Cumuli di materiale edile, ferri vecchi, tubazioni e persino una tanica di benzina scaricati a pochi metri da un campetto di calcio frequentato dai ragazzi del quartiere. È quanto hanno accertato i carabinieri a Soccavo, dove una 55enne incensurata, residente nel Rione Traiano, è stata denunciata per sversamento illecito di rifiuti.
L’episodio è avvenuto in via Saverio Simonetti e ha portato al sequestro dell’area interessata dall’abbandono dei rifiuti.
La segnalazione di un cittadino
Determinante per l’intervento dei militari è stata la telefonata di un cittadino alla centrale operativa. Il testimone ha assistito all’intera scena, segnalando in tempo reale la presenza di una donna che stava scaricando diversi materiali lungo la strada, nelle immediate vicinanze di un campetto di calcio di quartiere.
L’immediato intervento dei carabinieri ha consentito di avviare gli accertamenti e risalire alla presunta responsabile.
Sequestrata l’area
Secondo quanto ricostruito dai militari della Stazione Carabinieri di Rione Traiano, intervenuti in coordinamento con la Control Room istituita presso il Comando Regione Carabinieri Forestale Campania, la donna avrebbe abbandonato sul posto materiale di risulta, tubazioni, ferri vecchi, una tanica contenente benzina, bidoni di vernice e altri scarti provenienti da lavori edili.
Al termine delle verifiche, la 55enne è stata denunciata all’autorità giudiziaria per il reato di sversamento illecito di rifiuti, mentre l’area interessata è stata posta sotto sequestro per consentire le successive operazioni di bonifica e gli accertamenti del caso.
Un gesto che danneggia ambiente e quartiere
L’episodio riporta l’attenzione sul fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti, che continua a rappresentare una delle principali criticità ambientali in diversi quartieri cittadini.
Lo smaltimento illecito non deturpa soltanto il territorio, ma può rappresentare un rischio per la salute pubblica, soprattutto quando avviene in prossimità di luoghi frequentati da bambini e famiglie, come impianti sportivi e aree ricreative.
Ancora una volta, la collaborazione dei cittadini si è rivelata decisiva: una semplice segnalazione ha permesso ai carabinieri di intervenire rapidamente, individuare la presunta responsabile e impedire che quei rifiuti restassero abbandonati nell’ambiente.











