Dopo aver raccontato le periferie, i conflitti interiori, la società contemporanea e persino reinterpretato i Vangeli in chiave moderna, Tommaso Primo sceglie di tornare all’essenza dei sentimenti. Dal 30 giugno 2026 è disponibile “Canzoni ‘e nnammurate”, il nuovo album del cantautore napoletano, un lavoro intimo e profondamente personale che mette al centro l’amore in tutte le sue sfumature.
L’uscita del disco è stata anticipata dai singoli “Felici per due ore”, “Claudia”, realizzato insieme ad Andrea Sannino, e “Nun ce capimme io e te”, brani che hanno accompagnato il pubblico verso quello che rappresenta uno dei progetti più maturi della carriera dell’artista.
La leggerezza come conquista
“Canzoni ‘e nnammurate” nasce da una riflessione precisa: la leggerezza non è superficialità, ma una conquista. È il risultato di un percorso umano e artistico che porta Tommaso Primo a individuare nell’amore l’unico linguaggio davvero universale, capace di superare differenze generazionali, culturali e sociali.
Dopo anni trascorsi a esplorare temi politici, esistenziali e di impegno civile, il cantautore sceglie di raccontare ciò che accomuna ogni essere umano: il desiderio di amare e di essere amato.
Il risultato è un disco sincero, costruito attorno a nove ballate che parlano di incontri, assenze, passioni, fragilità, speranze e rinascite. Un viaggio emotivo che celebra i piccoli gesti quotidiani e quegli amori destinati a lasciare un segno indelebile nella vita di ciascuno.
Tra napoletano e italiano, il suono del Mediterraneo
Il nuovo lavoro conferma la cifra stilistica di Tommaso Primo, capace di fondere la tradizione della canzone d’autore con sonorità mediterranee e una scrittura poetica fortemente identitaria.
Italiano e lingua napoletana convivono naturalmente, dando forma a un universo musicale riconoscibile, nel quale le parole diventano immagini e i sentimenti prendono corpo attraverso melodie raffinate e immediate.
Il messaggio che attraversa tutto l’album è semplice quanto potente: l’amore è l’esperienza che più di ogni altra riesce a trasformare una persona. Può ferire, cambiare, salvare, ma non lascia mai indifferenti.
Le collaborazioni del disco
Ad arricchire “Canzoni ‘e nnammurate” sono alcune collaborazioni che uniscono mondi artistici diversi ma accomunati dalla stessa sensibilità musicale.
Accanto a Tommaso Primo compaiono Andrea Sannino, Roberto Colella, Mavi e Giovanna Perna, artista conosciuta anche per il lungo percorso al fianco di Massimo Ranieri.
Sul piano della produzione il disco si avvale della collaborazione di professionisti di primo piano della musica italiana.
Tra questi figurano Gianmarco Dottori, già collaboratore di Tommaso Paradiso, Lele Esposito, autore e produttore per Annalisa ed Emma, oltre a Mario Spenillo, che in carriera ha lavorato con Andrea Sannino e Raffaella Carrà.
Le chitarre sono invece affidate a Gianluigi Capasso, storico collaboratore artistico del cantautore napoletano.
Un percorso artistico sempre in evoluzione
“Canzoni ‘e nnammurate” rappresenta una nuova tappa di un percorso iniziato quando Tommaso Primo aveva appena tredici anni e scelse il napoletano come lingua privilegiata della propria scrittura.
Il primo importante riconoscimento arriva nel 2013 con il brano Gioia, seguito dall’EP Posillipo Interno 3. Due anni dopo pubblica Fate, Sirene e Samurai, mentre il singolo Viola diventa uno dei suoi maggiori successi, collezionando milioni di ascolti sulle piattaforme digitali.
Nel 2017 è tra gli artisti invitati alla cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria napoletana a Diego Armando Maradona, mentre nel 2019 sorprende il pubblico con 3103, album che immagina un futuro fantascientifico in cui l’umanità è costretta ad abbandonare la Terra.
Con Favola Nera (2021) torna invece a raccontare gli ultimi e le periferie urbane, coinvolgendo numerosi artisti della scena italiana. Nel 2024 pubblica Vangelo Secondo Primo, progetto che trasporta le vicende evangeliche nella contemporaneità, e nello stesso anno il brano Cavalleggeri entra nella colonna sonora del film Come può uno scoglio, diretto da Gennaro Nunziante e interpretato dal duo **Pio e Amedeo>.
Il palco resta la sua casa
Se i dischi raccontano l’evoluzione artistica di Tommaso Primo, è dal vivo che il cantautore continua a costruire il rapporto più autentico con il pubblico.
Negli ultimi anni ha collezionato numerosi concerti sold out, portando la sua musica non solo nel Sud Italia ma anche all’estero, con esibizioni a Londra, Berlino, Barcellona e perfino in Indonesia.
Con “Canzoni ‘e nnammurate”, Tommaso Primo conferma ancora una volta la propria identità: quella di un autore capace di raccontare Napoli senza stereotipi, attraverso una scrittura poetica, popolare e contemporanea, dove la musica diventa il luogo in cui emozioni, memoria e speranza continuano a incontrarsi.











