• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 7 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Funerali vietati in pubblico per boss del vesuviano. Il Prefetto: «Motivi di ordine pubblico»

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
17 Agosto, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
Funerali vietati in pubblico per boss del vesuviano. Il Prefetto: «Motivi di ordine pubblico»

Hands, rose and a person at a funeral in a cemetery in grief while mourning loss at a memorial service. Death, flower and an adult in a suit at a graveyard in a crowd for an outdoor burial closeup

Share on FacebookShare on Twitter

Boscoreale, il Questore di Napoli blocca la cerimonia pubblica per il 71enne ritenuto dagli inquirenti ai vertici dell’omonimo gruppo criminale. Il Prefetto Di Bari: «La morte non può diventare occasione di celebrazione»

ADVERTISEMENT

Niente funerale pubblico per Franchino Pesacane, 71 anni, ritenuto dagli inquirenti uno degli esponenti di vertice della criminalità organizzata dell’area vesuviana. Le esequie, inizialmente previste per la mattina di lunedì 17 agosto nella Parrocchia dell’Immacolata Concezione di Boscoreale, si sono svolte in forma privata dopo il provvedimento adottato dal Questore di Napoli, Maurizio Agricola.

La decisione è arrivata nella serata di domenica, dopo che nelle ore precedenti Libera Campania aveva espresso «grande sgomento» per l’annunciata celebrazione pubblica, chiedendo alle istituzioni di intervenire. L’associazione aveva sottolineato la necessità di distinguere il legittimo dolore dei familiari da una possibile celebrazione pubblica di una figura ritenuta legata alla criminalità organizzata.

Pesacane è morto nei giorni scorsi nella sua abitazione alle falde del Vesuvio, dopo una lunga malattia. Secondo quanto riportato dalle cronache, stava scontando ai domiciliari una condanna. Il suo nome era tornato al centro dell’attenzione investigativa anche nell’ottobre 2023, quando un blitz dei carabinieri contro i gruppi Pesacane e Gallo-Limelli-Vangone portò all’esecuzione di 21 misure cautelari.

Il provvedimento del Questore

A spiegare le ragioni della decisione è stato il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha definito «pienamente condivisibile» il provvedimento adottato dal Questore.

Il punto, ha chiarito il Prefetto, non riguarda soltanto la gestione dell’ordine pubblico durante una cerimonia. L’Autorità deve valutare anche il possibile significato che una manifestazione pubblica può assumere quando riguarda una persona storicamente riconducibile a contesti criminali radicati sul territorio.

Il rischio, dunque, è che un funerale possa trasformarsi da momento privato di dolore a occasione di aggregazione, esposizione o persino legittimazione sociale.

Una distinzione che il prefetto ha voluto ribadire con chiarezza: da una parte c’è il diritto dei familiari a piangere il proprio congiunto e a garantirgli una sepoltura dignitosa; dall’altra c’è la necessità di impedire che il rito possa diventare una celebrazione pubblica di una figura associata alla criminalità.

La protesta di Libera

La vicenda era esplosa pubblicamente domenica, quando Libera Campania aveva preso posizione sui funerali programmati a Boscoreale.

L’associazione aveva ricordato che i clan dell’area vesuviana non rappresentano soltanto una storia di illegalità, ma sono stati protagonisti di «affari, atrocità e violenze» che hanno prodotto conseguenze anche sulla vita di persone innocenti.

Il messaggio lanciato da Libera era quindi rivolto alle istituzioni affinché venissero adottate le misure previste dalla legge per evitare che un rito religioso potesse assumere un significato diverso da quello legato al lutto familiare.

Il confine tra dolore e celebrazione

La decisione riapre una questione delicata, soprattutto nei territori dove la presenza dei clan ha lasciato segni profondi: fino a che punto un funerale può essere considerato un fatto esclusivamente privato quando riguarda una persona ritenuta ai vertici di un’organizzazione criminale?

Il provvedimento del Questore prova a tracciare una linea precisa. Il dolore dei familiari resta intoccabile. Quello che viene impedito è invece l’utilizzo dello spazio pubblico per una possibile manifestazione di consenso, appartenenza o potere.

È la stessa distinzione richiamata dal Prefetto Di Bari: lo Stato tutela il lutto privato, ma non può consentire che la morte diventi un’occasione di celebrazione pubblica di chi, secondo le autorità, ha avuto un ruolo in contesti criminali.

A Boscoreale, dunque, l’ultimo saluto a Franchino Pesacane non è diventato una manifestazione pubblica. Il rito si è svolto in forma privata, mentre sul territorio resta aperta una questione che va oltre un singolo funerale: quella del confine tra il diritto al lutto e il rischio che un simbolo della criminalità possa trasformarsi, anche dopo la morte, in un simbolo di potere.

Tags: Boscorealecamorraclan del Vesuvianoclan PesacaneFranchino Pesacanefunerali vietatinapoliordine pubblicovesuviano
ADVERTISEMENT
Prec.

Manila Esposito, 19enne di Boscotrecase, risponde con due medaglie a Zagabria agli insulti sul suo corpo

Succ.

Camposano, tenta di accoltellare la sorella e ferisce il padre: arrestato 21enne

Può interessarti

La famiglia Spasiano in marcia per Lorenzo: «Chiediamo verità e giustizia»
Da Sud a Sud

La famiglia Spasiano in marcia per Lorenzo: «Chiediamo verità e giustizia»

6 Ottobre, 2026
Agguato di camorra a Ponticelli: ucciso 29enne latitante affiliato al clan De Micco
Cronaca

Conocal, tre episodi in otto mesi: quando la violenza entra nelle case, nelle chat e nella vita dei più giovani

6 Ottobre, 2026
Ischia, arbitro 19enne colpito alla tempia da un mattone: 12 denunce
Cronaca

Ischia, arbitro 19enne colpito alla tempia da un mattone: 12 denunce

6 Ottobre, 2026
Ylenia Musella, le rivelazioni della consulenza medico-legale: uccisa da una sola coltellata in pochi secondi
Cronaca

Conocal, otto mesi dopo Ylenia Musella ancora violenza tra fratelli: 15enne accoltella il fratello

6 Ottobre, 2026
L’agguato ai D’Amico potrebbe essere “la prova di fedeltà” del parente traditore
Cronaca

Lite tra fratelli sfociata nel sangue nel Conocal: 20enne in fin di vita accoltellato dalla sorella

5 Ottobre, 2026
Ponticelli: arrestato spacciatore dopo un inseguimento, denunciata la moglie
Cronaca

Ponticelli: 20enne accoltellato nel rione Conocal

5 Ottobre, 2026
Succ.
Picchia la moglie in auto mentre guida: 41enne arrestato nel napoletano

Camposano, tenta di accoltellare la sorella e ferisce il padre: arrestato 21enne

Ultimi Articoli

La famiglia Spasiano in marcia per Lorenzo: «Chiediamo verità e giustizia»

La famiglia Spasiano in marcia per Lorenzo: «Chiediamo verità e giustizia»

di Redazione Napolitan
6 Ottobre, 2026
0

L’8 ottobre a Scampia la marcia “Napoli Città Anticamorra”. Ci sarà anche la famiglia di Lorenzo Spasiano, il 21enne ucciso...

Crans-Montana, Jessica Moretti chiede l’indennità per l’infortunio nel rogo del Constellation

Crans-Montana, Jessica Moretti chiede l’indennità per l’infortunio nel rogo del Constellation

di Redazione Napolitan
6 Ottobre, 2026
0

La proprietaria del locale potrebbe ricevere un'indennità giornaliera per la perdita di guadagno legata ai danni alla salute riportati nell'incendio...

Aumento carburante: cosa fare per risparmiare

Carburanti, finisce lo sconto: il gasolio rincara di 6,1 centesimi

di Redazione Napolitan
6 Ottobre, 2026
0

Da oggi, 6 ottobre, termina l’ultimo taglio fiscale sul diesel. Il decreto sulle accise mobili non è ancora in Gazzetta....

Casal di Principe dedica una piazza a Bud Spencer: «Quelli buoni vincono sempre»

Casal di Principe dedica una piazza a Bud Spencer: «Quelli buoni vincono sempre»

di Redazione Napolitan
6 Ottobre, 2026
0

Il 9 ottobre l'inaugurazione di Piazza Carlo Pedersoli, uno spazio restituito alla comunità e alla socialità. Un omaggio al campione...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?