Dopo la paura provocata dalla forte scossa che ha colpito i Campi Flegrei, la notte appena trascorsa è stata caratterizzata da un’attività sismica decisamente meno intensa. Le rilevazioni registrano soltanto alcune scosse di lieve entità, mentre prosegue il monitoraggio costante dell’area da parte dell’Osservatorio Vesuviano e della Protezione civile.
Se sul fronte sismico la situazione appare al momento più stabile, resta invece complesso il quadro dell’emergenza sul territorio. Centinaia di persone non hanno ancora potuto fare rientro nelle proprie abitazioni a causa dei danni riportati dagli edifici e dei provvedimenti di sgombero disposti nelle ore successive al sisma.
Nuovo vertice in Prefettura
Per fare il punto sull’emergenza, il prefetto di Napoli Michele di Bari ha convocato una nuova riunione del Centro coordinamento soccorsi, alla quale partecipano i sindaci dei Comuni interessati, Protezione civile, Vigili del fuoco, forze dell’ordine, Asl e tutti gli enti impegnati nella gestione dell’emergenza. L’obiettivo è coordinare le verifiche sugli edifici, l’assistenza agli sfollati e le misure necessarie per garantire la sicurezza della popolazione.
Centinaia di famiglie ancora fuori casa
L’aspetto più delicato riguarda le persone costrette ad abbandonare le proprie abitazioni. Secondo il bilancio aggiornato, sono circa 150 nuclei familiari, pari a circa 300 persone, gli sfollati nel solo comune di Pozzuoli. Molti hanno trascorso la notte nei centri di accoglienza predisposti dai Comuni, altri hanno trovato ospitalità presso parenti e amici oppure hanno preferito restare nelle proprie automobili, ancora scossi dalla violenza del terremoto.
Intanto proseguono senza sosta i sopralluoghi tecnici per verificare la stabilità degli edifici danneggiati. Solo al termine delle ispezioni sarà possibile stabilire quando le famiglie potranno rientrare nelle proprie case.
Verifiche e monitoraggio costante
Le istituzioni ribadiscono che il fenomeno bradisismico continua a essere monitorato in tempo reale. Dopo la forte scossa e le numerose repliche registrate nelle ore successive, la diminuzione dell’attività sismica rappresenta un segnale incoraggiante, ma non consente di abbassare la guardia.
Nei prossimi giorni continueranno i controlli sugli edifici pubblici e privati, mentre resta attivo il dispositivo di emergenza predisposto dalla Prefettura per garantire assistenza alla popolazione e affrontare eventuali nuove criticità.










