• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 9 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Attentato a Sigfrido Ranucci: quattro arresti in Campania

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
30 Giugno, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
Attentato a Sigfrido Ranucci: cittadini e colleghi manifestano vicinanza, mentre proseguono le indagini
Share on FacebookShare on Twitter

Quattro persone sono state arrestate con l’accusa di essere i presunti esecutori dell’attentato dinamitardo contro il giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci. L’operazione, eseguita all’alba dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma con il supporto dei militari delle province di Napoli e Avellino, rappresenta il punto di svolta di un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che fin dall’inizio aveva ipotizzato una matrice riconducibile alla criminalità organizzata.

ADVERTISEMENT

L’attentato del 16 ottobre

L’episodio risale alla sera del 16 ottobre 2025, quando un potente ordigno rudimentale venne collocato all’esterno dell’abitazione di Ranucci, nella zona di Campo Ascolano, a Pomezia, sul litorale romano. L’esplosione distrusse l’automobile del giornalista, danneggiò anche quella della figlia e provocò ingenti danni al cancello e al muro di cinta dell’abitazione. Nessuno rimase ferito soltanto per una circostanza fortuita, ma fin dai primi rilievi gli investigatori evidenziarono come la potenza dell’ordigno avrebbe potuto provocare conseguenze ben più gravi.

L’attentato arrivava dopo una lunga sequenza di intimidazioni. Nei mesi precedenti erano stati rinvenuti proiettili nei pressi dell’abitazione del giornalista e, proprio in ragione delle minacce ricevute per la sua attività d’inchiesta, il Ministero dell’Interno gli aveva già assegnato un dispositivo di tutela personale.

Le indagini dell’Antimafia

L’inchiesta è stata affidata alla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che ha concentrato l’attenzione sulla possibilità che l’attentato fosse stato commissionato da ambienti della criminalità organizzata come atto intimidatorio nei confronti del giornalista.

Nel corso delle indagini, i Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno ricostruito i movimenti del gruppo attraverso attività tecniche, analisi delle immagini di videosorveglianza, intercettazioni e riscontri investigativi che hanno consentito di individuare il presunto commando. Secondo la ricostruzione investigativa, gli esecutori avrebbero agito su commissione e con modalità riconducibili al metodo mafioso.

L’operazione: quattro misure cautelari

Le misure cautelari sono state eseguite nelle province di Napoli e Avellino dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, con il supporto dei reparti territoriali.

Gli indagati sono gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di detenzione di esplosivi; porto e utilizzo di ordigno esplosivo in luogo pubblico; minaccia; danneggiamento.

Le contestazioni sono aggravate dall’aver agito in più persone e con il cosiddetto metodo mafioso, circostanza che, secondo la Procura, conferirebbe all’azione una particolare capacità intimidatoria.

“La bomba avrebbe potuto uccidere mia figlia”

Dopo gli arresti, Sigfrido Ranucci ha ringraziato pubblicamente i Carabinieri e la magistratura, ricordando come sin dall’inizio gli investigatori gli avessero assicurato il massimo impegno nell’individuare i responsabili.

Il giornalista ha ribadito che la deflagrazione avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia, sottolineando come l’ordigno fosse stato collocato in prossimità dell’abitazione in un momento in cui avrebbe potuto coinvolgere anche i suoi familiari.

Un’indagine ancora aperta

L’esecuzione delle quattro misure cautelari rappresenta un passaggio fondamentale dell’inchiesta, ma non ne conclude gli sviluppi. Gli investigatori stanno infatti proseguendo gli accertamenti per individuare gli eventuali mandanti dell’attentato e chiarire il contesto nel quale maturò la decisione di colpire il conduttore di Report.

L’ipotesi investigativa è che il commando abbia agito su incarico di terzi, motivo per cui l’attenzione della Direzione Distrettuale Antimafia resta concentrata sull’identificazione di chi avrebbe ordinato l’azione intimidatoria.

ADVERTISEMENT
Prec.

Compro ferro da privati e aziende con ritiro rapido e valutazioni competitive

Succ.

Raid nel centro di Napoli, trovato un kalashnikov sotto un’auto: tre persone ascoltate in Questura

Può interessarti

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris
In evidenza

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris

8 Luglio, 2026
Ponticelli, rapina da tremila euro nel centro scommesse di via Aldo Merola
Cronaca

De Micco fuori controllo a Ponticelli: pestati gli amici del 17enne di Volla condannato a morte dal clan

8 Luglio, 2026
18enne ucciso a Napoli, la versione di Renato Caiafa non convince gli inquirenti
Cronaca

La lettera aperta della madre di Renato Caiafa: «Chiedo perdono alla famiglia di Arcangelo Correra»

8 Luglio, 2026
Ylenia Musella, vittima di una doppia violenza: uccisa dal fratello e poi processata sui social
Cronaca

Ylenia Musella, vittima di una doppia violenza: uccisa dal fratello e poi processata sui social

8 Luglio, 2026
Frodi fiscali e società cartiere: il sistema organizzato da Ciro Sermone
Cronaca

Napoli, truffa un’anziana e le porta via soldi e gioielli: il video diventa virale e si costituisce

8 Luglio, 2026
Cronaca

Ruba la mitra dal busto di San Gennaro nel Duomo di Napoli: bloccato dall’Esercito e arrestato dai Carabinieri

8 Luglio, 2026
Succ.
Raid nel centro di Napoli, trovato un kalashnikov sotto un’auto: tre persone ascoltate in Questura

Raid nel centro di Napoli, trovato un kalashnikov sotto un'auto: tre persone ascoltate in Questura

Ultimi Articoli

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris

di Redazione Napolitan
8 Luglio, 2026
0

Un momento di confronto aperto tra cittadini, associazioni, comitati e realtà del territorio per discutere del futuro di Napoli Est....

Ponticelli, rapina da tremila euro nel centro scommesse di via Aldo Merola

De Micco fuori controllo a Ponticelli: pestati gli amici del 17enne di Volla condannato a morte dal clan

di Luciana Esposito
8 Luglio, 2026
0

Diventa sempre più incandescente il clima all'ombra del Vesuvio e non solo per effetto delle temperature proibitive e ben al...

18enne ucciso a Napoli, la versione di Renato Caiafa non convince gli inquirenti

La lettera aperta della madre di Renato Caiafa: «Chiedo perdono alla famiglia di Arcangelo Correra»

di Redazione Napolitan
8 Luglio, 2026
0

«Non piango per mio figlio che è in carcere. Piango per un ragazzo che ha perso la vita.» Sono parole...

Ylenia Musella, vittima di una doppia violenza: uccisa dal fratello e poi processata sui social

Ylenia Musella, vittima di una doppia violenza: uccisa dal fratello e poi processata sui social

di Luciana Esposito
8 Luglio, 2026
0

Ci sono processi che si celebrano nelle aule di tribunale e altri che prendono forma sui social network. Quelli non...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?