Una violenta ondata di maltempo ha investito nella mattinata di oggi la Campania, colpendo in particolare Napoli, l’area flegrea e l’isola d’Ischia. Dopo giorni caratterizzati da caldo intenso e temperature elevate, un brusco peggioramento delle condizioni meteo ha provocato piogge torrenziali, forti raffiche di vento e un sensibile calo termico, con valori diminuiti anche di circa 10 gradi.
Le precipitazioni, particolarmente intense in alcune zone, hanno causato allagamenti di strade, disagi alla circolazione e la caduta di alberi e rami in diversi comuni del Napoletano. Numerosi gli interventi richiesti ai Vigili del Fuoco e alla Protezione civile per mettere in sicurezza le aree più colpite.
Tra le situazioni più critiche figurano Ischia, Pozzuoli e Bacoli, dove la bomba d’acqua ha trasformato in pochi minuti diverse strade in fiumi d’acqua, creando difficoltà agli automobilisti e rallentando la viabilità. A Bacoli il sindaco ha parlato di una vera e propria “bufera”, invitando i cittadini a limitare gli spostamenti e assicurando che le squadre comunali erano già operative insieme a Protezione civile, Vigili del Fuoco e Prefettura per affrontare l’emergenza.
Disagi anche a Napoli, dove il forte vento ha provocato la caduta di rami e alberi in diverse zone della città, mentre le piogge intense hanno causato allagamenti in alcune arterie stradali.
Il peggioramento era stato anticipato dall’allerta meteo gialla diramata dalla Protezione Civile della Campania, valida fino alla mattina di venerdì 3 luglio. In via precauzionale, il Comune di Napoli ha disposto la chiusura dei parchi cittadini, del Pontile Nord di Bagnoli, delle spiagge pubbliche e degli impianti sportivi all’aperto, invitando la popolazione a evitare spostamenti non necessari e a prestare particolare attenzione nelle aree soggette ad allagamenti o alla caduta di alberi.
Secondo le previsioni, l’instabilità dovrebbe proseguire anche nelle prossime ore, con la possibilità di ulteriori rovesci e temporali localmente intensi su gran parte del territorio regionale.











