola può diventare anche un’occasione per recuperare il valore della convivialità.
I pediatri suggeriscono di favorire, quando possibile, i pasti in famiglia, evitando durante pranzo e cena l’utilizzo di smartphone, tablet e televisione.
Il momento del pasto non riguarda infatti soltanto ciò che finisce nel piatto. Ritmi regolari, attenzione a quello che si mangia e condivisione con la famiglia contribuiscono a costruire un rapporto più equilibrato con l’alimentazione.
Movimento ogni giorno
Dopo l’estate, anche l’attività fisica deve tornare a essere parte della quotidianità.
Non necessariamente attraverso lo sport agonistico: camminare, andare in bicicletta, giocare all’aperto o praticare uno sport sono tutte occasioni per mantenersi attivi.
L’obiettivo è evitare che il ritorno sui banchi coincida con un drastico aumento del tempo trascorso seduti, tra scuola, compiti e dispositivi elettronici.
Igiene e piccoli controlli
La ripresa della scuola significa anche tornare a una maggiore condivisione degli spazi e quindi a una maggiore circolazione di virus e infezioni respiratorie.
Per questo è importante mantenere corrette abitudini di igiene personale e orale, compresa la cura delle mani e dei denti.
Settembre può inoltre rappresentare un momento utile per verificare che il calendario vaccinale sia aggiornato e confrontarsi con il pediatra sulle vaccinazioni eventualmente indicate, compresa quella antinfluenzale quando prevista.
Per i bambini più piccoli vanno inoltre seguite le indicazioni sanitarie relative alla protezione dal virus respiratorio sinciziale, laddove prevista.
Il rientro non deve diventare una gara
Dietro le regole pratiche c’è però un messaggio più ampio: tornare a scuola non significa dover recuperare tutto immediatamente.
Dopo la pausa estiva bambini e ragazzi hanno bisogno di ritrovare progressivamente ritmi, responsabilità e impegni. Anche per i genitori questo significa accompagnare il cambiamento senza trasformarlo in una fonte ulteriore di pressione.
Una routine regolare, un’alimentazione equilibrata, il movimento e un sonno adeguato rappresentano strumenti semplici ma fondamentali per affrontare il nuovo anno scolastico con maggiore energia e serenità.
Il primo giorno di scuola, in fondo, non dovrebbe essere una prova da superare. È l’inizio di un nuovo percorso: arrivarci riposati, nutriti e sereni è già un buon modo per cominciare.










