• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 1 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ventimila euro per uccidere l’ex compagna: la Dda e i Carabinieri sventano un femminicidio. «Il piano era già pronto»

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
30 Luglio, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
Coop di ex detenuti: 24 gli indagati legati alla camorra
Share on FacebookShare on Twitter

Ventimila euro per commissionare un omicidio. Cinquemila già consegnati come anticipo. Auto con targhe clonate, telefoni “burner” acquistati per non lasciare tracce, fotografie della vittima, informazioni sui suoi spostamenti, le chiavi di casa e dell’auto messe a disposizione del commando. Mancava soltanto l’ultimo passo: entrare in azione.

ADVERTISEMENT

A fermare quello che gli investigatori definiscono un progetto criminale ormai in fase avanzata sono stati i Carabinieri del Comando provinciale di Caserta e la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, che hanno eseguito il fermo di cinque persone, impedendo quello che sarebbe potuto diventare l’ennesimo femminicidio annunciato.

Il presunto mandante e il patto di morte

Secondo la ricostruzione della Procura antimafia, il presunto mandante è un 44enne, ex compagno della donna, residente in un popoloso comune dell’area metropolitana di Napoli.

L’uomo avrebbe deciso di rivolgersi ad Andrea Autiero, ritenuto dagli investigatori a capo di un gruppo criminale casertano legato al clan dei Casalesi, promettendo un compenso di 20mila euro per eliminare l’ex compagna. Agli atti dell’inchiesta emerge che una parte della somma, pari a 5mila euro, sarebbe già stata versata.

Le intercettazioni fanno scattare il blitz

A far emergere il progetto omicidiario sono state le intercettazioni condotte nel corso di un’indagine della DDA.

Ascoltando le conversazioni, gli investigatori hanno compreso che non si trattava di semplici propositi o minacce. Il piano era ormai operativo.

Per questo motivo i magistrati hanno deciso di intervenire con un provvedimento precautelare, evitando che il progetto venisse portato a termine.

Un piano studiato nei dettagli

Le indagini descrivono un’organizzazione meticolosa.

Il gruppo avrebbe già reperito automobili con targhe clonate e telefoni cellulari dedicati esclusivamente all’esecuzione del delitto.

Non solo. Il presunto mandante avrebbe fornito fotografie della donna, informazioni dettagliate sulle sue abitudini quotidiane e perfino le chiavi della sua abitazione e della sua automobile.

Secondo gli inquirenti, il piano prevedeva il sequestro della vittima, il suo trasferimento in un luogo isolato, l’uccisione con coltellate e la successiva soppressione del cadavere nel tentativo di cancellarne le tracce.

Le accuse

Il reato contestato è quello di tentato omicidio pluriaggravato, aggravato anche dal metodo mafioso.

Per quattro degli indagati il giudice per le indagini preliminari ha disposto la custodia cautelare in carcere. L’inchiesta, coordinata dai pubblici ministeri Simona Belluccio e Vincenzo Toscano, con il procuratore aggiunto Michele Del Prete, prosegue per ricostruire ogni fase della vicenda e accertare eventuali ulteriori responsabilità.

Stalking e revenge porn

Un elemento che rende ancora più inquietante la vicenda riguarda il profilo del presunto mandante.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo era già stato denunciato in passato per stalking e revenge porn nei confronti della stessa donna. Un dato che riporta al centro il tema della prevenzione della violenza di genere e della necessità di intercettare tempestivamente le situazioni di rischio prima che degenerino in episodi irreparabili.

Un’indagine che va oltre il presunto femminicidio

L’inchiesta della DDA non riguarda esclusivamente il progetto di omicidio.

Agli indagati vengono contestati anche episodi collegati alla disponibilità di armi da fuoco e ad altri gravi fatti di criminalità avvenuti nel Casertano, tra cui due azioni armate compiute lo scorso 30 aprile contro l’abitazione di un imprenditore e contro un distributore di carburanti riconducibile alla famiglia del sindaco di Gricignano di Aversa. Secondo gli investigatori, questi episodi sarebbero riconducibili allo stesso contesto criminale oggetto dell’indagine.

L’ennesimo femminicidio evitato

Questa volta la cronaca racconta una morte che non c’è stata. Non perché il pericolo fosse inesistente, ma perché le indagini sono arrivate prima dei killer.

È un dettaglio che cambia il finale della storia, ma non la sua gravità. Perché, ancora una volta, la violenza contro una donna sarebbe maturata all’interno di una relazione sentimentale finita, trasformando il rifiuto e la volontà di ricominciare una nuova vita in un movente di morte.

La differenza, questa volta, l’hanno fatta le intercettazioni, il lavoro investigativo e un intervento tempestivo che, secondo l’accusa, ha impedito che quel progetto criminale si trasformasse nell’ennesimo femminicidio.

ADVERTISEMENT
Prec.

Centenario SSC Napoli, scatta il piano sanitario d’emergenza per il 1° agosto: ospedali in preallarme, centrale operativa dedicata e Punto Medico Avanzato

Succ.

Miami, chef napoletano entra nella Guida Michelin: premiata la cucina di Marco Giugliano nel ristorante Mano Libera

Può interessarti

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Femminicidio nel beneventano: uccisa una 49enne, marito in fuga con i figli
Cronaca

Paupisi, uccise moglie e figlio a colpi di pietra: Salvatore Ocone condannato all’ergastolo

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
Il cugino dei fratelli Sarno cacciato dal programma di protezione: “E ora che faccio?Mi metto una corda al collo?”
Cronaca

Clan Licciardi, scarcerato Vincenzo Caiazzo: arresti domiciliari in comunità terapeutica

30 Settembre, 2026
Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli
Cronaca

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

30 Settembre, 2026
Napoli, 12enne accoltellato dal padre nel rione Sanità: colpito due volte al polmone davanti alle sorelle
Cronaca

Napoli, hashish in bagno e negli slip: arrestati un 21enne e una 27enne

30 Settembre, 2026
Succ.
Miami, chef napoletano entra nella Guida Michelin: premiata la cucina di Marco Giugliano nel ristorante Mano Libera

Miami, chef napoletano entra nella Guida Michelin: premiata la cucina di Marco Giugliano nel ristorante Mano Libera

Ultimi Articoli

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

A pochi mesi dalla lettera aperta firmata da 33 cronisti siciliani e indirizzata al presidente Mattarella e alla Commissione Antimafia,...

Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone nuovo presidente

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Eletto il nuovo consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli, mercoledì 30 settembre presso la...

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Organici disomogenei tra i reparti, difficoltà nella gestione dei turni e dell'attività chirurgica, regole da aggiornare e problemi con l'intramoenia....

Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della nuova Indicazione Geografica Protetta. Il percorso coinvolge 22 Comuni...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?