Un kalashnikov nascosto sotto un’auto parcheggiata, tre persone accompagnate in Questura per essere ascoltate e una serie di perquisizioni che hanno portato al sequestro di un’altra arma clandestina. Proseguono senza sosta le indagini della Polizia di Stato sulla sparatoria avvenuta nel tardo pomeriggio di lunedì 29 giugno in piazzetta Montesanto, nel cuore di Napoli, a pochi passi dalla stazione della Ferrovia Cumana.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, un giovane vestito di nero e in evidente stato di agitazione si sarebbe presentato in strada armato di un fucile d’assalto tipo kalashnikov. Per cause ancora in corso di accertamento avrebbe esploso alcuni colpi di arma da fuoco, seminando il panico tra residenti e passanti in una zona particolarmente frequentata del centro cittadino.
Il ritrovamento del kalashnikov
La svolta investigativa è arrivata nelle ore successive grazie ai servizi straordinari di controllo del territorio disposti dalla Questura di Napoli tra i Quartieri Spagnoli e Montesanto.
Nel corso delle verifiche, gli agenti hanno rinvenuto un fucile d’assalto kalashnikov nascosto sotto un’autovettura parcheggiata. Gli investigatori ritengono che possa trattarsi della stessa arma impugnata dall’uomo ripreso durante la sparatoria, anche se saranno gli accertamenti della Polizia Scientifica e gli esami balistici a stabilire con certezza se il mitra sia stato effettivamente utilizzato durante l’episodio.
L’arma è stata immediatamente sequestrata e sarà sottoposta a tutti gli accertamenti tecnici necessari per verificare eventuali impronte, tracce biologiche e la compatibilità con i bossoli repertati sulla scena.
Tre persone ascoltate in Questura
Parallelamente al ritrovamento dell’arma, gli investigatori hanno accompagnato tre persone negli uffici della Questura per raccogliere informazioni utili alla ricostruzione dei fatti.
Al momento non risultano provvedimenti cautelari nei loro confronti. La loro posizione è al vaglio degli inquirenti, che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica della sparatoria e di identificare il giovane armato ripreso in piazzetta Montesanto.
Controlli straordinari tra Montesanto e Quartieri Spagnoli
L’operazione ha visto impegnati gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico insieme ai poliziotti dei commissariati Dante e Montecalvario.
Nel corso dei controlli sono state identificate 224 persone, di cui 52 con precedenti di polizia, mentre sono stati verificati 77 veicoli e contestate due violazioni al Codice della strada.
Le attività investigative sono proseguite anche con numerose perquisizioni coordinate dalla Squadra Mobile.
Sequestrata anche una pistola clandestina
Durante uno dei controlli, gli agenti hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione di una donna di 38 anni nella zona di Montesanto.
All’interno della camera da letto è stata trovata una pistola calibro 9 priva di matricola, completa di dodici cartucce. L’arma è stata sequestrata e un uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione di arma clandestina e relativo munizionamento.
Gli investigatori stanno verificando se anche questa pistola possa avere collegamenti con la sparatoria avvenuta poche ore prima oppure se si tratti di un distinto episodio di detenzione illegale di armi.
Le indagini proseguono
L’attenzione della Polizia resta ora concentrata sull’identificazione dell’autore degli spari e sulla ricostruzione dell’intera vicenda. Le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, le testimonianze raccolte e gli accertamenti balistici sul kalashnikov potrebbero fornire elementi decisivi per chiarire cosa sia accaduto in una delle piazze più frequentate del centro storico di Napoli.










