Napoli si prepara a vivere un’anteprima dello spettacolo che nel 2027 porterà in città la 38ª America’s Cup. A settembre, infatti, il Golfo sarà teatro della Regata Preliminare della Louis Vuitton 38th America’s Cup, un appuntamento che rappresenta una tappa importante sulla strada verso la grande sfida del prossimo anno.
Il programma ufficiale è stato reso noto il 10 agosto: la manifestazione entrerà nel vivo già a partire dal 9 settembre, con una settimana dedicata agli allenamenti e alle prove in mare. Dal 22 al 24 settembre si passerà alle regate di prova, prima dei tre giorni decisivi, quelli del 25, 26 e 27 settembre.
Si comincia il 9 settembre
Le imbarcazioni dei team arriveranno nel Golfo di Napoli per una settimana di allenamenti e test.
Dal 9 al 15 settembre gli equipaggi saranno impegnati in prove in mare, una fase fondamentale per prendere confidenza con il campo di regata e con le condizioni del Golfo.
Non sarà ancora competizione ufficiale, ma sarà già possibile vedere all’opera le imbarcazioni che si preparano alla sfida.
La Regata Preliminare di Napoli è infatti la seconda occasione del nuovo ciclo dell’America’s Cup per i team di mettere alla prova strategie, velocità e capacità di adattamento. Le barche utilizzate saranno gli AC40, monotipo capaci di superare i 40 nodi.
Dal 22 al 24 settembre le regate di prova
Dopo la settimana di allenamenti arriverà il primo appuntamento con le regate di prova.
Il programma prevede tre gruppi in acqua ogni giorno:
- ore 14.10: regate del gruppo A;
- ore 14.46: regate del gruppo B;
- ore 15.27: regate del gruppo C.
Saranno giornate importanti per mettere a punto le ultime strategie in vista della competizione vera e propria.
Il 25 settembre comincia la gara
Il conto alla rovescia entrerà nel vivo il 25 settembre, indicato come Race Day One.
Seguiranno il 26 settembre, Race Day Two, e il 27 settembre, Race Day Three.
Anche nelle tre giornate di gara gli appuntamenti saranno concentrati nel pomeriggio, con tre slot giornalieri secondo il programma diffuso dall’organizzazione.
La formula prevede complessivamente otto regate di flotta. Al termine delle prove, le due imbarcazioni migliori si affronteranno nel match race decisivo.
Il 27 settembre la sfida finale
La giornata conclusiva sarà quella più attesa.
Domenica 27 settembre, dopo le ultime regate di flotta, i due team migliori della classifica si contenderanno la vittoria nel match race finale, previsto a partire dalle 15.27.
Una sfida uno contro uno che decreterà il vincitore della Regata Preliminare napoletana.
Lo spettacolo anche a terra
L’America’s Cup non sarà soltanto una competizione da osservare in mare.
Lungo il lungomare sarà allestito il Race Village, con ingresso gratuito, che avrà il suo cuore alla Rotonda Diaz, conosciuta anche come Spiaggia Mappatella.
Qui il pubblico potrà assistere agli spettacoli di dock-out e dock-in, incontrare i velisti, seguire interviste e momenti di intrattenimento e guardare le regate attraverso maxi schermi con commento e analisi tecnica. Saranno inoltre presenti punti di ristoro e lo store ufficiale dedicato alla manifestazione.
Per chi invece vorrà assistere alle regate direttamente dal lungomare, saranno disponibili diversi punti di osservazione lungo via Francesco Caracciolo.
E per chi seguirà lo spettacolo dal mare, saranno previste aree dedicate alle imbarcazioni attorno al campo di regata, con registrazione necessaria per chi intende assistere dalla propria barca.
Napoli prova generale della grande sfida del 2027
La Regata Preliminare rappresenta molto più di un appuntamento sportivo.
È il primo grande assaggio dell’America’s Cup che Napoli ospiterà nel 2027. La manifestazione principale vedrà infatti la città diventare il teatro della 38ª edizione della competizione velica più prestigiosa.
La tappa di settembre servirà ai team per studiare gli avversari e affinare le proprie strategie, ma anche al pubblico per prendere confidenza con un evento destinato a trasformare per settimane il rapporto tra Napoli e il suo mare.
Il campo di regata avrà inoltre una cornice particolare: secondo l’organizzazione, il percorso terminerà proprio davanti a Castel dell’Ovo, uno dei simboli più riconoscibili della città.
E sarà proprio questo uno degli elementi destinati a rendere le immagini della competizione particolarmente spettacolari: gli AC40 lanciati a oltre 40 nodi, il Golfo di Napoli come campo di gara, il Vesuvio sullo sfondo e Castel dell’Ovo a fare da quinta naturale.
A settembre Napoli non dovrà ancora assegnare la Coppa America.
Ma inizierà a capire cosa significa averla portata qui.











