Sigarette elettroniche apparentemente aromatizzate alla banana, ma riempite con liquido contenente marijuana pura. Hashish confezionato in bustine colorate che imitavano il packaging di noti biscotti ripieni, studiato per confondere e rendere il prodotto più accattivante. È quanto scoperto dai Carabinieri della Compagnia Stella nel corso di un imponente servizio di controllo del territorio nell’area di Porta Nolana, uno dei quartieri più delicati del centro di Napoli.
L’operazione, predisposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri con l’impiego di diversi reparti, ha interessato il dedalo di vicoli che si sviluppa attorno all’antica Porta Nolana, tra la Torre della Fede e la Torre della Speranza. Un’area dove la conformazione urbana, fatta di stradine strette e cortili, rende particolarmente complessa l’attività delle forze dell’ordine.
Come spesso accade durante i controlli straordinari, la presenza dei militari si è diffusa rapidamente tra i vicoli, rendendo ancora più difficile intercettare persone sospette. Per questo motivo i Carabinieri hanno esteso le perquisizioni anche ai nascondigli più insoliti: cabine Enel, contatori dell’acqua, cassette postali apparentemente prive di proprietario e veicoli in stato di abbandono, spesso utilizzati come depositi della droga.
Proprio durante queste verifiche, a pochi passi da Porta Nolana, l’attenzione dei militari è stata attirata da uno scooter parcheggiato in modo sospetto. La manopola dell’acceleratore era appoggiata al muro e il vano sottosella risultava privo del nottolino della serratura. All’interno sono stati rinvenuti 120 grammi di hashish e dieci sigarette elettroniche “svapo” che riportavano l’indicazione dell’aroma alla banana.
Gli accertamenti hanno però rivelato una realtà ben diversa: il liquido contenuto nei serbatoi era composto interamente da marijuana. Anche l’hashish era confezionato con modalità particolari, all’interno di bustine che riproducevano fedelmente il packaging di celebri biscotti ripieni alla crema di nocciole. Un espediente ormai sempre più diffuso nel mercato dello spaccio, che punta a rendere la droga meno riconoscibile, più attraente soprattutto per i più giovani e, allo stesso tempo, a eludere i controlli.
L’intero quantitativo di sostanza stupefacente e le sigarette elettroniche sono stati sequestrati. I Carabinieri proseguiranno le indagini per risalire ai responsabili e alla rete di distribuzione.
Nel corso del servizio è stato inoltre denunciato un ragazzo di 19 anni, trovato in possesso di un coltello a farfalla e di una dose di hashish.
Il bilancio complessivo dell’operazione conferma l’intensa attività di presidio del territorio: sono state identificate 74 persone, di cui 32 con precedenti di polizia, controllati 34 veicoli e sequestrati tre mezzi per violazioni al Codice della strada.
L’operazione evidenzia ancora una volta come il mercato degli stupefacenti sia in continua evoluzione, ricorrendo a confezioni sempre più ingannevoli e a dispositivi elettronici modificati per aggirare i controlli e conquistare nuove fasce di consumatori. Una strategia che impone alle forze dell’ordine un costante aggiornamento delle tecniche investigative e un presidio sempre più capillare del territorio.










